AIC sul bilancio di previsione: "Il de profundis del bilancio partecipato"

Francesco Rubini 2' di lettura Ancona 07/03/2021 - Nel Bilancio di previsione 2021 appena votato dal Consiglio Comunale non c'è lo stanziamento per il Bilancio partecipato. É una decisione gravissima.

L’assessora al bilancio Simonella motiva la mancata previsione dicendo che il regolamento deve essere modificato per disciplinare la partecipazione delle scuole e dei CTP. Non ci sembra affatto un buon motivo e piuttosto sembra invece una eliminazione tout court del Bilancio partecipato. Il Bilancio partecipato poteva davvero essere strumento utile per la realizzazione di progetti secondo le esigenze dei cittadini, dei territori e dei quartieri.

Era stato pubblicizzato nel 2015 in pompa magna come strumento di partecipazione. Sui giornali titoli pomposi, c'erano le fasi di attuazione, un regolamento, i progetti dei cittadini e poi delle scuole, una commissione di 100 cittadini estratti per vagliare i progetti con l’aiuto dei tecnici del comune, il voto dei cittadini e alla fine la realizzazione del/dei progetto/i vincitore. Poteva, ma non è mai stato così! Pochi i soldi a disposizione € 150.000, un iter lungo e complesso e la cifra non spesa non poteva essere riportata agli anni successivi.

Negli anni 2016 e 2017 i progetti sono stati finanziati con cifre molto al disotto dei 150.000 euro previsti dal bilancio partecipato. Nel 2018 il progetto vincitore "Green Pix" (riqualificazione Parco Monte Marino) è stato poi trascinato al 2019 e ad oggi non ha ancora visto la sua ultimazione. Nel 2020 i fondi stanziati nel bilancio di previsione, sempre € 150.000, non sono mai stati utilizzati perché non è mai stato attivato l'iter per la presentazione dei progetti da parte dei cittadini.

Il Consigliere Rubini di Altra Idea di Città in fase di approvazione del Bilancio di previsione 2021 ha presentato una mozione che chiedeva alla Giunta di lavorare subito alla revisione del Regolamento snellendo l’iter, prevedendo il ruolo dei CTP come facilitatore e veicolo dei progetti dei cittadini. Nella mozione si chiedeva anche di mettere comunque subito a disposizione i fondi! Quei soldi sono necessari ai quartieri per interventi di piccola manutenzione, di cura del verde e di decoro urbano. La mozione è stata bocciata senza una discussione, a testimonianza del basso interesse dell'amministrazione Comunale per tutto quello che riguarda i bisogni dei quartieri, che continuano a soffrire le mancate manutenzioni.

Il Comune quest'anno pensa di richiedere circa 20 milioni di mutui, davvero non c'è spazio per le piccole opere? Ci viene da pensare che il Bilancio partecipato sia stata solo un’operazione di facciata. In realtà, della tanto sbandierata partecipazione a questa amministrazione non gliene frega proprio nulla.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2021 alle 12:36 sul giornale del 08 marzo 2021 - 148 letture

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