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Una nuova casa per Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Ancona in Piazza D'Armi

4' di lettura Ancona 24/01/2023 - Assegnata all'Associazione Nazionale Carabinieri da Erap e Comune l'ex IACP. I locali di Piazza D'Armi offriranno spazi per l'organizzazione dei Carabinieri in congedo e per il suo Nucleo Volontariato e Protezione Civile a.n.c. Ancona, offrendo vigilanza e osservazione in una piazza "difficile"

Sarà uno dei tasselli del progetto complessivo che vuole riqualifica e rigenerare il tessuto urbano di Piazza D’Armi, cuore del quartiere Piano San Lazzaro, la costituzione di un centro di quartiere nella zona ex IACP di Piazza d'Armi.

I locali del numero 12 sono vuoti, lasciati dalla CGIL trasferitasi altrove con i propri uffici e privi di appetibilità commerciale. «Avere lì un presidio come l’Associazione Carabinieri è un passo importante per riqualificare la zona- spiega Maurizio Urbinati, referente ERAP ente proprietario dell’immobile- La presenza della Associazione ci assicura un presidio stabile in una zona che è tra le più difficili tra quelle di pertinenza Erap. I pochi casi di appartamenti occupati da noi registrati ad esempio, sono avvenuti qui. I Carabinieri in congedo potranno garantire se non un vigilanza, almeno sicuramente un’osservazione speciale del territorio».

Non è la prima volta che l’Associazione Nazionale Carabinieri di Ancona, che conta oltre 400 membri, di cui 60 impegnati anche nel Nucleo Volontariato e Protezione Civile rappresenta un presidio di legalità sul territorio, come spiegano il presidente della Sezione di Ancona Sottotenente Tiziano Franco e l’ispettore regionale Generale Tito Baldo Honorati. «Già sotto le festività natalizie ci è stato chiesto dal signor Prefetto di presidiare Piazza Roma e le vie del centro- spiega il Sottotenente Tiziano Franco- come Carabinieri in congedo non abbiamo poteri né autorità, ma la nostra è un’attività di osservazione e presenza. Abbiamo comunque scritto Carabinieri sulle nostre divise. Un elemento che porta percezione di sicurezza».

Il legale rappresentate del Nucleo Volontariato e Protezione Civile dell’Associazione Carabinieri sezione di Ancona Francesco Beani ha ricordato la stretta collaborazione con assessorato e tecnici comunali con i Carabinieri in congedo impegnati nella protezione civile «La nostra presenza è già conosciuta sul territorio, dove abbiamo svolto tanti servizi con la neve, la pandemia e durante le manifestazioni sportive».

Le attività condotte dall'Associazione Carabinieri in collaborazione con i volontari della Protezione civile saranno dunque di tipo proattivo, per migliorare il contesto culturale, sociale e territoriale di riferimento e si baseranno sulla collaborazione tra Istituzioni, Enti pubblici e società civile, anche attraverso percorsi di cittadinanza attiva e di partecipazione diretta e responsabile dei cittadini.

Le Associazioni coinvolte saranno dunque un punto di riferimento per promuovere iniziative di coesione sociale e territoriale. L'impegno assunto, in concreto, è quello di compiere ogni attività solidale di vicinanza, aiuto, supporto e sostegno, materiale e morale, nei confronti dei cittadini, specie a vantaggio dei soggetti più fragili e particolarmente vulnerabili. Le Associazioni promuoveranno anche incontri con i residenti e con tutta la cittadinanza e iniziative che incentivino l'adozione di comportamenti corretti, la cultura della legalità, la reciproca attenzione e la cittadinanza solidale.

Insieme con il Comune, inoltre, le Associazioni si impegnano a collaborare in occasione di manifestazioni e di eventi cittadini e anche per salvaguardare gli spazi pubblici e altri luoghi di interesse e per supportare gli interventi di protezione civile, con attività che si aggiungeranno e saranno complementari e di supporto rispetto ai servizi comunali.

La nuova sede dell’associazione, spiega il vicesindaco e assessore al Commercio e al patrimonio Pierpaolo Sediari - “permetterà di garantire una presenza attiva e propositiva all'interno di un quartiere tra i più importanti di Ancona, non solo per le potenzialità legate al radicato valore storico e commerciale dello stesso”. “Alla seconda Ancona – aggiunge l'assessore alla Protezione civile, alla Sicurezza e alla Partecipazione democratica Stefano Foresi – questa Amministrazione sta dedicando un'attenzione continua, che si concretizza sia con interventi strutturali, sia con interventi che garantiscano l'inclusione e la coesione sociale”.

A celebrare l’accordo che vedrà l’Erap concedere al comune gli spazi che verranno a loro volta concessi all’Associazione, anche la sindaca Valeria Mancinelli: «Non sarà un servizio di ordine pubblico o sicurezza, ma un presidio di legalità in quello in quello che è il più grande centro sociale a cielo, aperto di Ancona. Ovvero piazza d’Armi»


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it









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