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Elezioni Falconara: Stefania Signori presenta la sua ricandidatura al pubblico

5' di lettura Ancona 12/02/2023 - Tante le persone che non sono riuscite a entrare. In platea l'assessore regionale Brandoni, il segretario e capogruppo della Lega di Ancona Antonella Andreoli, rappresentanti di associazioni e categorie produttive. Tanti giovani in prima fila

«Se mi volto indietro e ripercorro a ritroso questi cinque anni rivedo il momento emozionante delle mie elezioni, ma anche un percorso impegnativo, che ha richiesto insieme determinazione e cuore». Con queste parole il sindaco Stefania Signorini ha aperto oggi, 11 febbraio, l’incontro all’Anello d’Oro per ufficializzare la sua ricandidatura. L’iniziativa è stata condotta dal giornalista Maurizio Socci e sono state tantissime le persone che hanno partecipato, tanto che in molte sono rimaste fuori della sala. In platea l'assicurazione regionale ed ex sindaco Goffredo Brandoni, la segretaria della Lega di Ancona Antonella Andreoli, gli assessori falconaresi e i consiglieri di maggioranza, oltre a rappresentanti dell'associazionismo e delle categorie produttive. In una sala gremita all’inverosimile, Signorini ha ricordato tutto l’impegno, ma anche le battaglie vinte, che hanno scandito questi cinque anni di mandato. «Il primo ostacolo, il primo grande impatto appena eletta, è stato il ‘muro’ –ha spiegato – una barriera di otto metri tra la città e il mare che avrebbe costruito Rfi. E’ stato l’inizio di una lunga battaglia». Per opporsi alle barriere fonoassorbenti ci sono stati un Consiglio comunale aperto, una manifestazione in spiaggia che ha visto affiancati cittadini e amministratori da tutte le Marche, tavoli istituzionali in Regione e a Roma, fino alla lettera di tre mesi fa in cui il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha formalizzato il ritiro del progetto. In altre occasioni istituzioni e cittadini hanno unito le forze, come per l’emergenza sanitaria, quando sono stati attivati servizi a sostegno dei più fragili, oppure in occasione dello scoppio della guerra in Ucraina, quando falconaresi di tutte le età sono scesi in strada in una manifestazione per la pace e si sono mobilitati per mandare aiuti e garantire accoglienza.

«In tante occasioni Falconara si è mobilitata – ha sottolineato Signorini – dimostrando che non è così priva di senso di appartenenza come la si vorrebbe dipingere e io sono orgogliosa di come ha saputo reagire dando prova di altruismo generosità coesione nei momenti di maggiore difficoltà e di emergenza».

«In questi anni insieme – ha proseguito – abbiamo percorso tanta strada, siamo cresciuti nel confronto con le persone, ascoltando le loro parole, condividendo desideri, speranze e aspettative, abbiamo acquisito consapevolezza dei bisogni delle aspettative trasformando le idee in realtà. La nostra visione della città ha preso forma ispirandosi, sviluppandosi e crescendo intorno a precisi fili conduttori».

Signorini ha citato gli interventi nei parchi, dal Kennedy al Balcone del Golfo, fino al parco Carletti, quelli nelle piazze, con la realizzazione di piazza Martiri delle Foibe, il restyling di piazza Mazzini e la riqualificazione di piazza Catalani con un percorso innovativo che ha coinvolto i cittadini.

«Progettare spazi verdi, parchi e piazze – ha spiegato – non significa limitarsi a interventi di miglioramento estetico e di decoro urbano, ma valorizzare luoghi che favoriscono socializzazione e aggregazione». Motivazioni che hanno guidato anche la creazione del Centro Giovani e la riqualificazione dell’ex Cinema Enal.

Un altro filo conduttore è stato quello delle scuole, con il recupero dello storico Istituto Gesù Bambino per accogliere gli alunni della Leopardi, la ristrutturazione della scuola materna di Falconara Alta e i lavori della Da Vinci, che sarà terminata per il prossimo anno scolastico.

Quanto all’ambiente, Signorini ha ricordato la messa in sicurezza dei fossi, l’attenzione per il verde con la creazione di boschi urbani e la sostituzione degli alberi abbattuti nel corso degli anni, l’individuazione del progetto anti-sversamenti, finanziato da VivaServizi per 22 milioni.

Il riepilogo dei cinque anni di mandato ha toccato gli interventi sulle strutture sportive (piscina, PalaBadiali, centro tennis solo per citarne alcuni) e le manifestazioni culturali e turistiche, che hanno visto il grande exploit di FalComics, frutto della collaborazione con le realtà del territorio. E ancora l’impegno nel sociale, con sostegni ai più fragili e alle famiglie attraverso fondi dedicati e sportelli di ascolto.

«Dopo un percorso di cinque anni – ha concluso il sindaco Stefania Signorini – oggi possiamo fare tesoro di una maggiore consapevolezza dei bisogni e, perché no, anche dei sogni che albergano nei cuori della nostra comunità. Per questo ho deciso di confermare il mio impegno insieme alla nostra squadra, perché molto è stato fatto ma ancora tanto possiamo fare per migliorare la qualità e il benessere della nostra comunità. Il presente della nostra città appartiene a ognuno di noi, il futuro che vorremmo potrebbe iniziare da qui. Un proverbio africano che mi piace molto e che ho citato anche cinque anni fa dice: ‘se vuoi arrivare primo corri da solo, se vuoi arrivare lontano cammina insieme agli altri’. Ecco, io vorrei continuare a camminare insieme a voi».

Ha preso poi la parola l'assessore Brandoni che ha ricordato l'entrata in Giunta di Signorini nel 2008 in qualità di assessore alla Cultura e, nel 2018, la scelta di sostenere la sua candidatura a sindaco.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-02-2023 alle 20:09 sul giornale del 13 febbraio 2023 - 138 letture

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