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comunicato stampa

MAN Marche: "Patrimonio disperso, patrimonio svelato. Mariano di ser Austerio e Lorenzo Lotto ad Ancona nel Cinquecento"

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Il prossimo appuntamento nell’Auditorium del M A N Marche è previsto per venerdì 5 aprile alle 17.30, con un’interessante ricerca che apre nuovi scorci sul passato artistico della città di Ancona, alla scoperta di opere perdute che un tempo impreziosivano chiese e palazzi nobiliari.

Nonostante molte di queste siano andate distrutte, smarrite o vendute nel corso dei secoli, la ricerca di Marco Tittarelli ha permesso di riscoprire le tracce e le notizie che permettono di ricostruire la storia di queste opere e ampliare lo scenario culturale marchigiano.

Lo storico dell’arte Marco Tittarelli, insieme Francesca Coltrinari, professoressa di Storia dell’Arte Moderna dell’Università di Macerata, illustrerà il caso della pala realizzata dal pittore Mariano di ser Austerio per la chiesa di Sant’Agostino di Ancona, presentato nel suo saggio recentemente pubblicato nella rivista "Il capitale culturale" dell'Università di Macerata.

Nell’incontro saranno raccontate le vicende inedite riguardanti la tavola perduta e verrà narrata la figura del pittore umbro proveniente dalla bottega del Perugino che ha arricchito il panorama artistico di Ancona nel primo Cinquecento. L’opera era così significativa da essere citata anche nelle celebri biografie degli artisti di Giorgio Vasari, che la mette in relazione al dipinto realizzato da Lorenzo Lotto per la stessa chiesa, oggi conservato nella Pinacoteca Civica.

Il percorso lungo le tracce della storia riconosciute Marco Tittarelli porta anche a Palazzo Ferretti: la pala per Sant’Agostino dipinta da Mariano di ser Austerio fu commissionata da Girolamo Ferretti, padre del conte Angelo, colui che fece costruire il prestigioso Palazzo Ferretti, e secondo le fonti fu rappresentato insieme a suo fratello nel dipinto perduto realizzata da Mariano di ser Austerio.

Ingresso gratuito all'auditorium per la conferenza, accesso al percorso espositivo con biglietto ordinario del Museo.

Posti limitati, la prenotazione è consigliata al numero 071-202602.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2024 alle 12:54 sul giornale del 03 aprile 2024 - 32 letture






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