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comunicato stampa

Ancona, Numana e Sirolo firmano la Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport

4' di lettura

Alla presenza della Presidente Soroptimist International Club d’Italia, Adriana Macchi, della Direttrice generale di Assist APS (Associazione nazionale Atlete), Margherita Santicchia, del Presidente CONI Marche, Fabio Luna, e del Presidente USSI Marche, Andrea Carloni, i Sindaci di Ancona, Numana e Sirolo - Daniele Silvetti, Gianluigi Tombolini e Filippo Moschella- hanno sottoscritto venerdì mattina, nella sala comunale dorica gremita, la Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport , già fatta propria da trecento Comuni italiani, e altre istituzioni.

Alle amministrazioni locali - ha esordito Cinzia Nicolini, Presidente Soroptimist Int.Club di Ancona, che ha organizzato l’evento istituzionale- chiediamo di adottare la Carta e applicarne i principi, con l’obiettivo, insieme, di contribuire a creare una comunità più inclusiva e accogliente, dove non ci sarà più posto per discriminazioni. L’immediata adesione dei tre Comuni del Conero e le riflessioni condivise nel corso dell’incontro dai sindaci- ha aggiunto- ci fa capire che siamo sulla buona strada, che la Carta farà parte delle politiche messe in campo dagli enti locali”.

La Carta Etica si colloca nell’ambito del progetto nazionale DONNE E SPORT di Soroptimist International d’Italia e viene dallo stesso club sostenuta e promossa in collaborazione con ASSIST Associazione Nazionale Atlete che la ha redatta. Recentemente aggiornata, nasce per la tutela dei diritti delle atlete ed ha tra i suoi obiettivi: la sensibilizzazione sui temi riguardanti le pari opportunità e i diritti nello sport, l’utilizzo di un linguaggio di genere inclusivo e la promozione della cultura sportiva in generale.

“Un testo – hanno spiegato le due referenti nazionali di Soroptimist e di Assist impegnate a diffonderlo in ogni parte d’Italia- - nel quale viene riconosciuto il valore della cultura universale dello sport e del rispetto, sottolineando l’importanza della pratica sportiva femminile sin dalla prima infanzia, senza interruzioni, abbandoni o allontanamenti, determinati dalla discriminazione di genere. Si chiede di garantire anche la presenza nel territorio di strutture e spazi idonei.

Nei contenuti della CARTA l’impegno riguarda anche la prevenzione e il contrasto a molestie e abusi nell’ambito sportivo “laddove ci sono palestre e impianti sportivi, grazie a progetti di sensibilizzazione e a campagne di comunicazione specifiche e all’attivazione di buone pratiche, insieme all’assessorato alle Pari Opportunità e in rete con le altre istituzioni pubbliche- concetto questo sottolineato dal Sindaco Silvetti.

Il Sindaco Tombolini ha anch’egli espresso adesione profonda al progetto nella convinzione che “la missione di chi opera nelle istituzioni e nelle associazioni come il Soroptimist sia quella di acculturare la società, per scardinare violenza, discriminazioni e pregiudizi, nel mondo dello sport e ovunque”. Promuovere “percorsi culturali e formativi per lo sviluppo di processi volti a migliorare il sistema di vita dei giovani - ha detto il Sindaco Moschella- è uno degli obiettivi che si lega allo spirito della Carta Etica”. Apprezzamento per l’iniziativa arrivano anche dal Presidente CONI, Luna, e dal Presidente USSI Carloni che hanno ricordato- il primo- come il mondo dello Sport sia effettivamente avanti rispetto ad altri contesti sociali, permettendo finalmente alle donne di affermarsi (la nomina di una donna al vertice del Comitato Olimpico internazionale ne è la prova), seppure ancora condizionate da molti carichi familiari e sociali che andrebbero più equamente ripartiti. Carloni ha sottolineato particolarmente il grande cammino fatto rispetto all’inclusione degli atleti diversamente abili nello Sport, grazie alla realizzazione dei Giochi Paralimpici, che hanno favorito un processo di crescita culturale.

Tornando alla Carta -che impegna da oggi i Sindaci del territorio- il testo base prevede articoli in cui si afferma, da un lato il diritto delle bambine a praticare qualsiasi tipo di disciplina sportiva, dall’altro il compito delle istituzioni di impegnarsi a sostenere politiche, iniziative e progetti che mirano alla prevenzione di abusi e molestie in ambito sportivo, oltre al contrasto di ogni stereotipo, pregiudizio, sessismo e bullismo. Un documento – hanno sottolineato le promotrici- che non si limita ad essere una dichiarazione d’intenti, ma fornisce meccanismi operativi che garantiscono la reale applicazione dei principi enunciati, diventando supporto anche per gli aspetti pratici come ad esempio: criteri di utilizzo degli impianti sportivi, la raccolta dei dati, la comunicazione, il sostengo alle atlete e la valutazione dei risultati conseguiti.

Lo sport elemento universale in tutte le culture, nel 2023 è stato sancito dalla Costituzione Italiana con la seguente modifica nella quale si legge “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2025 alle 15:41 sul giornale del 05 aprile 2025 - 29 letture






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