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Lettera aperta del volontario della Croce Gialla di Ancona Enrico Amici

croce gialla 1' di lettura Ancona 26/04/2020 - « Ho deciso di scrivere questa lettera per ringraziare tutti i volontari della Croce Gialla di Ancona. Dal 26 febbraio sono stato sempre in servizio, in prima linea per affrontare questa emergenza legata alla diffusione del Covid19

Dopo tanti anni passati sopra le ambulanze ad aiutare il prossimo non mi sarei mai immaginato di dover fare i conti con una pandemia. In questi due mesi ne ho viste di tutti i colori a volte nei momenti difficili mi sono chiesto se ne valesse davvero la pena. Si ne è valsa la pena sentire e vedere con gli occhi persone malate che ti ringraziano per quello che fai, amici cari che ti incoraggiano, l’affetto di medici e infermieri che erano e sono tuttora al mio fianco. Ringrazio il Signore che ha vegliato sopra di me e tutte quelle persone che hanno pregato per il sottoscritto affinché non mi infettassi. Un pensiero particolare lo rivolgo a mia moglie che mi ha sempre lasciato fare consapevole di quello a cui sarei andato incontro ben sapendo il rischio che correvo. Ho sempre fatto le cose con il cuore in mano cosa migliore per chi è chiamato ad aiutare il prossimo. Spero solo che quando tutto sarà finito qualcuno si ricordi di noi, di quello che abbiamo fatto in silenzio e senza tanti proclami poi torneremo ad abbracciarci a ridere e a scherzare come abbiamo sempre fatto».






Questa è una lettera al giornale pubblicata il 26-04-2020 alle 20:47 sul giornale del 27 aprile 2020 - 580 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ancona, croce gialla, lettere

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