Elezioni Ancona: il piano della Mobilità sostenibile del Movimento 5 Stelle
"Due autostazioni che drenano gli autobus extraurbani verso il centro cittadino, generano risparmi chilometrici da reimpiegare in nuovi servizi alla cittadinanza, sorprende dunque che la nuova programmazione non impatti nella necessità di nuovi piani aziendali di sviluppo e/o razionalizzazione della “partecipata” comunale al Tpl"
La salvaguardia ambientale, la qualità della vita e la nostra salute, impongono un cambiamento dei ritmi nella mobilità dei cittadini, la futura Amministrazione dovrà rispondere a questa necessità, con adeguati strumenti di governo del territorio, P.R.G., PUMS, PEBA, per citarne alcuni, strumenti che aggiornati sui temi e sulle variabili ambientali disegnino una nuova mobilità pubblica urbana con tempistiche progettuali ed esecutive realistiche, infatti ad oggi molte proposte avanzate sono realizzate solo sulla carta per le dilazioni temporali. L’iter avviato nella ultima consiliatura, per la “innovativa” e impropriamente definita (metropolitana filoviaria), causa vizi di forma, ha imposto tempi inaccettabili per la realizzazione, pur con finanziamenti certi, ad oggi restano progetti, come le acquisizioni di mezzi filoviari, “nuovi/usati” e, senza veicoli = niente metropolitana; tempi improbabili anche per l’annosa realizzazione in corso della autostazione “Verrocchio” con risvolti imprevedibili anche in denari. Se pur esperienza gravosa, l’amministrazione uscente ha messo a verbale la necessità di una ulteriore autostazione, lato sud, a corredo di una zona commerciale storica da rinnovare, ma latente da decenni. Due autostazioni che drenano gli autobus extraurbani verso il centro cittadino, generano risparmi chilometrici da reimpiegare in nuovi servizi alla cittadinanza, sorprende dunque che la nuova programmazione non impatti nella necessità di nuovi piani aziendali di sviluppo e/o razionalizzazione della “partecipata” comunale al Tpl. Le attività di cui sopra, spesso intrappolate in rivoli amministrativi, vincolate anche alle revisioni progettuali per poter essere autorizzate, hanno dilatato oltremodo i tempi di gara, per cui occorre “muoversi” velocemente per attivare alternative sostenibili per le funzionalità del trasporto pubblico. Gli ultimi anni, tracciati da periodi pandemici e bellici, hanno lasciato il segno anche nel comparto economico del gestore pubblico, oggi in difficoltà nei bilanci. Il suo management e l’indirizzo politico degli amministratori locali, dovranno approfondire una politica per la razionalizzazione dei servizi e delle risorse per le motivazioni sopra addotte, oltre a migliorare l’integrazione tra servizio urbano ed extraurbano, servirà implementare la gestione interna manutentiva delle infrastrutture a terra e dei veicoli molti dei quali vetusti, potenziare il parco veicoli oggi ai minimi termini, mettendo a frutto il pieno utilizzo delle vetture filoviarie disponibili. pianificare campagne promozionali a più ampio spettro di utenza, evidenziando le capacità operative del servizio e preservando gli obblighi tariffari dell’utenza, offrire un “Front Office” immediato e funzionale, assicurare l’informazione ponendo a regime gli strumenti per l’inComobilità oggi non affidabili, garantire la “security” di bordo dei passeggeri e del personale anche con campagne contro i frequenti comportamenti incivili a discapito dell’immagine. Per completare l’impianto di rilancio della mobilità come deterrente al sacrificio ambientale, l’amministrazione comunale deve, in coordinamento con gli altri attori, incentivare al pieno utilizzo di aree parcheggio e scambio (P/R) oggi trascurate, dare corso alla riattivazione dell’accesso al centro città con la ferrovia “elettrica” alla “Marittima” con la riorganizzazione dei servizi ferroviari suburbani, il riutilizzo delle fermate ferroviarie ora abbandonate e realizzate secondo il protocollo anni 90 tra gli enti territoriali e Trenitalia. Scoperti gli scheletri nell’armadio del tempo perduto, occorre farne tesoro e agire subito, sfruttando quanto disponibile, per arrivare a distinguere le “chiacchiere” dalla realtà.-
Leonardo De Marco candidato consigliere comunale per il M5S
A sostegno della lista Sparapani sindaco
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2023 alle 09:41 sul giornale del 11 maggio 2023 - 73 letture
SHORT LINK:
https://vivere.me/d7WA









