Sedici nuove cullette di ultima generazione donate al Salesi

3' di lettura Ancona 28/06/2022 - Una donazione che nasce dalla generosità e solidarietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, in collaborazione virtuosa con la Fondazione Salesi e l’Associazione Patronesse Salesi per l’assistenza del bambino spedalizzato

Sedici nuove cullette per i neonati del Presidio Ospedaliero “G. Salesi” di Ancona, sono state consegnate oggi nel corso di una cerimonia ristretta per contrastare la pandemia. Sono il frutto di una donazione che nasce dalla generosità e solidarietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, in collaborazione virtuosa con la Fondazione Salesi e l’Associazione Patronesse Salesi per l’assistenza del bambino spedalizzato. Il presidente della Fondazione, dottor Antonello Maraldo, unitamente al presidente dell'Associazione Patronesse Salesi, Milena Fiore, e al direttore della Fondazione Salesi, professoressa Laura Mazzanti, ha consegnato alla Clinica di Ostetricia e Ginecologia del Presidio di Alta specializzazione Salesi le sedici culle neonatali, che hanno un valore complessivo di 17.500 euro.

Si tratta di culle di ultima generazione: mobili, dotate di carrello ad altezza variabile, con sistemi di fissaggio al letto, completamente trasparenti per garantire il pieno controllo del neonato. Facilitano la pratica del rooming-in, che consiste nella possibilità per la neo mamma di avere il bimbo nella propria stanza 24 ore su 24, e di occuparsene sin dalla nascita, con il supporto del personale sanitario. Il rooming- in è raccomandato da Unicef e Oms, come buona pratica per assicurare una forte ed efficace creazione del legame madre- bambino. Dormire a contatto con il proprio bimbo, fin dai primi momenti di vita, accelera la relazione tra mamma e bebè, e determina il reciproco riconoscimento: il bambino, sentendo la vicinanza della mamma, è rassicurato, mentre la mamma impara a rispondere tempestivamente ai suoi bisogni. Questa tipologia di culla permette alla mamma di prendere il piccolo in braccio, di allattarlo al seno e accudirlo, senza doversi alzare dal letto: vantaggi particolarmente utili in situazioni di temporanea immobilità della mamma, a causa di un lungo travaglio o di un parto cesareo.

Alla consegna delle cullette sono intervenuti il professor Virgilio Carnielli, direttore della SOD di Neonatologia, il dottor Andrea Doga, dirigente medico della Clinica di Ostetrica e Ginecologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, la dottoressa Simonetta Silenzi, coordinatrice della SOD Clinica di Ostetricia e Ginecologia e della SOD Neonatologia – Nido che spiega come “La culla per cosleeping è la miglior soluzione per condividere il sonno con il proprio bimbo, consentendo a ognuno i propri spazi e favorendo in questo modo l’allattamento al seno a richiesta. A lungo termine, i neonati che vivono a stretto contatto con la mamma nei primi giorni di vita, sono meno a rischio di essere maltrattati o abbandonati, proprio grazie al legame instaurato. Inoltre questa pratica previene la SIDS o la morte improvvisa del lattante, spesso associata alla condivisione del letto, poiché il neonato può fare la nanna accanto alla mamma senza il rischio di soffocamento.”

La donazione contribuirà a migliorare la qualità della degenza dei piccoli neonati e delle loro mamme. Grande è la gratitudine per il contributo della Fondazione Carifac, che ha reso possibile completare l’acquisto delle cullette richieste; ma anche verso la Fondazione Salesi e l’Associazione Patronesse, che confermano la loro capacità di intervento a favore del Presidio di Alta specializzazione “G. Salesi”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2022 alle 15:42 sul giornale del 29 giugno 2022 - 198 letture

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