FdI, Lollobrigida ad Ancona: "Qui per consegnare documento al ministro Gelmini. Chiediamo di riaprire dal primo maggio”

2' di lettura Ancona 12/04/2021 - Il Capogruppo in parlamento di Fratelli d'Italia Francesco Lollobrigida coglie l'occasione della visita del Ministro agli Gelmini in Regione Marche per presentare un documento di proposte per la gestione della pandemia: riapertura dal primo maggio. “Puntare su costa e Appennini” la proposta di Ciccioli

La presentazione del documento preparato per la visita del Ministro agli Affari regionali Maria Stalla Gelmini è occasione di riunione e confronto tra le fila del partito Fratelli d'Italia attorno al suo Capogruppo in Parlamento Francesco Lollobrigida. Presenti alla conferenza stampa anche il Commissario FdI Marche Emanuele Prisco e il Capogruppo FDI Consiglio regionale Marche Carlo Ciccioli, come molti Consiglieri regionali, il Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e gli Assessori regionali Francesco Baldelli e Guido Castelli.

Le Marche, regione sempre più centrale nelle strategie di Fratelli d'Italia, diventano campo neutro perfetto per confrontarsi con l'assessore di Forza Italia, “avversaria” al governo, ma non in Giunta regionale, condivisa con il Presidente FdI Francesco Acquaroli. “Continuiamo a ritenere il centrodestra un valore anche dopo scelte differenti di aderire al Governo Draghi” Spiega l'Onorevole Lollobrigida “Oggi parleremo di riaperture con il Ministro Gelmini venuta nelle Marche anche per parlare di ricostruzione post sisma”.

Un documento quello di Fratelli d'Italia che si articolerà sulla priorità della riapertura degli esercizi commerciali in tempi certi. “Si parla di emergenza quando ci si riferisce ad un fenomeno di breve durata. La pandemia non è più un'emergenza. Ora si parla di crisi sanitaria ed economica” spiega Lollobrigida “Non sappiamo quando finirà. Un mese un anno o più anni. Non si può immaginare che rispetto a questa situazione si sacrifichi l'economia in modo definitivo. Le istanze portate in piazza sono correttissime. Perché le metro sono piene e ristoranti chiusi in zona arancione? Perché scomparse zone gialle? Alle forze politiche che si schierano per le riaperture chiederemo di votare in tal senso”.

Una rincorsa alle riaperture e alla ripresa economica che per Fratelli d'Italia molto dipenderà dalla capacità di intercettare il turismo estivo. Tanto da anticipare la data della stagione balneare al primo Maggio con l'intenzione di dare il via alle riaperture dei locali entro la stessa data. Sfruttare l'attrattività della costa e dei monti marchigiani sarebbe una stegia vincente secondo il Consigliere regionale Carlo Ciccioli: “La linea di partenza è il primo maggio. Il primo maggio deve riaprire la costa e sarà una boccata di ossigeno per persone in sofferenza da un anno. Un altro aspetto sarà l'Appennino: un'area diffusa, senza strutture di accentramento. Se riusciamo ad attivare i sistemi dell'Appennino e della costa siamo in grado di far ripartire economia e da maggio far ripartire la regione”.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 12-04-2021 alle 14:42 sul giornale del 13 aprile 2021 - 156 letture

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