Trac Tresoldi Academy ad Ancona per un'installazione dedicata al mare

4' di lettura Ancona 18/06/2021 - Dodici giorni per realizzare un’installazione dedicata al mare di Ancona: è il workshop “SEA”, seconda edizione di TRAC - Tresoldi Academy, che si è svolto dal 7 al 18 giugno.

Nella città simbolo del rapporto tra uomo e mare, il workshop ha riflettuto sulla relazione tra l’intervento artistico e i fenomeni naturali e culturali. I partecipanti hanno progettato e costruito un’installazione sotto la direzione artistica di Edoardo Tresoldi in collaborazione con l’artista marchigiano Oliviero Fiorenzi. Gli sviluppi del progetto saranno comunicati nei prossimi mesi. TRAC è una scuola nata per volontà di STUDIO STUDIO STUDIO di Tresoldi e YAC – Young Architects Competitions. Il workshop “SEA” è una collaborazione che nasce da un confronto tra YAC - Young Architects Competitions e Cantiere delle Marche, a seguito di una call internazionale sul tema del mare a sostegno degli abitanti dell’arcipelago di Kiribati. Ne è nato un gruppo trasversale, che sul territorio ha unito La Mole, Cantiere delle Marche e CNR - IRBIM: enti pubblici, ricerca ambientale, soggetti privati.

Al loro arrivo in città, gli artisti, il loro staff e i 15 giovani vincitori del bando sono stati accolti in cantiere, che è la sede del workshop, da Vasco Buonpensiere, Sales & Marketing Director Cantiere delle Marche “Riteniamo - ha affermato Buonpensiere - che sia nostro dovere alimentare la crescita della nostra città e del territorio dal punto di vista socio-culturale, oltre che economico e occupazionale. Questa splendida iniziativa, di cui siamo entusiasti co-protagonisti fin dagli albori, traccerà una rotta che siamo certi verrà seguita da molti in futuro. La nostra speranza è che presto a questo gruppo di coraggiosi navigatori della cultura si uniranno altri soggetti, realizzando così una vera e propria flotta alla scoperta ed alla conquista di spazi fisici e intellettuali che Ancona merita decisamente di vedere finalmente illuminati a dovere”.

“La grande soddisfazione per chi fa questo lavoro – ha affermato l'assessore comunale alla Cultura Paolo Marasca - è avere la possibilità di creare le condizioni per i giovani di produrre arte e cultura, lavorare, essere concreti. Noi dobbiamo creare sempre maggiore vuoto, e voi popolarlo. Per me è quindi una grande soddisfazione vedere che siete così tanti. Questo è possibile anche perché abbiamo cercato di costruire un sistema che potrà diventare un modello di collaborazione tra ente pubblico e privato, un ente di ricerca e una figura artistica come quella di Edoardo Tresoldi”.

“Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa - ha aggiunto il direttore di CNR IRBIM Gian Marco Luna - perché fa dialogare scienza, arte, cultura e natura e donerà alla città un’installazione di richiamo internazionale, utile anche a farci riflettere ogni giorno sull’importanza della tutela dei mari e delle sue preziose risorse”.

“I workshop di TRAC - ha dichiarato Tresoldi - sono strettamente legati alla celebrazione del fare e alle dinamiche di cantiere che nascono dalla condivisione di un momento di lavoro. Grazie al supporto di tutti i partner, gli studenti sono stati accolti negli spazi di Cantiere delle Marche e hanno lavorato insieme alla costruzione di un’installazione concepita per dialogare con gli elementi fisici e paesaggistici del territorio di Ancona”.

“Questa opportunità come molte cose belle - ha concluso Massimo Pigliapoco, co-founder & director dell’agenzia di comunicazione Tonidigrigio - nasce dall’incontro tra persone abbastanza folli da poter immaginare qualcosa capace di spostare un pochino più avanti la soglia del possibile, che è il segnale più bello che si possa dare”. Si sperimenta, così, un nuovo approccio artistico, che fonde in un’unica esperienza architettura, arte e natura e fa riflettere sul rapporto tra opera ed ecosistema sin dall’inizio delle operazioni, quando il CNR ha dato testimonianza, attraverso la ricerca, della complessità di tale dialogo. Cantiere delle Marche si mette a disizione per creare valore non soltanto dal punto di vista economico, ma anche da quello culturale, ospitando i partecipanti e mettendo a disposizione lo spazio del Cantiere per costruire l’opera. La Mole, rappresentata dal Fondo Mole Vanvitelliana, è in questo team la città di Ancona, negli ultimi anni votata alla riconquista del proprio rapporto con il mare.

“Questo team pubblico/privato del territorio – affermano i protagonisti del progetto - si unisce a TRAC - Tresoldi Academy e genera qualcosa di inaspettato e unico, che si concretizza in un’opera e nell’entusiasmo quotidiano delle giovani e dei giovani che vi lavorano, al fianco di un artista di calibro internazionale come Edoardo Tresoldi”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2021 alle 16:32 sul giornale del 19 giugno 2021 - 184 letture

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