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Il Centrodestra vuole Ancona: Meloni, Salvini e Tajani servono l’assist a Silvetti

5' di lettura

Piazza Roma gremita per il ritorno di Giorgia Meloni assieme ai ministri Matteo Salvini e Antinio Tajani a sostegno del candidato sindaco Daniele Silvetti. La destra vuole l’asse Governo, Regione Comune. Silvetti: “Un palco così è il sogno di chi fa politica”

Ancona è per un giorno sotto i riflettori della politica italiana. Torna infatti nella piazza da cui aveva lanciato la propria candidatura a palazzo Chigi, Giorgia Meloni, nel suo primo incontro pubblico al di fuori dell’attività di primo ministro. Con lei i leader dei partiti alleati di governo: I ministri Matteo Salvini e Antonio Tajani e l’onorevole Antonio De Poli.

Ancona risponde all’appello della coalizione di centro destra. A riempire la piazza migliaia di anconetani e non solo. Ad accorre al capoluogo dorico anche sostenitori di altri comuni limitrofi al voto o semplici appassionati che non hanno voluto perdere l’occasione. «È la prima volta che un primo ministro viene nelle Marche assieme a due ministri- osserva il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, che lancia i candidato- Le Marche hanno bisogno di un capoluogo forte».

Introdotto dall’attore Pino Insegno è poi il candidato sindaco Daniele Silvetti che visibilmente emozionato ringrazia la piazza: «C’è che fa politica per una vita senza mai avere l’onore di salire su un palco del genere». Poi si dedica ai temi della sua campagna. Primo di tutto partendo dai lavori dell’amministrazione comunale, della Polizia locale, conerobus, penalizzati secondo Silvetti dall’attuale amministrazione e dal sistema di potere della città: «La mia candidatura non è solo destra contro sinistra, ma continuità contro discontinuità. Dopo 31 anni a governo PD c’è la possibilità di liberare la città. Respirare aria nuova. Una altra grande idea di città».

Non mancano gli attacchi alla sinistra e alla candidata Simonella, con un confronto tra candidati sempre più sanguigno con l’avvicinarsi del voto: «Dopo l’ennesima sfida persa da Ancona per la Capitale della cultura, il sindaco di Pesaro offre briciole a questa città. Noi non sappiamo che farcene. L’attuale sindaco di Pesaro (Matteo Ricci del PD n.d.r.) vuole Ancona sotto il suo tacco e il suo controllo per continuare a crescere a discapito del capoluogo di Regione e dalle Regione Marche». Infine un ultimo affondo sulla “poca anconetanità" dell’avversaria Simonella a intervento già concluso con la complicità di Pino Insegno: «Daniele dove sei nato? Ancona. E a sindaco di quale città ti candidi?».

De Poli e Tajani

Ad aprire gli interventi dei leader nazionali è Antonio de Poli dell’UDC, che invita gli anconetani in quest’ultima settima di campagna elettorale a suonare ai campanelli di amici e conoscenti. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani porta i saluti del presidente Berlusconi e asserito alcuni dei valori di Forza Italia, partito di appartenenza del Candidato Silvetti: «Noi sosteniamo imprenditori, commercianti, liberi professionisti. Perché creano lavoro e senza lavoro non c'è libertà né dignità». Durante l’intervento del Ministro è arrivato il vocio di alcuni manifestanti, che da una via perpendicolare alla piazza hanno dato il via ad una manifestazione di dissenso ai leaders della destra, subito arginata dalla Polizia. «Forse è la sinistra che litiga con sé stessa- ha commentato Tajani- noi invece siamo in coalizione, siamo uniti e vogliamo vincere al primo turno».

Salvini “Finanziamento porto di Ancona e raddoppio Falconara Orte»

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini affianco al candidato Silvetti, coglie l’occasione del palco di Ancona per lanciare tre notizie sul futuro del capoluogo dorico, preannunciando opere da lungo attese nel territorio.

«A Giugno invito il governatore Acquaroli, il Presidente del porto e il prossimo sindaco di Ancona, spero sarà Daniele, a raggiungermi a Roma per discutere il nuovo progetto e finanziamento del Porto di Ancona. Entro giugno si parte con il piano regolatore e l'iter per il finanziamento».

Anche un’altra infrastruttura vedrà secondo il ministro Salvini prendere il via a breve: «Entro il mese di giugno partirà la gara per 621 milionii di euro per il raddoppio della rete ferroviaria Orte-Falconara».

I progetti spiega il Ministro prenderanno avvio a prescindere dall’esito delle elezioni «Ma spero che ci sarai tu (indicando Silvetti) a aprire i polverosi cassetti in cui l’amministrazione tiene da anni questi progetti».

Giorgia torna ad Ancona

L’accoglienza per Giorgia Meloni è quella riservata alle rock star. Il primo ministro ritrova il palco da cui aveva lanciato la campagna elettorale che la portò a essere il primo capo di governo donna nella storia Italiana. Ancona è quindi anche il primo palco che la Meloni ritrova in un impegno al difuori della attività di governo, trovando così occasione di un primo bilancio della sua attività: «L’unico giudizio che mi interessa è il vostro- dice la Meloni alla piazza esultante- I dati dicono che l'Italia è il paese che cresce di più in Europa. Abbiamo il record di occupazione con la più alta stabilizzazione del lavoro. I numeri dicono che l'economia sta andando meglio del previsto. Merito di un popolo che ha fiducia nel futuro. Che credere che possiamo fare del nostro meglio perché abbiamo uno stato che non ci rema contro, ma che aiuta i cittadini a crescere».

Poi Giorgia Meloni dedica la chiusura alla politica locale: «Noi qui abbiamo cominciato un lavoro, Regione Marche e Governo nazionale. Quella filiera lavora bene, ci manca una cosa… (Ancona n.d.r.). Abbiamo candidato la persona migliore che potevamo candidare a sindaco di Ancona. Conosco Daniele da qualche decennio, una persona con le idee chiare che ha una visione per questa città. Dall’altra parte… quando sei abituato a governare una città per oltre 30 anni. Quando comunque vada vinci le elezioni, accade che a un certo punto smetti di governare e eserciti il potere. È quello che è accaduto a questa città. Anche per questo vale la pena dare il voto a Daniele Silvetti e ricominciare da capo in questa città».

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Questo è un articolo pubblicato il 08-05-2023 alle 21:11 sul giornale del 09 maggio 2023 - 1304 letture