contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > POLITICA
comunicato stampa

Blitz di Gioventù Nazionale Marche: "Senza storia non c'è futuro"

2' di lettura
155

GN-Marche è scesa nelle piazze a difesa della memoria storica del nostro popolo. Abbiamo opposto alla violenza iconoclasta dei figli del “nulla” la schiena dritta di chi ha le spalle coperte da secoli di coraggio, arte, scoperte, orgoglio e gloria. Non sono stati scelti a caso i monumenti a difesa dei quali abbiamo innalzato il nostro muro di scudi. Abbiamo iniziato dalla statua di Ottaviano Augusto a Fano.

Augusto, Primo Imperatore di Roma, tra gli altri meriti, ebbe quello di essere l’artefice della riforma che, prima tra tutte, riconosceva uno status particolare alla penisola italiana dividendola, nel 7 d.C., in 11 Regiones; dalla I detta Latium e Campania, passando per la V del Picenum alla X Venetia ed Histria, L’Italia assunse la conformazione territoriale di cui ancora oggi permane la traccia tanto nella nomenclatura delle nostre attuali Regioni quanto nell’identità secolare dei nostri territori. Nel mentre, anche in Ancona i nostri ragazzi si immortalavano davanti al Monumento ai Caduti del Passetto.

Un’opera straordinaria costituita da ampie scalinate che, partendo dagli opposti lati della base sopra cui si erge il tempietto dedicato agli italiani caduti per la Patria, calano fronteggiandosi simmetricamente sino alla spiaggia sottostante. Dal mare l’intero complesso assume il profilo di un’aquila, simbolo della tenacia, del coraggio e del valore dei nostri antenati. In provincia di Macerata abbiamo presidiato il complesso monumentale dedicato alla Medaglia d’Oro al Valor Militare Filippo Corridoni, sintesi tra la lotta per la libertà della Patria dal giogo straniero e quella sociale, per il lavoro, atto valoroso sempre degno e nobile, e per la dignità dei lavoratori.

Memorabile infatti fu il suo impegno nel sindacalismo rivoluzionario almeno quanto la sua dedizione alla causa nazionale che lo portò a restituire la propria vita nell’ottobre del 1915, morendo proprio come avrebbe voluto: “...con la fronte contro il nemico, come per andare più avanti ancora!”

Una battaglia che Gioventù Nazionale ha promosso su tutto il territorio nazionale dopo che nelle scorse settimane molte statue fra cui Churchill, Colombo, Montanelli, persino Giulio Cesare, sono state oltraggiante in ogni modo. Gioventù Nazionale difenderà in ogni città i simboli della storia, perché “Senza storia, non c’è futuro”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-06-2020 alle 22:11 sul giornale del 23 giugno 2020 - 155 letture