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Terremoto, le scuole di Ancona pagano il conto più salato: 3 istituti inagibili, ma c’è già la soluzione per i 480 alunni

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Sono tre gli edifici scolastici ad aver riportato lesioni valutate come strutturale e che quindi richiederanno una chiusura prolungata per i lavori di messa in sicurezza. Solo piccoli lavori per Sabin, Savio e Marconi che riapriranno tra una settimana

Sono le scuole di Ancona a pagare quello che per ora sembra essere il conto più alto del terremoto che mercoledì 9 novembre ha colpito le Marche. Ad Ancona, come in tutte le altre città della regione erano stati chiusi tutti gli istituti di ogni ordine e grado e per sottoporre a verifiche gli edifici scolastici. La situazione per Ancona si iniziava a delineare già dal giorno seguente, durante il quale l’amministrazione comunicava come solo alcune scuole sarebbero state riaperte entro venerdì 11. È arrivata quindi con la conferenza stampa, tenutasi domenica mattina in municipio, che a rimanere chiuse saranno ben 6 scuole, 3 delle quali per un arco di tempo non ancora definito.

GLI ISTITUTI CHIUSI FINO A LUNEDÌ 21 NOVEMBRE

Sono 3 le scuole che rimarranno chiuse fino a lunedì 21 novembre, a causa di alcuni danni superficiali, che potranno essere sistemati in soli pochi giorni di lavoro. Si tratta delle scuole di infanzia Sabin, le scuole elementari Savio e le scuole medie Marconi, tutte appartenenti al contesto dell’Istituto Comprensivo Grazie Tavernelle. La Dirigente scolastica Silvia Del Monte ha spiegato come la scuola stia già ideando un calendario per accogliere gli studenti in ambienti alternativi alla scuola. Bambini e ragazzi avranno modo di svolgere diverse attività all’interno delle strutture del Museo Omero, la Pinacoteca, il Campo di Rugby. I danni riportati dalle scuole Savio sono legati in particolare al controsoffitto, dal quale si sono sganciati alcuni pannelli. La decisione dell’amministrazione è stata quella di eliminare tutti i pannelli, anche quelli non danneggiati, e rinnovare così completamente il controsoffitto. Il ritorno in classe è previsto quindi per lunedì 14 novembre.

LE SCUOLE CHIUSE E I TRASFERIMENTI

Hanno invece riscontrato danni strutturali, che hanno portato alla chiusura per motivi di sicurezza le Scuole materne 25 Aprile, le Scuole medie Pinocchio e le Scuole medie Podesti.

«Queste scuole hanno riportato danni strutturali. Non ci sono stati crolli o simili, ma le condizioni delle strutture sono tali da non poter ospitare in sicurezza gli studenti – ha spiegato il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli – Non siamo ancora in grado di definire la portata dei danni e quanto tempo occorrerà per le riparazioni. Per ora ci si è limitati a constatare che le condizioni degli istituti richiedono obbligatoriamente degli interventi tali da determinare delle chiusure di diversi mesi. Con questa consapevolezza abbiamo avviato la ricerca a soluzioni alternative, che abbiamo potuto perfezionare grazie al lavoro in comune con dirigenti scolastici e con i rappresentanti dei genitori».

Sono 480 gli alunni anconetani che nel terremoto del 9 novembre hanno perso la propria scuola, lesionata dal sisma. Studenti e studentesse però perderanno solo pochi giorni di scuola in presenza, infatti già da giovedì ragazzi e ragazze potranno usufruire dei nuovi ambienti individuati in altri istituti comprensivi della città. Nel frattempo l’Ufficio Scolastico Regionale ha già attivato a possibilità per gli istituti che ne dovessero necessitare di poter usufruite della didattica a distanza (DAD).

LE SCUOLE MEDIE MARCONI

Scuola media Podesti sarà trasferita in blocco nell’edificio delle Scuole medie Tommaseo, che erano e sono utilizzate solo per una minima parte delle classi. L’istituto Tomasseo, che aveva ben 13 aule disponibili, riuscirà quindi ad ospitare le 12 classi delle Podesti. La soluzione diventerà operativa a partire da giovedì 17 novembre. L’edificio è già pronto, ma le aule vanno sgombrate da materiale di deposito e vanno trasferiti gli arredi delle Podesti alle Tommaseo.

Il Trasferimento sarà anche assistito dal servizio di trasporto della Conerobus. I ragazzi potranno fruire di un servizio di trasporto collettivo con partenza da davanti alla scuola Podesti e arrivo in piazza Kennedy, a poche decine di metri dall’entrate delle scuole Tomasseo. Alluni e alunne con disabilità della scuola media Podesti verranno portati con il bus “Pollicino” all’entrata della scuola Tomasseo. Chi già beneficiava del trasporto personale potrà continuare con lo stesso servizio.

SCUOLA MEDIA DEL PINOCCHIO

Delle 7 classi inagibili delle scuole medie Pinocchio 6 andranno alle Scuole Falcone e 1 alla montagnola. Anche per questa scuola l’operatività della è prevista per è giovedì 17 novembre. Anche in questo caso è stato approntato un servizio di navetta bus ancora in fase di definizione.

SCUOLA MATERNA 25 APRILE

La Scuola Materna 25 Aprile sarà ospitata nella vicina Scuola Materna Verne, sfruttando le 3 aule libere. In questo caso, considerata la distanza minima, i familiari non avranno problemi al trasporto. Sempre operativi da giovedì.

«GRAZIE PER FAR TORNARE SCUOLA I NOSTRI RAGAZZI»

A voler esprimere il ringraziamento la rappresentante dei genitori della Scuola del Pinocchio, presente alla conferenza stampa, tenutasi al termine del tavolo che ha visto confrontarsi amministrazione comunale, dirigenti scolastici e rappresentati dei genitori. «Il tavolo è servito a migliorare le soluzioni che avevamo individuato. Sono due giorni che stiamo tutti collaborando con grande spirito pratico per risolvere i problemi» ha spiegato il Sindaco Mancinelli. «Ci teniamo a ringraziare tutti per il lavoro svolto- ha dichiarato a nome dei genitori la signora Alessandra Carina, presidente del Consiglio d’istituto Pinocchio -in pochi giorni è stato risolto il problema. I ragazzi devono tornare in presenza il primo possibile ed è stato fatto».

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Questo è un articolo pubblicato il 14-11-2022 alle 10:26 sul giornale del 14 novembre 2022 - 846 letture






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