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Terremoto, l'Arcivesco Spina chiude le chiese per 24 ore. Al via i controlli

1' di lettura Ancona 09/11/2022 - Non si segnalano per ora particolari lesioni alle chiese di Ancona, ma a scopo cautelativo tutte le strutture saranno chiuse al pubblico per 24 ore, in attesa del completamento dei controlli

Da un primissimo riscontro non sembrerebbero esserci danni significativi alle chiese del capoluogo dorico. A solo scopo cautelativo, per garantire la sicurezza della popolazione, l‘Arcivescovo di Ancona e Osimo, monsignor Angelo Spina, ha disposto la chiusura di tutte le chiese della Diocesi.

Questa mattina, prima della chiusura, erano decisamente più frequentate del solito le navate del Duomo di San Ciriaco, non mancando gli anconetani che hanno voluto offrire una preghiera di ringraziamento per aver superato incolumi anche lo spavento del terremoto.

La Basilica di Ancona ha resistito bene al terremoto, non il primo della sua lunga storia. Sebbene si potesse riscontrare qualche piccolo frammento caduto dai blocchi di pietra di mura e colonne non si evidenziavano infatti lesioni significative.

Ci vorrà più tempo per verificare approfonditamente le strutture dele chiese doriche. Forse ad accusare maggiormente il colpo la Chiesa di Posatora, che già lesionata, ha perso del nuovo materiale, vedendo le sue crepe, almeno apparentemente, ampliate dal nuovo violento stress.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 09-11-2022 alle 15:49 sul giornale del 10 novembre 2022 - 194 letture

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