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La Politecnica inaugura l’anno accademico. Il rettore Gregori: "Una ripartenza non scontata”

5' di lettura Ancona 18/03/2022 - L’intervento del Rettore Gregori: «La nostra priorità sono stati gli studenti e il ritorno alla didattica in presenza», «Politecnica sempre più internazionale, ora servono infrastrutture e voli per l’aeroporto»

Si è aperto venerdì mattina l’Anno Accademico 21/22 della Università Politecnica delle Marche. Un anno che sebbene positivo raccoglie in se anche la consapevolezza di una ripartenza meno accelerata di quanti si credesse solo un anno fa. Se infatti nel 21, con l’arrivo del vaccino e la ripartenza dell’economia, sotto la spinta del PNRR l’ottimismo era il sentimento prevalente, i nuovi timori causati dalla guerra e delle conseguenti difficoltà economiche ed il covid che con le sue varianti stenta ad abbandonare il campo, ci si deve applicare per apprezzare i risultati, più che positivi ottenuti in un anno lavoro.

Occorre solo un piccolo sforzo di memoria la recente passato però per apprezzare gli enormi progressi compiuti anche nella vita dell’università. Imprescindibile infatti il ritorno della didattica, degli esami e delle sessioni di laurea in presenza, sebbene si sia mantenuta laddove necessario, la possibilità di agire da remoto. Non si è invece mai fermata la ricerca, uno dei protagonisti della battaglia al covid, che ha visto anche la Politecnica apportare importanti studi e progressi in questo campo: «il contributo della ricerca scientifica ha consentito uno scenario non ancora “del tutto libero dal Covid-19”, comunque in forte miglioramento» ha ricordato il Magnifico Rettore Gregori.

Un biennio di lotta e contrasto alla pandemia che ha coinciso con l’insediamento del Rettore Gian Luca Gregori, la cui scelta è stata fin da subito quella di dare la centralità a studentesse e studenti, dando la precedenza insieme a didattica e sicurezza e salvaguardia della salute. Sono state incrementate le attività della Politenica sotto ogni punto di vista, con la creazione di nuovi corsi di studio, maggiori posti per le specializzazioni, in particolare quelle sanitarie, l’incremento del personale della Università e un maggior numero di borse di studio, con ampliamento dei parametri ISEE. Il Rettore ha anche voluto ricordare come siano stati migliorati i tempi di pagamento dei fornitori dell’Ateneo, un simbolo di concreta vicinanza e rispetto delle imprese del territorio.

I numerosi raggiungimenti dell’anno 20/21 sono stati raccolti nel documento “I Nostri Valori”.

COLLABORAZIONE TRA LE UNIVERSITÀ

Ancora più in questi anni di incertezza l’Università è venuta ad avere nei confronti del territorio un ruolo non solo legato alla didattica e alla ricerca, ma anche di indirizzo verso le strategie e le direzioni future. Un ruolo che secondo il Rettore Giampieri deve essere assolto in armoniosa collaborazione tra tutte le università del territorio, senza riconcorrere una dannosa competizione per ottenere solo poche iscrizioni iscrizioni in più, ma collaborando alla creazione di una offerta formativa complementare. Un’osservazione accolta con applausi dai molti Rettori delle università marchigiane e non solo che hanno voluto onorare della propria presenza la cerimonia.

UNA POLITECNIC SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE

Si sviluppa sempre di più la vocazione internazionale della Politecnica delle Marche. Aumentano i corsi in inglese e ispirati a modelli di didattica internazionale, come le occasioni per gli studenti iscritti alla Politecnica di avere esperienze all’estero e a studenti stranieri di poter collaborare con l’ateneo dorico. Ma nel bilancio tra chi “usciva” e chi “entrava” l’Univpm ha registrato negli anni una netta prevalenza delle uscite. Occorrerà quindi concentrarsi su quella che il Rettore ha definito un processo di internazionalizzazione “capovolto”. Risultare quindi più attrattivi proprio all’estero, convincendo così anche a tornare gli studenti formatisi qui, dopo aver avuto un’esperienza all’estero. Ma il rettore avverte: «L’internazionalizzazione della didattica non si può limitare all’introduzione di corsi di laurea in lingua, imitando modelli didattici di altre Università come quelle anglosassoni; essa richiede l’adozione di misure, sul piano organizzativo e amministrativo, funzionali ad assicurare percorsi formativi di qualità. Allo stesso tempo, l’adozione di una richiede un impegno che un singolo Ateneo non può affrontare autonomamente, ma che deve essere strettamente interconnessa con l’agire dei vari soggetti pubblico-privati interessati, relativamente ai temi infrastrutturali, logistici, di accoglienza e di servizi», ha sottolineato il Rettore, riferendosi poi esplicitamente alla centralità dell’aeroporto in tale processo.

TRAIETTORIE EVOLUTIVE DELLA POLITECNICA

Il bilancio delle conquiste della Politecnica non può che prevedere un bilancio di crescita futura, sempre contraddistinta da un approccio etico che guida il timone della Politecnica. Procede infatti l’impegno dell’università marchigiana verso la completa sostenibilità ambientale, così come l’impregno per l’equità di genere. Continua l'ascesa della Politecnica delle Marche in tutti i ranking internazionali delle università, così come il contributo alla ricerca internazionale. Sono sempre di più gli spin-off della Politecnica che riscuotono successo nell’economia reale, come il contributo dell’università alla creazione di start-up e aziende innovative.

GLI AUGURI DEL RETTORE

Infine queste le parole co cui il Rettore Gian Luca Gregori ha aperto ufficialmente l’Anno Accademico 2021/ 22: «Un anno fa inauguravamo l’anno accademico 2020-2021 con lo sguardo proiettato verso un futuro ancora incerto, caratterizzato da numerose e nuove sfide; intendo oggi ringraziare tutta la nostra Comunità per aver risposto con equilibrio, sobrietà, correttezza ed entusiasmo. Certo che questi valori continueranno a caratterizzare il nostro Ateneo, consapevole che la pandemia ha contribuito a rafforzarli e a rafforzarci come Comunità e nell’auspicio che rispetto dei ruoli, integrazione, inclusione ed innovazione caratterizzino sempre il nostro agire, dichiaro aperto l’anno accademico 2021-2022».


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 18-03-2022 alle 17:01 sul giornale del 19 marzo 2022 - 222 letture

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