Falconara: evade dai domiciliari, ritrovato in un B&B di Civitanova Marche

2' di lettura 09/01/2020 - Era evaso dai domiciliari l’uomo senza considerare, forse, il braccialetto elettronico. Una volta raggiunto i Carabinieri lo hanno arrestato mentre si trovava in un B&B di Civitanova Marche.

Si trovava agli arresti domiciliari a Falconara Marittima a seguito di alcuni precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, consumati nel napoletano poco più di un anno fa. 32enne, di origini campane, era stato trasferito dalla casa circondariale di Napoli Poggioreale in seguito all’ottenimento del beneficio dei domiciliari da scontare con braccialetto elettronico presso l’abitazione della cognata, ovvero la sorella della moglie, residente proprio a Falconara Marittima.

L’EVASIONE. Nel primo pomeriggio di ieri, presso la Centrale Operativa 112 dei Carabinieri, è arrivato l’allarme della manomissione del braccialetto (il dispositivo è infatti collegato costantemente con le forze dell’ordine): così, in brevissimo tempo sono piombate sul posto 2 pattuglie, una dei Carabinieri della locale Tenenza ed un’altra del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ancona. I militari sono quindi entrati nell’abitazione attraverso una finestra, constatando l’assenza del soggetto e rinvenendo, sul divano del soggiorno, i resti del braccialetto tagliato e manomesso.

Nel corso delle ore il raggio delle ricerche si è esteso anche oltre la provincia fino a quando, alle 22 circa, il soggetto è stato localizzato dai militari presso un B&B a Civitanova Marche (MC), dove aveva pensato di rifugiarsi in attesa della partenza per Napoli (trovati in tasca i biglietti del pullman), città dove aveva intenzione di consegnarsi alle porte del carcere di Poggioreale. Pare infatti che all’origine del gesto vi fosse la volontà – strano ma vero – di tornare in carcere a Napoli, anche per fruire delle visite della moglie e dei figli, rimasti in Campania ed evidentemente impossibilitati a raggiungerlo con frequenza presso il domicilio di Falconara Marittima. Tra l’altro, il detenuto aveva anche confessato ai parenti che lo ospitavano il desiderio di tornare ad allenarsi nella palestra del penitenziario – ALMENO LÌ POSSO ANCHE ANDARE IN PALESTRA – così aveva detto loro.

Nel frattempo il detenuto è stato nuovamente collocato agli arresti domiciliari a Falconara in attesa dell’udienza di convalida presso il Tribunale di Macerata competente per territorio. Risponderà del reato di evasione e rischia l’effettivo aggravamento della misura con la collocazione diretta in carcere.






Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2020 alle 13:29 sul giornale del 10 gennaio 2020 - 777 letture

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