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comunicato stampa

Falconara: Giorno della Memoria, al Pergoli lo storico Claudio Bruschi presenta "Ebrei in Ancona"

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Incontro con lo storico anconetano Claudio Bruschi, organizzato per il 26 gennaio al Centro Pergoli. A partire dalle 17.30 lo studioso ripercorrerà alcuni passi del suo libro, ‘Ebrei in Ancona – Storia di una comunità dall’Unità d’Italia ai giorni nostri’

La comunità ebraica di Ancona, dall’emancipazione del 1860 alle leggi razziali, fino ai nostri giorni, è protagonista dell’incontro con lo storico anconetano Claudio Bruschi, organizzato per il 26 gennaio al Centro Pergoli. A partire dalle 17.30 lo studioso ripercorrerà alcuni passi del suo libro, ‘Ebrei in Ancona – Storia di una comunità dall’Unità d’Italia ai giorni nostri’, nell’ambito della rassegna ‘I percorsi della memoria’, organizzata dal Comune di Falconara per celebrare il Giorno della Memoria.

Tanti gli eventi che in oltre 160 anni, come ricostruisce l’autore, hanno segnato la storia della comunità ebraica di Ancona, particolarmente influente a livello nazionale fino alla seconda guerra mondiale. Il capoluogo marchigiano, nel 1900, è stato tra l’altro sede del primo congresso sionistico d’Italia, un evento che testimonia l’importanza degli ebrei anconetani all’epoca. La consistenza numerica della comunità è andata scemando fino ai giorni nostri, ma conserva un ruolo importante soprattutto nel tenere vive la cultura e le tradizioni, non solo religiose, dell’ebraismo.

Nel libro di Claudio Bruschi vengono ricostruite le vicende che hanno portato alla realizzazione della sinagoga di via Astagno, che ha preso il posto di quella risalente al 1500 (sorgeva poco distante), demolita per realizzare Corso Stamira. Dell’antico luogo di culto la sinagoga di via Astagno conserva però gli arredi originali del XVI secolo.

Sarà possibile conoscere anche la grande solidarietà dei marchigiani durante la tragedia della Shoah, che ad Ancona colpì 50 persone, mentre tantissimi ebrei, non solo anconetani, furono accolti da famiglie contadine di tutta la regione. Lo stesso cardinale Edoardo Menichelli, come riporta il libro, ha stretto amicizia con un ragazzino che, con la famiglia, era fuggito da Roma per trovare ospitalità a Serripola di San Severino Marche.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2023 alle 13:50 sul giornale del 19 gennaio 2023 - 180 letture






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