Nuova Ancona, Giorgetti (Cna): "Qualcosa si muove"

2' di lettura Ancona 21/10/2021 - L’intervento del consigliere Ciccioli segnala finalmente una maggiore attenzione ad un percorso di fusione tra comuni, una strada che CNA indica ormai da anni.

La CNA di Ancona già nel 2018 nel convegno “Ancona futura – Una nuova prospettiva per la città e l'area metropolitana” aveva posto il tema dimensionale della nostra città ed aveva invitato i sindaci di Osimo, Falconara e Ancona ad un dibattito teso a “sondare” la possibilità di intraprendere un percorso di fusione. Da anni la nostra associazione cittadina sostiene la necessità di accrescere le dimensioni in termini di abitanti del capoluogo marchigiano: siamo in un contesto storico ed economico dove, per citare lo slogan di un famoso film, “le dimensioni contano” e in prospettiva, sia la revisione del sistema delle regioni (il dibattito ora si è fermato tra i confini di Umbria, Abruzzo e Marche) che comporterà anche l’individuazione del nuovo capoluogo, sia la necessità di contrapporsi politicamente ai giganti d'Italia nella competizione delle risorse (le città di Veneto, Lombardia, Lazio, Emilia – Romagna, etc.) obbligano a prendere atto che siamo troppo pochi e troppo piccoli per suscitare l'interesse della politica nazionale. L’intervento del consigliere Ciccioli segnala finalmente che il dibattito che avevamo con lungimiranza lanciato anni fa, oggi finalmente entra di diritto nella discussione politica.

“La crescita di Ancona in termini “numerici” è a nostro giudizio inevitabile se vuole continuare ad avere un ruolo di capoluogo riconosciuto in Regione e in Italia – commenta Raffaele Giorgetti, presidente della CNA di Ancona – La soluzione prospettata dal Consigliere Ciccioli è sicuramente apprezzabile, un primo passo e un compromesso accettabile, prevedendo quindi di concentrarsi sulla possibile nascita di una Unione di Comuni – conclude Giorgetti – Ci sono interessi importanti per la nostra area quali trasporti, acqua, energia e sanità che dovrebbero vedere una forte sinergia tra il comune di Ancona e i suoi vicini. Rimaniamo però dell’idea che la fusione sia la strategia più lungimirante perché permetterebbe una crescita dimensionale che risolverebbe in parte il problema dello scarso peso politico che oggi penalizza il capoluogo.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2021 alle 13:26 sul giornale del 22 ottobre 2021 - 174 letture

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