Il cuore grande degli anconetani: Tantissimi i volontari per Senigallia

2' di lettura Ancona 18/09/2022 - Ancona risponde all’emergenza della vicina Senigallia. Decine i cittadini che hanno aderito alla raccolta di indumenti e materiale per pulizie. Tanti i gruppi di volontari andati a spalare il fango da strade e case

A ripetersi dopo 8 anni non è solo la tragedia, ma anche la generosità. Gli anconetani non hanno fatto mancare la loro risposta di aiuto alla vicina città di Senigallia e dei comuni attigui, colpiti ancora una volta dall’esondazione del Misa.

La città si è da subito mobilitata per portare il proprio aiuto alla popolazione colpita dalla calamità. Due in particolare le realtà che hanno saputo concentrare lo sforzo dei volontari: La Curva Nord dei tifosi dell’Ancona e un comitato di sigle e associazioni cittadine, confluite in uno sforzo collettivo che ha visto la Casa delle Culture come punto di incontro e di raccolta.

Sono state infatti decine gli anconetani che hanno portato materiale utile per fronteggiare la sfida del post alluvione: «Abbiamo iniziato ieri pomeriggi e anche oggi la raccolta sta continuando ad andare bene- ci ha raccontato una volontaria della casa delle culture- Ci spiega Emanuela Capomaggi della Casa delle Culture – Stanno continuando ad arrivare beni. Principalmente occorrono materiali per la pulizia: Pale, tira-acqua. Sarebbe molto utile che persone con idropulitrici si potessero unire ai gruppi di volontari che stanno andando a Senigallia».

Il contributo più importante è infatti quello di chi è pronto a rimboccarsi le maniche per andare ad aiutare a togliere il fango dalle case e dagli esercizi commerciali. Il disastro compiuto in poche ore dal fiume richiederà infatti giorni, forse settimane, semplicemente per rimuovere fango, detriti e mobilio ormai distrutto dall’acqua. I gruppi di volontari partono in maniera spontanea per Senigallia. Qui a coordinare gli interventi sono dalla Caritas di Senigallia e lo Spazio Autogestito Arvultura. I volontari partiti dalla Casa delle Culture sono stati oltre venti solo nella giornata di domenica e sono stati indirizzati a dare una mano nella frazione di Borgo Bicchia.

COSA SERVE

Il centro di raccolta della Casa delle Culture rimarrà aperto anche nei prossimi giorni. È stata chiusa la raccolta di vestiti, ma resta una forte necessità di tutto ciò che possa essere utile nel movimento dell’acqua e del fango, come pale, tira-acqua, secchi e guanti da lavoro.

La necessità maggiore è quella di braccia e voglia di fare. Si sta solo iniziando a porre rimedio a una catastrofe che di cui ancora si fatica a comprendere la portata. Sono infatti tantissimi i centri abitati dell’interno in cui non è ancora neanche iniziato il lavoro di recupero, perché ancora difficilmente raggiungibili a causa del dissesto causato dall’alluvione sulle strade del territorio.

LINK UTILI:

La Casa delle Culture

Curva Nord Ancona

Caritas Senigallia

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di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2022 alle 20:28 sul giornale del 19 settembre 2022 - 2970 letture

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