Elezioni Ancona: Silvetti ci crede. Destra sopra con il 45% per la prima volta in 35 anni
Sarà necessario un secondo turno per far scegliere agli anconetani il loro sindaco. Questo il responso (quasi certo) delle urne con oltre la metà dei seggi scrutinati. Forte la polarizzazione dei voti che penalizza le altre liste
Destra sopra, ma si va al ballottaggio. Pronostico per ora rispettato quindi, quando sono le 21 di lunedì ed è stato conteggiato oltre il 50% dei seggi. Un esito che fa sorridere il candidato del centro destra Daniele Silvetti, che ottiene un risultato fino a pochi anni fa impensabile per il capoluogo dorico.
DANIELE SILVETTI centrodestra 45,16%
La coalizione di centrodestra ottiene infatti il 45,16% dei voti. Mai un candidato di destra aveva ottenuto un risultato simile negli ultimi 35 anni. «C’è una grande voglia di cambiamento, di trovare altre soluzioni e altre visioni della città. Parleremo con tutti i cittadini per dare compiutezza questo progetto di cambiamento e discontinuità» ha dichiarato alla stampa il candidato Daniele Silvetti. Ora però bisogna trovare un ultimo sforzo per poter indossare la fascia tricolore, voti da trovare nell’ampio serbatoio degli astenuti (il 41% degli anconetani non ha votato), ma anche tra le fila degli altri partiti «Non abbiamo preconcetti ideologici. Si governa la città non con l’ideologia, ma con il buonsenso, con un programma serio, fatti concreti e credibilità. Questo è stato il concetto chiave di una campagna elettorale a tutto tondo che ci ha visto prendere voti nei quartieri più periferici come in centro».
IDA SIMONELLA centrosinistra 41,21%
Allo stesso modo la candidata della coalizione di centrosinistra Ida Simonella, sa che dovrà trovare nuovi voti per poter essere competitiva in un secondo turno. Il risultato del 41,21% la vede partire in svantaggio di 3,57 punti percentuale. «Il centro destra che ha schierato la Presidente del Consiglio e Ministri non è la maggioranza di questa città- analizza a caldo la candidata sindaca Ida Simonella- Questo è un dato. Tutta la sinistra è maggioranza. Abbiamo detto sempre di essere aperti a confronti con tutte quelle forze che per appartenenza e anche posizioni che ci vedono vicini possono dare un contributo al ballottaggio. Se sarà ballottaggio pensiamo a come costruire questa campagna che sarà quasi nuova, infatti si parla di una competizione nuova rispetto al primo turno».
FRANCESCO RUBINI Altra Idea di Città 6,20%
La consapevolezza che già da domani sarà l’ago della bilancia tra i due contendenti non consola Francesco Rubini, dichiara come le ambizioni della lista civica fossero altre alla vigilia del voto: «La polarizzazione del voto è stata totale e la città rischia di uscire da queste elezioni molto male in termini di pluralità, confronto democratico e rappresentanza in consiglio. Da una parte un centrodestra che ha fatto la voce grossa e dall’altra una sinistra che credo abbia preso tanti voti da elettori spaventati- analizza Francesco Rubini ad urne ancora aperte- Siamo gli unici ad aver affermato una voce fuori dal coro. 5 Stelle scompaiono, gli altri non ne parliamo, restiamo solo noi. Qualora il centrosinistra volesse aprire un’interlocuzione non con noi ma con i nostri elettori dovrà scendere a discussione su temi a noi cari». Per ottenere l’endorsement di Altra Idea di Città, che esclude a priori ogni alleanza con il candidato di destra, non servirà mettere in palio posizioni o assessorati, ma i temi che fin dall’inizio hanno contraddistinto la campagna elettorale di AIC: Area Marina Protetta, No al Molo Clementino e alle grandi navi, Sì alla stazione Marittima e metropolitana di superfice. Tutte proposte che hanno visto finora la coalizione di centrosinistra fortemente contraria.
ENRICO SPARAPANI Movimento 5 Stelle 3,57%
Tra i cannibalizzati dalla polarizzazione del voto anche il Movimento 5 Stelle, guidato dal candidato Enrico Sparapani. A pesare una candidatura trovata a ridosso del voto e dopo una tentata coalizione con AIC e Verdi. Sparapani ha fatto sapere rilasciando una dichiarazione ad urne appena chiuse che eventuali apparentamenti verranno valutati nei prossimi giorni da una assemblea plenaria (qui l’articolo).
MARCO BATTINO Ripartiamo dai Giovani 2,17%
La sorpresa della tornata elettorale. La lista apolitica formata da giovani tra i 18 e 40 anni sfiora la soglia di sbarramento (3%) scrivendo una storia che racconta un grandissimo risultato a prescindere dall’entrata o meno in consiglio del candidato Marco Battino. Anche in questo caso verranno valutati dal candidato eventuali apparentamenti nel secondo turno. (Qui l’articolo)
ROBERTO RUBEGNI Europa Verde Ancona 1,69%
Tra le vittime della spartizione destra sinistra anche la lista Europa Verde Ancona, che non raggiungerà la soglia di sbarramento utile ad entrare in Consiglio comunale: «Un esito sotto le aspettative, ci aspettavamo un risultato migliore, ma scontiamo il voto utile- spiega il candidato sindaco Roberto Rubegni- Ora si apre il secondo turno, Lavoriamo su quelli che sono i nostri progetti e il nostro programma. Ragioneremo su quelli».
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Questo è un articolo pubblicato il 15-05-2023 alle 22:04 sul giornale del 16 maggio 2023 - 795 letture
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