Riqualificazione degli Archi, il Pungitopo: "Piantare più alberi di quanti vengono rimossi"

2' di lettura Ancona 14/05/2021 - I lavori di riqualificazione del quartiere Archi sono entrati nel vivo, anche con il rifacimento della Piazza del Crocifisso e la sistemazione del marciapiede di Via Marconi.

n entrambi i casi sono presenti diversi alberi, in prevalenza platani, di dimensioni ragguardevoli e se ne sta procedendo, purtroppo, alla rimozione. Avremmo diverse considerazioni da fare sulla necessità, dovuta ai progetti di riqualificazione, di eliminare alberi che da diversi decenni offrono, con la propria esistenza, il loro contributo al benessere dei cittadini in termini di ombra e assorbimento di anidride carbonica, oltre che essere belli. Si parla molto di interventi di contrasto al cambiamento del clima e di mitigazione delle isole di calore nelle città: spesso però, l’applicazione concreta di tali principi viene ignorata e disattesa. Tuttavia, chiediamo al Comune che l’abbattimento degli alberi non sia seguito solo da una loro sostituzione.

Chiediamo che il Comune “compensi” l’abbattimento degli alberi con la messa a dimora specifica di un numero di esemplari molto superiore a quelli eliminati, affinchè la funzione svolta resti inalterata, e che la piantumazione venga fatta, ove possibile, oltre che nei luoghi previsti dai progetti di riqualificazione, all’interno del quartiere Archi – Porto . Qualora ciò non sia possibile, chiediamo che siano indicati specificamente i siti ove gli alberi verranno piantati.

Inoltre, nel 2020 sono nati oltre 600 bambine e bambini: il Comune dovrebbe piantare un albero per ogni nato, come previsto da una legge del 2013, possibilmente nei quartieri dove risiedono. Non ci risulta che lo abbia fatto, nemmeno in passato . I nostri quartieri sarebbero molto più verdi, ed i genitori dei bambini se ne potrebbero prendere cura nei primi anni: un esempio di collaborazione civica.

Chiediamo inoltre che si provveda con grande attenzione al mantenimento e al rinnovamento graduale delle altre alberature “mature” o storiche presenti nel centro cittadino. Un esempio per tutti: per il viale alberato di Corso Carlo Alberto, che ha visto di recente 3 abbattimenti, si preveda una politica di integrazione e rimpiazzo degli alberi. Prima si inizia e meglio è: così come è ora di approvare uno specifico regolamento del verde urbano. I cittadini e gli alberi ringrazieranno.


da Il Pungitopo
Circolo di Legambiente




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-05-2021 alle 16:53 sul giornale del 15 maggio 2021 - 213 letture

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