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comunicato stampa

Mercato immobiliare di Ancona: segnali favorevoli nel residenziale. Prezzi delle case +2% per il nuovo, +0,9% per l'usato

3' di lettura

“Il mercato residenziale di Ancona mostra in questi primi mesi del 2025 segnali più favorevoli rispetto al recente passato.

Migliorano considerevolmente alcuni componenti come l’intensità della domanda e la dinamica delle compravendite, più contenuti gli incrementi delle variabili dinamica dei prezzi e convergenza prezzo offerto e richiesto - è quanto emerge dall’analisi del 1° Osservatorio Immobiliare 2025 di Nomisma dedicato ai mercati intermedi.

Il mercato residenziale

Il rinnovato slancio del mercato della compravendita residenziale è testimoniato dal numero di transazioni che nel 2024 raggiungono le 1.340 compravendite residenziali, con un incremento del 5,5% rispetto al 2023 (fonte: Agenzia delle Entrate). Anche i prezzi degli immobili riportano variazioni annuali positive in tutte le zone cittadine e raggiungono i +2% nel caso di abitazioni nuove o ristrutturate e il +0,9% per l’usato. Stabili a 6 mesi i tempi medi di vendita, mentre scende lievemente lo sconto applicato in fase di trattativa (11%). Dall’indagine di Nomisma presso gli operatori emerge un aumento della domanda d’acquisto a fronte di una richiesta di locazione che rimane stazionaria. Per quanto riguarda la locazione i principali indicatori continuano a mostrare un andamento positivo, per quanto più moderato rispetto ai livelli di crescita dello scorso anno. La variazione annuale media dei canoni scende dal +4,7% rilevato nel 2024 al +1,4% di oggi. Stabili i tempi di locazione (1,2 mesi) e il rendimento medio lordo (5,7%).

Il mercato non residenziale

Analogamente a quanto riscontrato nel mercato residenziale, anche gli indicatori del comparto degli uffici mostrano una tendenza generalmente positiva: sono in lieve aumento le quotazioni di vendita delle zone centrali (+1,4% di variazione annuale) e del business district (+1,2%), rimangono invece invariate quelle della periferia. In lieve aumento i tempi di vendita, da 9,5 a 10 mesi, mentre si riduce lo sconto di trattativa, sceso dal 15% del 2024 al 14% attuale. I canoni continuano a crescere a un tasso uniforme dell’1,9% in tutte le zone urbane, con tempi di locazione ridotti ulteriormente da 6 a 5,5 mesi e rendimenti in leggero aumento.

Se l’anno passato il mercato locativo dei negozi mostrava una maggior tenuta rispetto al corrispettivo mercato della compravendita, quest’anno i dati evidenziano una tendenza opposta. I prezzi di vendita tornano a salire sia in centro sia in periferia con una media urbana del +1,1%. I tempi di vendita e gli sconti rimangono sostanzialmente stabili rispetto al 2024: occorrono in media 10 mesi affinché la trattativa si risolva nella compravendita, ottenendo di media dal venditore circa un 10% di scontistica. Il fronte della locazione commerciale presenta una minor tenuta degli indicatori, con canoni in lieve discesa di circa il -0,7% in tutto il territorio comunale. Anche i rendimenti lordi scendono debolmente ovunque, portandosi dall’8,5% di media urbana del 2024 all’odierno 8,3%. Con la stessa debole intensità diminuiscono pure i tempi di locazione sino a 5,3 mesi.

Le previsioni sul mercato residenziale

Gli operatori intervistati da Nomisma prospettano per il futuro una stabilità nel numero di compravendite e un outlook positivo per tutte le altre variabili di mercato.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-03-2025 alle 09:44 sul giornale del 28 marzo 2025 - 43 letture






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