Ordinanza anti alcol, Cantori (CNA): "Occorreva un passaggio di verifica"

2' di lettura Ancona 01/07/2022 - Il segretario della CNA di Ancona Andrea Cantori esprime dubbi sulle modalità di proroga.

Il segretario Andrea Cantori della CNA di Ancona esprime dubbi sulle modalità con cui è stata prorogata l’ordinanza “anti alcol”. La CNA di Ancona ha sempre collaborato con le autorità per cercare di risolvere le problematiche di ordine pubblico che si erano presentate nella zona. La stessa ordinanza in questione aveva trovato il supporto della CNA. Durante la discussione del provvedimento la CNA di Ancona aveva però richiesto, in caso di proroga, come avvenuto, un ulteriore passaggio di confronto con le associazioni di categoria, per verificare gli effetti del provvedimento ed eventuali necessità di correttivi. Tale passaggio non è avvenuto e per tale ragione l’associazione cittadina esprime perplessità, anche alla luce di provvedimenti analoghi che in altri comuni limitrofi non sono stati prorogati.

“La nostra associazione ha avuto e avrà sempre un atteggiamento costruttivo e dialogante su provvedimenti tesi alla salvaguardia dell’ordine pubblico. Quello che però ci rende perplessi è l’aver evitato un passaggio di confronto con le associazioni di categoria – ha commentato Andrea Cantori, segretario della CNA di Ancona – Tale passaggio era stato richiesto proprio per fare una sorta di “monitoraggio” degli effetti e della situazione, proporre e concordare eventuali modifiche di aggiustamento. Le nostre perplessità risiedono sulla durata e sulla necessità che prima o poi occorrerà tornare alla normalità. Le ordinanze per loro natura, infatti, sono provvedimenti urgenti per situazioni contingenti, non possono diventare la normalità, come per esempio il regolamento della polizia municipale. L’ordinanza ha sicuramente prodotto effetti utili ma sarebbe stato anche opportuno valutare, negli ultimi mesi, come la situazione dell’ordine pubblico si era evoluta e quindi concordare la durata della stessa che ad oggi è fissata a fine anno, ma forse poteva essere abbreviata. Infine – conclude Cantori – anche i casi di comuni limitrofi potevano essere presi in considerazione: ordinanze simili non sono state rinnovate perché si è ritenuto la situazione sotto controllo”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2022 alle 17:05 sul giornale del 02 luglio 2022 - 122 letture

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