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CRONACA

05.12.2022 12:56
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da Coldiretti Ancona

Ambito Territoriale 2 chiede indietro parte degli indennizzi dei danni da fauna per un errore di calcolo. Coldiretti Ancona: "Oltre il danno la beffa"

cinghiali|

Coldiretti Ancona: "Dopo aver subito ingenti danni a causa del passaggio della fauna selvatica sui propri terreni e dopo aver ricevuto importi che mai ne riescono a coprire l’effettiva entità, ora gli agricoltori si vedono recapitare un’ingiunzione di pagamento"

Stanno arrivando in questi giorni in casa degli agricoltori con terreni ricadenti nei territori gestiti dall’Ambito Territoriale Ancona 2 alcune inquietanti lettere di legali con le quali, a fronte di un presunto errore di calcolo si chiede indietro parte dei soldi erogati come indennizzo per i danni da fauna selvatica. Inutile descrivere la grande amarezza e lo stupore degli agricoltori. Dopo aver subito ingenti danni a causa del passaggio della fauna selvatica sui propri terreni e dopo aver ricevuto importi che mai ne riescono a coprire l’effettiva entità, ora gli agricoltori si vedono recapitare un’ingiunzione di pagamento. “Da tempo – commentano da Coldiretti Ancona - si vocifera delle grandi difficoltà economiche di un Ente che sarebbe deputato a gestire correttamente l’equilibrio della fauna selvatica sul territorio. Condizionale d’obbligo visto che questo compito poi non viene svolto sufficientemente a causa di monitoraggi surreali della fauna presente sul territorio, di interventi di contenimento e caccia praticamente inutili visti i numeri assolutamente insoddisfacenti e vista la totale chiusura dell’ente verso qualsiasi tipo di collaborazione o consiglio”. L’operazione di recupero di questi giorni è vista da molti agricoltori come un sistema per sistemare il bilancio. “Siamo alla fanta gestione del territorio sia dal punto di vista operativo che amministrativo – aggiungono da Coldiretti Ancona - con conti che non tornano mai, mostruosi ritardi nei pagamenti, gestione del territorio personalizzata, mai coerente con le reali problematiche esistenti e svolta, ora, con atti amministrativi quasi fuori da ogni logica gestionale e senza fondamenti apparenti. Auspichiamo quanto prima un intervento della Regione, come richiesto più volte, per regolarizzare e normalizzare l’attività di questi enti, troppo eterogenea e poco chiara per alcuni di essi, che da tempo operano ampiamente fuori controllo”. Attraverso i propri uffici legali Coldiretti Ancona si è messa a disposizione degli associati per opporsi fermamente a questa iniziativa.

Aprilo qui https://vivere.me/dGMi
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Ambito Territoriale 2 chiede indietro parte degli indennizzi dei danni da fauna per un errore di calcolo. Coldiretti Ancona: "Oltre il danno la beffa"

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Coldiretti Ancona: "Dopo aver subito ingenti danni a causa del passaggio della fauna selvatica sui propri terreni e dopo aver ricevuto importi che mai ne riescono a coprire l’effettiva entità, ora gli agricoltori si vedono recapitare un’ingiunzione di pagamento"

Stanno arrivando in questi giorni in casa degli agricoltori con terreni ricadenti nei territori gestiti dall’Ambito Territoriale Ancona 2 alcune inquietanti lettere di legali con le quali, a fronte di un presunto errore di calcolo si chiede indietro parte dei soldi erogati come indennizzo per i danni da fauna selvatica. Inutile descrivere la grande amarezza e lo stupore degli agricoltori. Dopo aver subito ingenti danni a causa del passaggio della fauna selvatica sui propri terreni e dopo aver ricevuto importi che mai ne riescono a coprire l’effettiva entità, ora gli agricoltori si vedono recapitare un’ingiunzione di pagamento. “Da tempo – commentano da Coldiretti Ancona - si vocifera delle grandi difficoltà economiche di un Ente che sarebbe deputato a gestire correttamente l’equilibrio della fauna selvatica sul territorio. Condizionale d’obbligo visto che questo compito poi non viene svolto sufficientemente a causa di monitoraggi surreali della fauna presente sul territorio, di interventi di contenimento e caccia praticamente inutili visti i numeri assolutamente insoddisfacenti e vista la totale chiusura dell’ente verso qualsiasi tipo di collaborazione o consiglio”. L’operazione di recupero di questi giorni è vista da molti agricoltori come un sistema per sistemare il bilancio. “Siamo alla fanta gestione del territorio sia dal punto di vista operativo che amministrativo – aggiungono da Coldiretti Ancona - con conti che non tornano mai, mostruosi ritardi nei pagamenti, gestione del territorio personalizzata, mai coerente con le reali problematiche esistenti e svolta, ora, con atti amministrativi quasi fuori da ogni logica gestionale e senza fondamenti apparenti. Auspichiamo quanto prima un intervento della Regione, come richiesto più volte, per regolarizzare e normalizzare l’attività di questi enti, troppo eterogenea e poco chiara per alcuni di essi, che da tempo operano ampiamente fuori controllo”. Attraverso i propri uffici legali Coldiretti Ancona si è messa a disposizione degli associati per opporsi fermamente a questa iniziativa.


Ambito Territoriale 2 chiede indietro parte degli indennizzi dei danni da fauna per un errore di calcolo. Coldiretti Ancona: "Oltre il danno la beffa"
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Ambito Territoriale 2 chiede indietro parte degli indennizzi dei danni da fauna per un errore di calcolo. Coldiretti Ancona: "Oltre il danno la beffa"

05.12.2022 12:56 2
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Coldiretti Ancona: "Dopo aver subito ingenti danni a causa del passaggio della fauna selvatica sui propri terreni e dopo aver ricevuto importi che mai ne riescono a coprire l’effettiva entità, ora gli agricoltori si vedono recapitare un’ingiunzione di pagamento"

Stanno arrivando in questi giorni in casa degli agricoltori con terreni ricadenti nei territori gestiti dall’Ambito Territoriale Ancona 2 alcune inquietanti lettere di legali con le quali, a fronte di un presunto errore di calcolo si chiede indietro parte dei soldi erogati come indennizzo per i danni da fauna selvatica. Inutile descrivere la grande amarezza e lo stupore degli agricoltori. Dopo aver subito ingenti danni a causa del passaggio della fauna selvatica sui propri terreni e dopo aver ricevuto importi che mai ne riescono a coprire l’effettiva entità, ora gli agricoltori si vedono recapitare un’ingiunzione di pagamento. “Da tempo – commentano da Coldiretti Ancona - si vocifera delle grandi difficoltà economiche di un Ente che sarebbe deputato a gestire correttamente l’equilibrio della fauna selvatica sul territorio. Condizionale d’obbligo visto che questo compito poi non viene svolto sufficientemente a causa di monitoraggi surreali della fauna presente sul territorio, di interventi di contenimento e caccia praticamente inutili visti i numeri assolutamente insoddisfacenti e vista la totale chiusura dell’ente verso qualsiasi tipo di collaborazione o consiglio”. L’operazione di recupero di questi giorni è vista da molti agricoltori come un sistema per sistemare il bilancio. “Siamo alla fanta gestione del territorio sia dal punto di vista operativo che amministrativo – aggiungono da Coldiretti Ancona - con conti che non tornano mai, mostruosi ritardi nei pagamenti, gestione del territorio personalizzata, mai coerente con le reali problematiche esistenti e svolta, ora, con atti amministrativi quasi fuori da ogni logica gestionale e senza fondamenti apparenti. Auspichiamo quanto prima un intervento della Regione, come richiesto più volte, per regolarizzare e normalizzare l’attività di questi enti, troppo eterogenea e poco chiara per alcuni di essi, che da tempo operano ampiamente fuori controllo”. Attraverso i propri uffici legali Coldiretti Ancona si è messa a disposizione degli associati per opporsi fermamente a questa iniziativa.

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