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INTEATRO: Serata di chiusura del Festival con PayPer Play di Andrea Costanzo Martini e Transfiguration di Olivier De Sagazan

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Ultima giornata di INTEATRO Festival sabato 18 giugno dalle ore 20 ad Ancona e a Polverigi. Quattro appuntamenti : “Ssotterraneo” in prima assoluta con “l’Angelo della Storia” al teatro sperimentale di Ancona, Andrea Costanzo Martini con Payper Play in prima nazionale al Teatro della Luna di Polverigi, Olivier De Sagazan con Transfiguration al Cinema Italia e per finire la performance di Salvo Lombardo “Let My Body Be!”

L’ultima giornata di Inteatro Festival, sabato 18 giugno vede il primo appuntamento al Teatro Sperimentale di Ancona alle ore 20:00 con L’Angelo della Storia, di Sotterraneo.

Sotterraneo si forma a Firenze nel 2005 come gruppo di ricerca teatrale composto da un nucleo autoriale fisso cui si affianca un cluster di collaboratori che variano a seconda dei progetti. Ogni lavoro del gruppo è una sonda lanciata a indagare le possibilità linguistiche del teatro, luogo a un tempo fisico e intellettuale, antico e irrimediabilmente contemporaneo.

In scena: Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini, drammaturgia Daniele Villa, produzione Sotterraneo coproduzione MARCHE TEATRO, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Teatri di Pistoia, Teatro Nacional D. Maria II. L’Angelo della Storia assembla aneddoti storici di secoli e geografie differenti, gesti che raccontano le contraddizioni di intere epoche, azioni che suscitano spaesamento o commozione, momenti che in una parola si potrebbero definire paradossali. Ispirandosi a quelle che il filosofo Walter Benjamin chiamava costellazioni svelate, Sotterraneo prova a raccontare questi episodi mettendoli in risonanza col presente, componendo una propria personale mappa del paradosso fatta di microstorie, istanti sospesi, momenti fatali di persone illustri o sconosciute.

_Gli altri appuntamenti si svolgono a Polverigi.

Alle 20:30 al Teatro della Luna la nuova creazione di Andrea Costanzo Martini, PayPer Play.

Creato nel bel mezzo della pandemia di Covid-19, PayPer Play racconta la storia di un personaggio solitario che vive in una stanza interamente fatta di scatole di cartone e isolata dal mondo esterno. Il suo unico legame con la realtà: uno schermo televisivo e un venditore pazzo. Cercando di riempire il vuoto interiore, cerca una via di fuga verso la solitudine attraverso lo shopping compulsivo online. Un ordine sbagliato, però, metterà in moto una catena di eventi che presto sfuggirà al suo controllo.

PayPer Play, ideazione e coreografia di Andrea Costanzo Martini, performer Avidan-Ben-Giat, Gili Geva, Andrea Costanzo Martini, drammaturgia Yael Biegon-Citron, musica di Binya Reches, Igor Stravinsky, Kylie Minogue, Brian Eno, disegno luci Yoav Barel, voce Benny Eldar, costumi Shira Weise, scenografia Oded Yones, Avidan Ben-Giat, direttore allestimento Melanie Berson, consulenza artistica Amelie Mallman, direttore tecnico e adattamento luci Barnaby Booth.

Andrea Costanzo Martini studia Balletto e danza Contemporanea in Italia e Germania. Dopo un breve periodo all’Aalto Staats Theater di Essen si unisce alla Batsheva Dance Company (Israele 2006-2010) e successivamente al Cullberg Ballet (Svezia 2010-2012) e Inbal Pinto D.Company (2012-2014). Nel 2013 ottiene il primo premio per danza e coreografia alla International Solo Dance Competition di Stoccarda e tra il 2014 e il 2016 crea una serie di nuovi lavori tra cui “Tropical-at the end of Words” (2014), “Voglio Voglia” e “Trop” (2015), “Occhio di Bue” (2016) e “SCARABEO, gli angoli e il vuoto” (2016). L’artista, inoltre, collabora con Francesca Foscarini nel duetto “Vocazione all’asimmetria” e insegna regolarmente Workshops di Gaga. MARCHE TEATRO ha co-prodotto il suo spettacolo La Camera du Roi.

_ Alle ore 22:00 al Cinema Italia (Polverigi) è la volta di Olivier De Sagazan per presentare il suo spettacolo Transfiguration.

Da oltre vent’anni Olivier de Sagazan conduce una pratica ibrida incentrata sulla contaminazione tra pittura, fotografia, scultura e performance. Formatosi originariamente come biologo, si è dedicato alla pittura e alla scultura con l’idea sempre presente di mettere in discussione la vita organica. Dalla passione di dare vita alla materia è nata l’idea di ricoprire di creta il proprio corpo per osservare l’“oggetto” che ne deriva.

Transfiguration , regia e performance Olivier De Sagazan, è la storia del desiderio insoddisfatto dello scultore di dare vita alla sua creazione. In un gesto di disperazione, modella la creta sulla sua testa, seppellendosi nel materiale, sradicando la sua identità e diventando un’opera d’arte vivente. Cancellare il proprio volto significa riformulare la propria identità, problematizzandola.

_L’appuntamento di chiusura di questa edizione di Inteatro Festival è alle ore 23:00 al Parco di Villa Nappi (Polverigi) con Let my body be!, ideazione e cura di Salvo Lombardo, ottimizzazione sonora Fabrizio Alviti, produzione Chiasma, coproduzione Attraversamenti Multipli, con il sostegno di MIC – Ministero della cultura.

Let my body be! è una azione corale che parte dal desiderio di riposizionare i corpi e il loro farsi presenza e azione incarnata al centro della scena del mondo per ricominciare a pensare la corporeità come espressione del proprio diritto alla cittadinanza, del proprio desiderio di essere-sociale. È pensato come un momento di abitazione collettiva dello spazio pubblico a partire dai corpi e dal loro muoversi e respirare insieme. L’azione consiste in una pratica partecipata e guidata attraverso una serie di semplicissime indicazioni in cuffia, che orientano i corpi nella costruzione di una esperienza che in una prima fase è incentrata su una attivazione autonoma degli input e che gradualmente conduce il gruppo di partecipanti alla costruzione di una azione corale.
La partecipazione all’azione è rivolta ad un pubblico eterogeneo e non richiede abilità specifiche in ambito corporeo né performativo.

Salvo Lombardo, performer, coreografo, regista multimediale. È direttore artistico di Chiasma e artista associato alla Lavanderia a Vapore e al Festival MilanOltre. Nel 2017-18 è stato artista associato al Festival Oriente Occidente. Nel 2019-21 è stato co-curatore di Resurface Festival (Roma) incentrato sulle pratiche decoloniali. Nel 2020 è tra i fondatori di Ostudio (Roma). Dal ’21 cura Interazioni ~ Festival (Roma). I suoi lavori muovono tra la performance, la danza e le arti visive e sono ospitati in numerosi contesti in Italia e all’estero. Nel 2021 ha realizzato il progetto digitale Punctum per il network europeo BeSpectActive!. Attualmente è uno degli artisti coinvolti nel progetto europeo Micro Macro Dramaturgies in Dance (tra i partner del progetto c’è anche Marche Teatro) e nel progetto di ricerca postcoloniale May Town di Schaubühne Lindenfels Leipzig (DE).

Info e prenotazioni biglietteria Teatro delle Muse 071 52525, biglietteria a Polverigi 071 9090007

Biglietti on line su www.vivaticket.com

INTEATRO Festival è curato da Velia Papa (direttore di MARCHE TEATRO) ed è sostenuto da Comune di Polverigi, Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero della Cultura, Camera di Commercio delle Marche; Banco Marchigiano_Credito Cooperativo, TreValli.

_ Il Teatro del Canguro e Adriana Zamboni proseguono, nel Parco di Villa Nappi, le repliche tutti i giorni alle ore 18 fino al 18 giugno e poi ancora dal 20 al 27 giugno, dell’originale gioco dell’oca verde, big eco-game, con macro-tessere e dadi giganti, a cui gli spettatori di tutte le età possono assistere o partecipare attivamente, diventando delle vere e proprie “pedine viventi”. L’appuntamento è in collaborazione con Città del Sole, Colorworks, La Terra e il Cielo.





Questo è un articolo pubblicato il 17-06-2022 alle 11:29 sul giornale del 18 giugno 2022 - 188 letture






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