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ATTUALITà

06.03.2025 19:05
firma Comune di Ancona dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it

Studenti a scuola di legalità, in tribunale andrà in scena un processo simulato

Su iniziativa dell’assessorato alle Politiche Educative del Comune di Ancona, quale tappa di un percorso di educazione alla legalità, alcune classi delle terze medie degli Istituti comprensivi di Ancona prenderanno parte sabato 8 marzo presso il Tribunale di Ancona ad una simulazione di un processo penale.

Nella performance – un rito abbreviato per rapina a mano armata- saranno attori per un giorno magistrati e avvocati, quali la P.M. Irene Adelaide Bilotta nel ruolo del Giudice, il P.M. Rosario Lionello nel ruolo del Pubblico Ministero, l’Avv. Roberto Tiberi nel ruolo di Difensore mentre gli altri ruoli verranno ricoperti da Ufficiali delle forze dell’ordine. Al termine il Giudice emetterà la sentenza ed esporrà i motivi della sua decisione. Nel corso della simulazione, l’analista forense dott. Luca Russo, spiegherà alcune modalità d’indagine informatica.

Gli obiettivi della singolare iniziativa, promossa dall’assessore Andreoli Andreoli, avvocato, in collaborazione con il Tribunale di Ancona, sono molteplici e attengono alla promozione della cultura della legalità, una delle svariate mission educative dell’Amministrazione comunale, anche a fronte della preoccupante diffusione del fenomeno delle baby gang e di altre situazioni di devianza giovanile.

Il processo simulato – riferisce l’assessore Andreoli- ha una duplice funzione educativa: mostrare le conseguenze della commissione di un reato e del dover affrontare un processo penale e spiegare agli alunni il funzionamento del nostro sistema giuridico, grazie anche le spiegazioni che verranno fornite durante il procedimento in atto. Sono stati scelti gli alunni delle terze medie quali utenti finali sia perchè al termine del percorso della scuola dell’obbligo, sia perchè 14 anni di età costituiscono lo spartiacque tra non imputabilità e imputabilità. La collaborazione sinergica con il Tribunale di Ancona in materia di educazione alla legalità ha una portata sociale di valore aggiunto alla comunità. Ringrazio infinitamente tutti coloro che hanno collaborato in questo importante progetto, una assoluta novità per la città”. La simulazione avrà la durata di poco più di 2 ore. Svariati gli operatori di giustizia che saranno impegnati nel progetto.

Aprilo qui https://vivere.me/fJRd
ATTUALITà

Studenti a scuola di legalità, in tribunale andrà in scena un processo simulato

Su iniziativa dell’assessorato alle Politiche Educative del Comune di Ancona, quale tappa di un percorso di educazione alla legalità, alcune classi delle terze medie degli Istituti comprensivi di Ancona prenderanno parte sabato 8 marzo presso il Tribunale di Ancona ad una simulazione di un processo penale.

Nella performance – un rito abbreviato per rapina a mano armata- saranno attori per un giorno magistrati e avvocati, quali la P.M. Irene Adelaide Bilotta nel ruolo del Giudice, il P.M. Rosario Lionello nel ruolo del Pubblico Ministero, l’Avv. Roberto Tiberi nel ruolo di Difensore mentre gli altri ruoli verranno ricoperti da Ufficiali delle forze dell’ordine. Al termine il Giudice emetterà la sentenza ed esporrà i motivi della sua decisione. Nel corso della simulazione, l’analista forense dott. Luca Russo, spiegherà alcune modalità d’indagine informatica.

Gli obiettivi della singolare iniziativa, promossa dall’assessore Andreoli Andreoli, avvocato, in collaborazione con il Tribunale di Ancona, sono molteplici e attengono alla promozione della cultura della legalità, una delle svariate mission educative dell’Amministrazione comunale, anche a fronte della preoccupante diffusione del fenomeno delle baby gang e di altre situazioni di devianza giovanile.

Il processo simulato – riferisce l’assessore Andreoli- ha una duplice funzione educativa: mostrare le conseguenze della commissione di un reato e del dover affrontare un processo penale e spiegare agli alunni il funzionamento del nostro sistema giuridico, grazie anche le spiegazioni che verranno fornite durante il procedimento in atto. Sono stati scelti gli alunni delle terze medie quali utenti finali sia perchè al termine del percorso della scuola dell’obbligo, sia perchè 14 anni di età costituiscono lo spartiacque tra non imputabilità e imputabilità. La collaborazione sinergica con il Tribunale di Ancona in materia di educazione alla legalità ha una portata sociale di valore aggiunto alla comunità. Ringrazio infinitamente tutti coloro che hanno collaborato in questo importante progetto, una assoluta novità per la città”. La simulazione avrà la durata di poco più di 2 ore. Svariati gli operatori di giustizia che saranno impegnati nel progetto.


Studenti a scuola di legalità, in tribunale andrà in scena un processo simulato
ATTUALITA'

Studenti a scuola di legalità, in tribunale andrà in scena un processo simulato

06.03.2025 19:05 2
comunicato stampa

Su iniziativa dell’assessorato alle Politiche Educative del Comune di Ancona, quale tappa di un percorso di educazione alla legalità, alcune classi delle terze medie degli Istituti comprensivi di Ancona prenderanno parte sabato 8 marzo presso il Tribunale di Ancona ad una simulazione di un processo penale.

Nella performance – un rito abbreviato per rapina a mano armata- saranno attori per un giorno magistrati e avvocati, quali la P.M. Irene Adelaide Bilotta nel ruolo del Giudice, il P.M. Rosario Lionello nel ruolo del Pubblico Ministero, l’Avv. Roberto Tiberi nel ruolo di Difensore mentre gli altri ruoli verranno ricoperti da Ufficiali delle forze dell’ordine. Al termine il Giudice emetterà la sentenza ed esporrà i motivi della sua decisione. Nel corso della simulazione, l’analista forense dott. Luca Russo, spiegherà alcune modalità d’indagine informatica.

Gli obiettivi della singolare iniziativa, promossa dall’assessore Andreoli Andreoli, avvocato, in collaborazione con il Tribunale di Ancona, sono molteplici e attengono alla promozione della cultura della legalità, una delle svariate mission educative dell’Amministrazione comunale, anche a fronte della preoccupante diffusione del fenomeno delle baby gang e di altre situazioni di devianza giovanile.

Il processo simulato – riferisce l’assessore Andreoli- ha una duplice funzione educativa: mostrare le conseguenze della commissione di un reato e del dover affrontare un processo penale e spiegare agli alunni il funzionamento del nostro sistema giuridico, grazie anche le spiegazioni che verranno fornite durante il procedimento in atto. Sono stati scelti gli alunni delle terze medie quali utenti finali sia perchè al termine del percorso della scuola dell’obbligo, sia perchè 14 anni di età costituiscono lo spartiacque tra non imputabilità e imputabilità. La collaborazione sinergica con il Tribunale di Ancona in materia di educazione alla legalità ha una portata sociale di valore aggiunto alla comunità. Ringrazio infinitamente tutti coloro che hanno collaborato in questo importante progetto, una assoluta novità per la città”. La simulazione avrà la durata di poco più di 2 ore. Svariati gli operatori di giustizia che saranno impegnati nel progetto.

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