Rinofiller Mania, rimodellare il naso senza chirurgia. Ce ne parla il Dott. Luca Grassetti

2' di lettura Ancona 04/06/2021 - È la soluzione non chirurgica più richiesta negli ultimi anni, per porre rimedio ad un naso che crea forte disagio nel relazionarci con gli altri, sia di persona che via social.

A parlarcene è l’eccellenza italiana nel settore: il Dr. Luca Grassetti di Ancona, Chirurgo Plastico membro dello European Board of Plastic Reconstructive and Aesthetic Surgery e dell’International Society of Aesthetic Surgery.

Come si svolge la metodica?

In ambulatorio in circa 20 minuti, usando acido ialuronico con particolari caratteristiche a seconda del difetto o malformazione da correggere.

Negli ultimi mesi correggo anche molti difetti successivi a Rinoplastiche. Si possono usare anche tossina botulinica e fili di trazione a seconda del naso da trattare.

Da quali regioni viene il boom delle richieste?

Emilia Romagna, Lazio e Lombardia.

Quanto dura l’effetto?

Mediamente un anno: la prima volta il paziente torna un po’ prima che riappaia il difetto, col tempo il processo di deposizione di tessuto collagene e di integrazione dell’acido ialuronico, tendono a stabilizzare il risultato.

Effetti collaterali?

Vanno dal gonfiore e rossore, a qualche livido, fino all’occlusione di un’arteriola terminale che determina la necrosi della cute soprastante, complicanza molto rara e comunque risolvibile immediatamente se si padroneggia l’anatomia del naso e si sa come gestirla.

Costo?

Parliamo di alcune centinaia di euro, a seconda della complessità del naso da trattare e delle capacità dell’operatore, che possono variare nel tempo.








Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 04-06-2021 alle 12:19 sul giornale del 05 giugno 2021 - 745 letture

In questo articolo si parla di attualità, pubbliredazionale, Maurizio Lodico

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b5P9





logoEV