Manifestazione dei ristoratori Marchigiani: “Vogliamo una data per le riaperture”

2' di lettura Ancona 09/04/2021 - Indetta per martedì la assemblea/manifestazione organizzata da Confcommercio Marche-Fipe per chiedere al governo la riapertura dei ristoranti. Il Direttore Confcommercio Marche Massimiliano Polacco: “Ora vogliamo una data per la riapertura”

Si preparano a scendere con lo slogan #ILFUTURONON(si)CHIUDE i ristoratori marchigiani che avranno al loro fianco anche tanti professionisti colpiti dalla emergenza e dalle chiusure causate dal virus. Una piazza che unirà molte città italiane con quella di Roma, dove gli i rappresentanti nazionali della Confcommercio si riuniranno esporre pubblicamente e soprattutto pacificamente le proprie richieste al governo. In collegamento con Roma 4 città italiane: Genova, Firenze, Napoli e Ancona.

L'appuntamento è stato fissato alle 11 di martedì 13 aprile, ma il luogo verrà comunicato all'ultimo per evitare assembramenti o incidenti. “Sarà una protesta statica e in forma di sit in, con toni dignitosi. Quelle persone che hanno manifestato con violenza e danneggiamenti della cosa pubblica non sono di sicuro imprenditori” specifica il Direttore Confcommercio Marche Massimiliano Polacco.

“Non dimentichiamo - ha aggiunto - che siamo in mezzo ad una pandemia e la manifestazione inizierà con un minuto di silenzio per tutte le vittime del covid. Ma non possiamo neanche dimenticarci dei danni economici di questa crisi. Questa piazza vuole essere un grande abbraccio che spinga la politica a programmare le riaperture. È ora che, con la programmazione delle vaccinazioni, si inizi anche a programmare la riapertura dei pubblici esercizi e del commercio in genere, dando una data certa per il ritorno alle attività”.

Alla manifestazione è stato invitato a testimoniare assieme allo chef Moreno Cedroni, Presidente della Fipe Confcommercio Marche Centrali, un numero chiuso di rappresenti dei lavoratori marchigiani, che potrà esporre alle istituzioni locali, e grazie al collegamento con la piazza di Roma anche alle nazionali, le proprie rivendicazioni e richieste. Rivendicazioni che, coerentemente alla manifestazione di ottobre '19, non si occupano tanto dei risarcimento per i periodi di chiusura, quando della possibilità di ricominciare a lavora e quindi di poter avere l'impegno del governo per una data di riapertura per tornare alle regolamentari attività.


di  Filippo Alfieri
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Questo è un articolo pubblicato il 09-04-2021 alle 17:01 sul giornale del 10 aprile 2021 - 210 letture

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