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L'olio del Giardino della memoria di Capaci, donato al Vescovo Spina dalla Questura di Ancona

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L'olio è frutto delle piante di ulivo del “Giardino della Memoria di Capaci”, sorto nel punto esatto, ove avvenne la tremenda esplosione del 23 maggio 1992 e in cui persero la vita i magistrati Falcone e Morvillo, nonché gli Agenti della Scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro

Questa mattina il Questore di Ancona, Dr. Cesare Capocasa e la Dirigente della Divisione Anticrimine e Portavoce della Questura, V.Questore Dr.ssa Marina Pepe, sono stati accolti da S.E. Arcivescovo Metropolita Mons. Angelo Spina, per recare in dono alla Diocesi di Ancona e Osimo l’olio, frutto delle piante di ulivo del “Giardino della Memoria di Capaci”, sorto nel punto esatto, ove avvenne la tremenda esplosione del 23 maggio 1992 e in cui persero la vita i magistrati Falcone e Morvillo, nonché gli Agenti della Scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Il giardino, curato dall’Associazione Quarto Savona 15, animata da Tina Montinaro, vedova del Capo Scorta, anche quest’anno ha prodotto un certo quantitativo di Olio, che la Polizia di Stato e l’Associazione, d’intesa con la C.E.I., hanno voluto donare a tutte le Diocesi d’Italia, per essere consacrato alla Messa Crismale della Settimana Santa ed utilizzato come olio santo durante l’anno liturgico.

Nel 31^ Anniversario delle Stragi di Mafia, si è ritenuto dare un segnale importante a tutto il Paese, affinché il frutto della terra bagnata dal sangue dei martiri della giustizia possa assurgere a simbolo di redenzione.

Il Questore di Ancona ha voluto consegnare personalmente l’ olio, reso prezioso dal sacrificio delle Vittime della mafia, a S.E. Mons. Spina, che ha così commentato : «Ringrazio la Polizia di Stato e il Questore Cesare Capocasa – dichiara S. E. Mons. Angelo Spina, Arcivescovo Metropolita di Ancona-Osimo – per il dono dell’olio che sarà consacrato durante la Santa Messa Crismale del Giovedì Santo. L’olio del crisma sarà poi utilizzato per i battesimi, le cresime e l’ordinazione sacerdotale ed episcopale. L’olio è segno di pace e santità. Come l’olio profuma e si espande, la nostra vita fiorisca con opere di giustizia e di bene. Come l’olio penetra in profondità, la carità e la bontà camminino nella nostra società. I cristiani, con la loro vita, sono chiamati a portare in ogni ambiente il profumo della carità e della fraternità».

Il Questore di Ancona ha soggiunto: “La preghiera degli uomini e delle donne della Polizia di Stato si unisce a quella di S.E. Monsignor Spina affinché la Pasqua sia un momento di riconciliazione, in Memoria di tutte le Vittime, che si sono immolate per contrastare le organizzazioni criminali”.

Le Ampolle contenenti l’olio verranno consegnate anche agli altri Vescovi delle Diocesi della Provincia di Ancona dai Dirigenti dei Commissariati di P.S. di Jesi, Fabriano e Senigallia, così come all’Arcivescovo di Loreto, Delegato Pontificio per il santuario della Santa Casa.






Questo è un articolo pubblicato il 31-03-2023 alle 18:24 sul giornale del 01 aprile 2023 - 62 letture






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