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Filottrano torna barocca con il Festival del Cusanino

3' di lettura Ancona 20/08/2021 - Al via sabato 21 la rassegna di musica barocca, dedicata al filottranese Giovanni Carestini che per una settimana porterà nella città della moda artisti di primo piano del panorama musicale

Filottrano torna a respirare l’atmosfera barocca con il festival Sulle Orme del Cusanino che da ben sette edizioni allieta l’estate richiamando nomi di primissimo piano del panorama musicale. La rassegna del 2021, che prenderà il via sabato 21 agosto, presenta tante novità e qualche gradito ritorno. Confermati anche il masterclass di canto e le visite guidate ai gioielli architettonici, chiese e musei filottranesi.

Il sipario si alzerà questo fine settimana nell’incantevole piazza delle erbe, nel cuore del salotto cittadino, con l’esibizione dell’Orchestra Sinfonietta Gigli, il gruppo da camera creato all’interno della Civica Scuola di Musica “B. Gigli” di Recanati con l’intento di fornire un punto d’incontro fra attività didattica e attività concertistica. Per l’occasione verranno eseguiti brani di Vivaldi e Bach. L’apertura della rassegna di musica barocca coinciderà con la consegna del premio Cusanino al baritono Carlo Guelfi. Cresce sempre di più l’attesa anche per il concerto di domenica 22 con il ritorno, dopo due anni, del maestro Enrico Pieranunzi che si esibirà insieme alla cantante Simona Severini, voce unica e accattivante capace di abbracciare generi diversi, passando agilmente da canzoni di sua composizione a riletture di arie di Monteverdi e Purcell. Il maestro romano invece ha portato la sua musica sui palcoscenici di tutto il mondo esibendosi nei più importanti festival internazionali, tra cui quello del Cusanino nel 2019 quando regalò al numeroso pubblico presente un concerto ricco di passione e bellezza. Lunedì 23 il festival cambia la location e si sposta ai giardini pubblici Morigi con una serata interamente dedicata ai giovani con il concerto del gruppo Luchaskalientes. Mercoledì 25 invece sarà la volta dell’Orchestra del ‘700 italiano diretta dal maestro civitanovese Alfredo Sorichetti che guiderà il pubblico all’ascolto di un repertorio tipicamente barocco con brani di Bach, Vivaldi, Handel e Scarlatti. Interverranno la soprano Anastasiia Petrova e il maestro Mario Bracalente alla tromba. Giovedì 26, in piazza Cavour, davanti al palazzo comunale, torna l’Orchestra Fiati di Ancona, diretta dal maestro Mirco Barani, che proporrà uno speciale omaggio a Dante Alighieri a 700 anni dalla morte. Venerdì 27 il Trio, composto dalla soprano Bruna Tredicine, dalla pianista Catia Capua e dal violinista Riccardo Bonaccini, si esibirà con un programma molto ricco e variegato che spazierà dal recitar cantando a Mozart. Gran finale sabato 28, sempre in piazza delle erbe, con inizio alle 21:30, con l’ensemble Quint’etto, particolarmente apprezzata dal pubblico filottranese e composta dai violini Rosario Genovese e Ruggiero Sfregola, da Giovanni Leonetti alla viola, con Francesco Di Donna al violoncello e Andrea Pighi al contrabbasso.

“Anche quello di quest’anno è un programma concertistico di spessore che si apre al grande pubblico con la partecipazione di artisti di successo – dichiara il sindaco Lauretta Giulioni – il covid è ancora presente, ma c’è voglia di ripartire, il Cusanino vuole sottolineare in musica un cambio di passo che ci auguriamo possa avvenire alla conclusione delle ferie. Tanti turisti salgono appositamente dalla vicina riviera per seguire i nostri spettacoli e si fermano presso le nostre attività commerciali, anche quelle del settore moda. Vorrei ringraziare gli sponsor, la Regione e l’Assemblea Legislativa delle Marche che hanno voluto patrocinare il festival, così come il Pontificio istituto di musica sacra”.

“Il countdown del festival è già scattato – ricorda il direttore artistico Antonio Pirozzi – il programma di questa settima edizione è di elevata qualità culturale. Il nostro pubblico, pur essendo tra i più variegati, nel tempo, partecipando al festival, ha potuto apprezzare la musica barocca che ha avuto tra i suoi principali esponenti il filottranese Giovanni Carestini detto appunto il Cusanino”.








Questo è un articolo pubblicato il 20-08-2021 alle 08:39 sul giornale del 20 agosto 2021 - 402 letture

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