La sinistra risponde a Meloni e Silvetti: Teatro delle Muse pieno per Elly Schlein e Ida Simonella
A due giorni dall’evento che ha portato in Roma Meloni, Salvinie Silvetti la sinistra risponde con un teatro delle Muse sold-out per la segretaria del PD Elly Schlein. Schlein “Il passaparola è il segreto della mia vittoria”. Simonella: “Ancona non è un trofeo in palio, altro che liberazione”
Dopo l’evento che ha riempito Piazza Roma lunedì 8 maggio, con l’arrivo del primo ministro Giorgia Meloni e dei Ministri Salvini e Tajani a sostegno dei candidati del centrodestra Daniele Silvetti, c’era grande attesa per l’arrivo di Elly Schlein ad Ancona. La sinistra si fa trovare pronta all’appuntamento, lasciando intendere che in queste elezioni comunali non ci sarà alcun epilogo scontato, ma il futuro sindaco di Ancona dovrà lottare fino all’ultimo voto per essere eletto. Nonostante la pioggia abbia negato la piazza alla segretaria del PD l’evento a favore della candidata di Centrosinistra Ida Simonella è riuscito a richiamare oltre mille persone nel capoluogo dorico, tali da riempire il Tetro delle Muse di Ancona.
Il popolo dem accoglie la segretaria con una standing ovation, dimostrando che la concretezza dell’”effetto Schlein”, che riavvicinato molti elettori di sinistra al partito democratico, anche ad Ancona. In apertura un minuto di silenzio in memoria del recentemente scomparso, Tommaso Dalla Dora, segretario del PD di Fano. Apre quindi l’evento neo eletta segretaria regionale Chantal Bomprezzi: «Questo palco femminile non ha niente da invidiare a quello della destra- dichiara la segretaria, riferendosi alla Meloni- Quella destra che ha conquistato la nostra regione e che ora sta mostrando tutte le sue contraddizioni».
Anche la candidata sindaca Ida Simonella parte dal confronto con la destra: «Dobbiamo liberare Ancona, dobbiamo conquistare Ancona. Sono parole del gergo militare usate dalla propaganda della destra. La Presidente del consiglio è venuta qui dicendo di liberare Ancona. Ancona è stata liberata 79 anni fa». Alle promesse venute dai Ministri sul palco del lunedì la candidata Simonella contrappone i fondi che l’amministrazione Mancinelli è riuscita a conquistare grazie al PNRR: «Ci siamo candidati a tutti i progetti possibili e ne abbiamo portate a casa l’80%. Ora abbiamo 60 milioni da spendere e abbiamo la possibilità di calare a terra oggi 80 milioni di investimenti. Riusciremo a fare cose che avrebbero richiesto decine di anni».
La Simonella risponde anche alla “filiere Stato Regione Comune” che il programma dell’avversario Silvetti si impegna a realizzare «Questa filiera non mi sembra finzioni molto bene, tanto da minacciare di non utilizzare tutti i fondi PNRR che le amministrazioni locali si sono conquistate. Se dovesse succedere mi impegno fin da ora, eletta sindaco, ad andare a Roma protestare insieme a tutti gli altri comuni di Italia. Le amministrazioni locali stanno già spendendo quei fondi, hanno lavorato per anni 10 volte il normale. È un’occasione che non possiamo perdere».
Il teatro è in piedi per accogliere l’intervento della Segretaria Elly Schlein. «Un lavoro difficile quello della sindaca, lo è stato durante il covid e lo è in questi primi mesi di governo della Meloni, in cui manca l’attenzione del governo nazionale, che non ha messo un euro alle amministrazioni locali nella sua prima manovra». Elly Schlein porta quindi la sua visione del PD e dell’Italia sul palco delle Muse. Tra i tami affrontati quelli relativi alla Sanità da mantenere pubblica, ai diritti civili delle persone e dei bambini cresciuti in Italia e non italiani, ricordando che la sicurezza è maggiore in una società più inclusiva. Grande attenzione ai temi del lavoro, con le critiche al Decreto Lavoro del Governo, che secondo la Schlein a fronte di un taglio del cuneo, solo temporaneo, inserirà clausole che andranno ad aumentare fenomeni di precariato.
Dal palco tutto femminile la segretaria del PD rilancia i temi femministi e una riflessione sul governo Meloni: «La differenza tra una leadership femminile e una femminista è che se sei femminista non ti accontenti di dove sei arrivata tu, ma vuoi portare con te tutte le donne». Tra le proposte della segretaria per incentivare la parità di genere in Italia investire su istruzione e scuole «Io e Ida siamo entrambe ossessionate dagli asili», assieme al congedo parentale paritario di tre mesi come in Spagna e una stabilità lavorativa ed economica anche per i più giovani. In questo ambito la Schlein ricorda il cancellamento del Governo il fondo da 330 milioni di euro per la morosità in affitto, che andrebbe ad influire anche sulla condizione degli studenti fuori sede che in questi giorni stanno manifestando con accampamenti di fronte agli atenei italiani.
Infine Elly Schlein confida la sua ricetta per la vittoria alla candidata Ida e a tutta la platea. «Parlate con amici e conoscenti. Con chi nella sinistra non crede più, a quelle persone a cui né io né Ida riusciamo a raggiungere. Date retta ad una che non l’hanno vista arrivare. Il passa parola fa la differenza».
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram di Vivere Ancona.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waVivereAncona oppure aggiungere il numero 350.0532033 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.
Per Telegram cercare il canale @vivereAncona o cliccare su t.me/vivereancona.
Seguici su Facebook e Twitter.
Iscriviti alla nostra newsletter
Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2023 alle 22:13 sul giornale del 11 maggio 2023 - 744 letture
SHORT LINK:
https://vivere.me/d70f



















