L'Accademia Poliarte compie 50 anni

2' di lettura Ancona 07/12/2021 - E’ un periodo ricco di festeggiamenti quello che sta vivendo l’Accademia di belle arti e design Poliarte di Ancona, iniziato con l’inaugurazione del cinquantennale venerdì 3 dicembre, in una giornata ricca di emozioni a cui aziende, docenti, studenti ed alumni hanno portato il proprio contributo.

Una giornata introdotta dal video messaggio di Veronica Berti, Ceo Almud edizioni musicali e vice president Andrea Bocelli Foundation. Denso l’intervento del direttore prof. Pierlorenzi che ha ripercorso le tappe di questi 50 anni di attività formativa e di ricerca, caratterizzata da sempre dalla centralità dello studente. Obiettivo prioritario dell’Accademia Poliarte è infatti sempre stata la crescita della persona e poi del designer.

“Il Centro sperimentale di design, antesignano di Poliarte è nato tre anni dopo l’Università di Ancona, per completare con le arti e il design l’offerta di formazione superiore della città capoluogo e per opera degli stessi fondatori dell’università dorica, chiamati dalla Confartigianato: Comune, Regione e Camera di Commercio. Di strada ne abbiamo fatta tanta, fino al 2016, anno del riconoscimento dei corsi dal Ministero dell’Università e della Ricerca che ha allargato, in modo inatteso, la già fitta rete di relazioni a livello regionale e nazionale, aprendo anche alla prospettiva internazionale attraverso convenzioni con atenei ed accademie dell’India, Russia, Brasile, Ucraina ed ora anche con tre dell’Africa (Rhuanda, Seychelles, Mauritius)", sostiene Pierlorenzi.

La preside della scuola di design del Politecnico di Milano, prof.ssa Luisa Collina, nella sua Lectio Magistralis ha posto un focus particolare sull’importanza della formazione nel settore del design per affrontare efficacemente le sfide del momento. Hanno partecipato da remoto Fabio Mongelli, Presidente CIANS, Coordinamento delle Istituzioni AFAM non Statali del Ministero Università, dall’India Mr. Devadasank, Direttore dell’Arise Tecnologyes con sede a Dubai e Nuova Delhi, il commissario del Commonwealth Jones BB, e dal Brasile i proff. Francesco Trapasso e Lucila Campiglia dell’Università Santa Marcellina.

Dopo gli interventi dei rappresentanti degli esordi dell’Accademia Pietro Recchi, Ugo Borghi e Arianna Trifogli l’ex studente di Poliarte Emanuele Fabbri, vincitore del premio Compasso d’Oro giovani, ha portato la sua testimonianza come professionista puntando l’attenzione sul rapporto tra alchimia e progetto, con esempi di come elementi naturali e simboli influenzino da sempre il designer nella sua attività di progettazione. Pierlorenzi ha ringraziato tutti gli intervenuti e illustrato le iniziative previste per le celebrazioni del 50ennale, a cadenza mensile: performance di contaminazione tra design e arte, iniziative editoriali, eventi di formazione per docenti e aziende, fino all’happening finale previsto a giugno 2022.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-12-2021 alle 16:39 sul giornale del 09 dicembre 2021 - 140 letture

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