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comunicato stampa

Sirolo, torna "Radici, Festival di Teatro al Tramonto"

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Il 13-14-15 Luglio 2021 presso l’Area Archeologica “I Pini” di Sirolo torna Radici, Festival di Teatro al Tramonto diretto dagli attori Francesca Berardi e Filippo Mantoni (Collettivo Collegamenti) in collaborazione con il Comune di Sirolo, la pro-loco di Sirolo ed il sostegno di AMAT.

Il Festival ha come obiettivo quello di radicarsi, aggrapparsi a ciò che nutre l’essere umano, abitare uno spazio di antica memoria con nuovi percorsi artistici e creativi. Il Festival è dunque pensato come uno spazio in cui essere accolti al tramonto per concedersi il privilegio di entrare in una dimensione altra grazie alla multidisciplinarietà delle arti che dialoga con uno spazio di straordinario interesse archeologico come quello della necropoli picena.

Il 13-14-15 Luglio alle ore 18.30 l’Area Archeologica I Pini apre le porte con un rituale di immagini e suoni, grazie alla mostra curata dal fotografo Massimo Renzi e alla musica, con e le sonorità del poli-strumentista Simone Bellezze e la selezione musicale di Frigo; il tutto accompagnato da una degustazione di birre artigianali a cura del Micro-birrificio Resina. Alle ore 19.30 iniziano gli spettacoli teatrali che spaziano dalla prosa al teatro-danza.

Questa terza edizione porta al centro della riflessione il tema del femminile comunicando lo sforzo intellettuale e viscerale di dar voce a ciò che resta silente, di celebrare ed esplorare esistenze capaci di pensare oltre lo stereotipo, verso una libertà piena.

Il 13 Luglio si comincia con lo spettacolo di teatro-danza-canzone “Sorgete, donne!” di Simona Lisi che porta alla luce una straordinaria storia di solidarietà femminile, avvenuta nelle Marche eppure poco conosciuta. La vicenda vide coinvolte dieci coraggiose maestre marchigiane sostenute da Maria Montessori nell'incontro con quello che è stato probabilmente il più grande giurista italiano fra '800 e ‘900 per richiedere il diritto di voto. Una narrazione che procede con un linguaggio ibrido, poetico ed evocativo di movimento, musica e parola. In scena le attrici Francesca Berardi, Silvia Bertini, Martina Ferraioli, Simona Lisi e Francesca Zenobi. Musiche originali di Paolo Bragaglia e costumi di Stefania Cempini.

Il 14 Luglio si continua la una prima nazionale della compagnia Nardi-Cariolle Theatre: “Je suis Giovanna, io sono Jeanne” per la regia di Michele Nardi, di e con Nathalie Cariolle. Nel monologo, un’ attrice di nome Jeanne deve interpretare la coraggiosa e battagliera Santa Giovanna d’Arco e poco prima di andare in scena, in preda al panico, dimentica tutto. Dall’oblio comincia un viaggio interiore alimentato da continui parallelismi tra Jeanne e Giovanna alla ricerca, comune a tutti noi, della propria missione di vita.

Il 15 Luglio si conclude con “La morte di Penelope” in collaborazione con Amat/Teatri Antichi Uniti. Lo spettacolo, di Collettivo Collegamenti con il poli-strumentista Simone Bellezze è tratto dal testo della grecista Maria Grazia Ciani in cui Penelope si riappropria della sensualità e la titubanza che le sono state sottratte dalla versione di Omero. In scena due voci, due corpi e molteplici suoni. Sul filo sottile del non detto, delle attese, di emozioni soffocate, di sguardi interrotti e di ricerca di un temuto quanto agognato contatto si muovono Penelope e Antinoo. Entrambi impenetrabili, agli estremi di una tela che incessantemente unisce e separa. In un reticolato di silenzi, di impronunciabili pensieri, di assordanti doveri morali, di desiderato abbandono, irrompono sonorità sensuali che spalancano infiniti mondi possibili.

Il biglietto di 12 euro comprende:

  • l’ingresso alla mostra fotografica con concerto a partire dalle ore 18.30,
  • degustazione di birra artigianale micro-birrificio Resina
  • lo spettacolo delle 19.30


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2022 alle 10:54 sul giornale del 14 giugno 2022 - 388 letture