contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Falconara: Legambiente su incidente all'Api, "Transizione energetica e riconversione del sito non possono più essere rimandati”

2' di lettura

Dopo l’ennesimo incidente verificatosi alla raffineria API di Falconara Marittima lo scorso 21 marzo Legambiente si unisce a quanti chiedono la riconversione del sito, spesso trattata dalla politica, ma negli ultimi anni lasciata da parte.

“La convivenza tra la città di Falconara Marittima e la raffineria è sempre più difficile e a tratti insostenibile – dichiarano Marco Ciarulli e Marina Galeassi, Presidente Legambiente Marche e Presidente Legambiente Martin Pescatore – la riconversione del sito industriale non è più rimandabile. I combustibili fossili sono i principali responsabili dei problemi ambientali a cui assistiamo, dal cambiamento climatico, all’inquinamento dei territori in cui vengono estratti, raffinati e bruciati, con disagi sulla qualità della vita, sulla salute e la sicurezza delle persone e in questo caso degli addetti all’interno della stessa raffineria. Oggi questo modello di produzione energetica fa anche molta fatica a reggersi in piedi dal punto di vista economico, lo dimostra il caro energia che da anni mette in difficoltà famiglie ed imprese, tenendo presente, tra l’altro, che la Direttiva Europea vieta la vendita di auto a motore termico dal 2035 e ciò comporterà una rivoluzione in questo settore. A questo punto pensare alla bonifica e alla riconversione sostenibile del sito industriale dell’API deve essere una priorità politica per i nostri amministratori, i cittadini di Falconara Marittima meritano di avere risposte concrete”.

Legambiente ricorda che qualche anno fa la Regione Marche approvò all’unanimità una risoluzione per la riconversione dell’API e che impegnava la Giunta Regionale a valutare concretamente la messa in sicurezza dell’area, la sua bonifica e a lavorare assieme alla Proprietà per presentare un radicale piano di riconversione del sito, in una direzione di maggiore sostenibilità ambientale. Forse qualche risposta concreta e qualche prospettiva si potrà intravedere nel processo Oro Nero, che avrà un’udienza proprio il prossimo due Aprile.

“Chiediamo alla politica Regionale e agli attori locali di prendere in mano la questione ed affrontare realmente la riconversione del sito industriale – concludono Ciarulli e Galeassi –per avviarci verso un mondo non più dipendente dalle fonti fossili. Oggi grazie alle energie rinnovabili sappiamo che questa conversione può essere fatta. Grazie a grandi e piccoli impianti, possiamo anno dopo anno mandare in pensione petrolio e suoi derivati e impedire ulteriori disagi a comunità come quelle di Falconara Marittima.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2025 alle 14:24 sul giornale del 25 marzo 2025 - 72 letture






qrcode