Esposta alla Mole l'opera di Oliviero Fiorenzi "Campana"
L'opera, unitamente alla torre campanaria, verrà successivamente immersa nelle acque di Ancona
Campana è la scultura cinetica ideata dall’artista marchigiano Oliviero Fiorenzi nell’ambito del Workshop #2 Sea, 2° edizione di TRAC - Tresoldi Academy che si è svolta a giugno 2021 presso Cantiere delle Marche. Il Workshop ha visto 15 studenti impegnati nella realizzazione dell’installazione MEDA sotto la direzione artistica di Edoardo Tresoldi in collaborazione con Fiorenzi.
Ospitata dal 6 maggio all’interno del Tempietto di San Rocco alla Mole, Campana potrà essere osservata da vicino (da martedì a domenica, dalle 8:00 alle 20:00) per il tempo circoscritto che la separa dall’incontro con il mare e con la torre campanaria. Insieme le due opere comporranno MEDA che sarà varata nelle acque di Ancona. Se dopo il Workshop, a ottobre 2021 l’illuminazione della torre campanaria ha segnato una seconda tappa del percorso di MEDA verso il mare, l’esposizione di Campana rappresenta un ulteriore e importante momento di presentazione del progetto alla città che ha visto la collaborazione di una rete di partner locali: Cantiere delle Marche, Fondo Mole Vanvitelliana, CNR-IRBIM e Tonidigrigio.
“Ancona- rileva Fiorenzi- è una città di difficile interpretazione dove è semplice perdersi. Durante il Workshop la mancanza di punti di riferimento è stata argomento di discussione con gli studenti. Una sera, in un ristorante, una bambina stava imparando i punti cardinali e i suoi disegni sono stati per me una rivelazione. Cosa c’è di più potente dell’immagine di una bambina che impara ad orientarsi nel mondo e nella sua città? Ho trasformato i suoi disegni in segni pittorici e vestito la mia scultura. L’opera è composta da 12 pale su cui ho applicato i punti cardinali; una scultura cinetica che, muovendosi con il vento, li fa ruotare e confondere tra loro. Solo la campana resta ferma: un nuovo punto di riferimento.”
La scultura poggia su un basamento progettato in collaborazione con Giacomo Ciavattini, architetto originario di Ancona selezionato tra i partecipanti al Workshop che hanno lavorato all’ideazione di possibili traiettorie di incontro tra le due opere.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2022 alle 16:40 sul giornale del 10 maggio 2022 - 849 letture
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