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POLITICA

23.04.2025 10:23
firma Andrea Bevilacqua

di Andrea Bevilacqua

A tu per tu con il Sindaco Oriano Mercante: un dialogo sul futuro di Camerano tra infrastrutture, cultura e servizi per una città che cresce

Nel cuore del Parco del Conero si trova il Comune di Camerano, una piccola realtà di 20 chilometri quadrati che custodisce al suo interno storia e tradizioni millenarie. Abbiamo parlato con Oriano Mercante, Sindaco della "Città Marattiana", per scoprire il futuro di Camerano: dalle infrastrutture strategiche alle iniziative culturali, senza dimenticare i temi della natalità e dei servizi di un piccolo Comune con grandi ambizioni di crescita.

1. Sindaco, la sua elezione risale al 2021 e presto Camerano tornerà alle urne per le amministrative. Guardando al suo mandato, quale bilancio farebbe del lavoro svolto? E quali obiettivi vorrebbe ancora raggiungere?

Le elezioni non saranno così presto, infatti sono state prorogate a maggio/giugno 2027. Sono comunque soddisfatto di quanto realizzato finora: tutti i componenti della mia Amministrazione, incluso il sottoscritto, non hanno mire politiche di alcun genere; ci interessa occuparci al meglio di Camerano e dei nostri concittadini. Infatti, posso dichiarare di aver raggiunto numerosi obiettivi, dal completamento della nuova bretella di Via Scandalli al camminamento che porta a San Germano, senza dimenticare la manutenzione di diverse strade. È in fase di conclusione il progetto relativo alla riqualificazione del Teatro Maratti e stiamo iniziando l’iter per il PUG (Piano Urbanistico Generale, ndr), opere decisamente importanti per la città e i cittadini. Completando questi obiettivi, potremmo tranquillamente dichiarare di aver ottemperato al 90% degli impegni elettorali presi con la cittadinanza. Tra le altre opere, desidero menzionare i due cavalcavia sull’autostrada, che sono stati completati e a breve torneranno operativi: mancano solo gli ultimi dettagli. Per l’immediato futuro, ci stiamo occupando delle celebrazioni del 400° anniversario della nascita del Maratti e del 150° anniversario della morte del letterato cameranense Pasquali Marinelli, obiettivi culturali di grande rilevanza per la nostra realtà.

2. Camerano ha conquistato un ruolo di primo piano nella Riviera del Conero, dalle affascinanti Grotte al celebre Rosso Conero, fino all’arte di Carlo Maratti, pittore cameranense le cui opere risplendono nei più prestigiosi musei internazionali. Quali iniziative ha messo in campo l’Amministrazione per valorizzare queste eccellenze e rafforzare l’identità culturale della città?

La promozione delle Grotte di Camerano è merito di Opera, la cooperativa a cui abbiamo affidato la gestione di questo tesoro locale. Ritengo che la progettazione messa in atto da Opera sia acuta e soddisfacente: un punto d’interesse che attira turisti e visitatori, risentendo meno della stagionalità rispetto ad altre attrazioni. Il Rosso Conero è anch’esso una risorsa importante per Camerano e, proprio in questi giorni, stiamo lavorando alla 30ª edizione della Festa del Rosso Conero, con l’obiettivo di progettare nuovi eventi per promuovere la cultura del vino, incluso un progetto inedito che annunceremo prossimamente. Tutto ciò viene realizzato in collaborazione con le associazioni del settore, come l’AIS (Associazione Italiana Sommelier, ndr), che ci supporta con grande professionalità. Tuttavia, la sicurezza resta il problema principale di questa bellissima iniziativa: le numerose norme in materia di sicurezza rendono l’esperienza più complessa da organizzare e comportano un impegno economico significativo per le casse comunali.

3. Camerano è al centro di importanti opere infrastrutturali, dall’asilo comunale in zona Aspio al nuovo Polo Ospedaliero dell’INRCA. A che punto sono i lavori e in che modo queste infrastrutture influiranno sulla qualità della vita dei cittadini?

Per quanto riguarda il nuovo asilo, in fase di completamento proprio in questi giorni, non sappiamo se aprirà entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Nonostante ciò, grazie a questa nuova infrastruttura e ai lavori elencati in precedenza, possiamo dichiarare con soddisfazione che abbiamo completato il 110% del programma elettorale, più di quanto avevamo pianificato ad inizio mandato. L’ospedale è l’esito di un lavoro di lungo corso, intrapreso dalle amministrazioni precedenti, che abbiamo sposato con grande favore. Si tratta di una cosa estremamente importante per i cittadini di Camerano, i quali troveranno nelle loro vicinanze, un servizio fondamentale per la cittadinanza. Parlando da medico, ricordo che determinate patologie (tipo infarto e ictus ischemico), richiedono una fibrinolisi rapida, così sarà possibile accedere alle cure in tempi più brevi arrivando a salvare un maggior numero di vite. Quindi, nonostante i disagi dovuti alla nuova viabilità, i vantaggi che il nuovo Polo Ospedaliero porterà prossimamente ripagheranno ampiamente i disservizi di questa nuova viabilità.

4. Calo demografico, spopolamento, difficoltà nei servizi ai cittadini: sono temi sempre più centrali, in tutto il Paese. Quali politiche l’Amministrazione intende adottare per contrastare queste problematiche e favorire il rilancio del territorio?

Il calo demografico è un problema che ci riguarda, anche se non in maniera acuta come altri comuni dell’entroterra marchigiano. Siamo stati più fortunati nel non perdere molti cittadini e nel guadagnarne di nuovi, attratti dai servizi che possiamo offrire, come il nuovo asilo e il Polo Ospedaliero già menzionati. La mia Amministrazione, su mia indicazione, ha puntato con decisione sull’utilizzo dei fondi del PNRR per costruire il nuovo asilo. Molti erano contrari, ma ritengo che questa scelta si sia oggi dimostrata lungimirante. Questo investimento ha permesso di offrire nuovi servizi alle coppie che scelgono Camerano come luogo ideale per il loro futuro. Ovviamente, la nostra attenzione è rivolta a tutte le fasce d’età. Dedichiamo il 30% del bilancio comunale ai servizi per il supporto sociale. Disponiamo di un centro per persone disabili che opera in maniera continuativa da decenni, e in città sono presenti numerose scuole per l’infanzia. Inoltre, per i cittadini anziani e/o disabili, l’Amministrazione, su mia iniziativa, ha deciso di rimborsare l’80% delle spese sostenute per cure domiciliari e infermieristiche. Per quanto riguarda la natalità, le cause del calo sono complesse e richiedono un intervento diretto del Governo centrale, che dovrebbe investire ingenti risorse per avviare un cambio di passo, nonostante il peso del debito pubblico, seguendo l’esempio di alcuni paesi europei, come la Francia, che hanno attuato politiche incisive in passato.

5. Guardando al futuro, come immagina Camerano nei prossimi 10 anni?

Vedo un paese tranquillo, sostanzialmente non abbiamo delinquenza, dotato di ottimi servizi per la cittadinanza. Ritengo che se i prossimi step andranno come da previsione, anche grazie alla presenza del nuovo Teatro Maratti, avremo un ulteriore impatto culturale, con un cartellone interessante, senza il bisogno di grandissimi nomi. Una vita tranquilla di provincia insomma, con un buon supporto sanitario e un ottimo tasso di occupazione, per Camerano infatti questo aspetto non è mai stato un grande problema.

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A tu per tu con il Sindaco Oriano Mercante: un dialogo sul futuro di Camerano tra infrastrutture, cultura e servizi per una città che cresce

Nel cuore del Parco del Conero si trova il Comune di Camerano, una piccola realtà di 20 chilometri quadrati che custodisce al suo interno storia e tradizioni millenarie. Abbiamo parlato con Oriano Mercante, Sindaco della "Città Marattiana", per scoprire il futuro di Camerano: dalle infrastrutture strategiche alle iniziative culturali, senza dimenticare i temi della natalità e dei servizi di un piccolo Comune con grandi ambizioni di crescita.

1. Sindaco, la sua elezione risale al 2021 e presto Camerano tornerà alle urne per le amministrative. Guardando al suo mandato, quale bilancio farebbe del lavoro svolto? E quali obiettivi vorrebbe ancora raggiungere?

Le elezioni non saranno così presto, infatti sono state prorogate a maggio/giugno 2027. Sono comunque soddisfatto di quanto realizzato finora: tutti i componenti della mia Amministrazione, incluso il sottoscritto, non hanno mire politiche di alcun genere; ci interessa occuparci al meglio di Camerano e dei nostri concittadini. Infatti, posso dichiarare di aver raggiunto numerosi obiettivi, dal completamento della nuova bretella di Via Scandalli al camminamento che porta a San Germano, senza dimenticare la manutenzione di diverse strade. È in fase di conclusione il progetto relativo alla riqualificazione del Teatro Maratti e stiamo iniziando l’iter per il PUG (Piano Urbanistico Generale, ndr), opere decisamente importanti per la città e i cittadini. Completando questi obiettivi, potremmo tranquillamente dichiarare di aver ottemperato al 90% degli impegni elettorali presi con la cittadinanza. Tra le altre opere, desidero menzionare i due cavalcavia sull’autostrada, che sono stati completati e a breve torneranno operativi: mancano solo gli ultimi dettagli. Per l’immediato futuro, ci stiamo occupando delle celebrazioni del 400° anniversario della nascita del Maratti e del 150° anniversario della morte del letterato cameranense Pasquali Marinelli, obiettivi culturali di grande rilevanza per la nostra realtà.

2. Camerano ha conquistato un ruolo di primo piano nella Riviera del Conero, dalle affascinanti Grotte al celebre Rosso Conero, fino all’arte di Carlo Maratti, pittore cameranense le cui opere risplendono nei più prestigiosi musei internazionali. Quali iniziative ha messo in campo l’Amministrazione per valorizzare queste eccellenze e rafforzare l’identità culturale della città?

La promozione delle Grotte di Camerano è merito di Opera, la cooperativa a cui abbiamo affidato la gestione di questo tesoro locale. Ritengo che la progettazione messa in atto da Opera sia acuta e soddisfacente: un punto d’interesse che attira turisti e visitatori, risentendo meno della stagionalità rispetto ad altre attrazioni. Il Rosso Conero è anch’esso una risorsa importante per Camerano e, proprio in questi giorni, stiamo lavorando alla 30ª edizione della Festa del Rosso Conero, con l’obiettivo di progettare nuovi eventi per promuovere la cultura del vino, incluso un progetto inedito che annunceremo prossimamente. Tutto ciò viene realizzato in collaborazione con le associazioni del settore, come l’AIS (Associazione Italiana Sommelier, ndr), che ci supporta con grande professionalità. Tuttavia, la sicurezza resta il problema principale di questa bellissima iniziativa: le numerose norme in materia di sicurezza rendono l’esperienza più complessa da organizzare e comportano un impegno economico significativo per le casse comunali.

3. Camerano è al centro di importanti opere infrastrutturali, dall’asilo comunale in zona Aspio al nuovo Polo Ospedaliero dell’INRCA. A che punto sono i lavori e in che modo queste infrastrutture influiranno sulla qualità della vita dei cittadini?

Per quanto riguarda il nuovo asilo, in fase di completamento proprio in questi giorni, non sappiamo se aprirà entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Nonostante ciò, grazie a questa nuova infrastruttura e ai lavori elencati in precedenza, possiamo dichiarare con soddisfazione che abbiamo completato il 110% del programma elettorale, più di quanto avevamo pianificato ad inizio mandato. L’ospedale è l’esito di un lavoro di lungo corso, intrapreso dalle amministrazioni precedenti, che abbiamo sposato con grande favore. Si tratta di una cosa estremamente importante per i cittadini di Camerano, i quali troveranno nelle loro vicinanze, un servizio fondamentale per la cittadinanza. Parlando da medico, ricordo che determinate patologie (tipo infarto e ictus ischemico), richiedono una fibrinolisi rapida, così sarà possibile accedere alle cure in tempi più brevi arrivando a salvare un maggior numero di vite. Quindi, nonostante i disagi dovuti alla nuova viabilità, i vantaggi che il nuovo Polo Ospedaliero porterà prossimamente ripagheranno ampiamente i disservizi di questa nuova viabilità.

4. Calo demografico, spopolamento, difficoltà nei servizi ai cittadini: sono temi sempre più centrali, in tutto il Paese. Quali politiche l’Amministrazione intende adottare per contrastare queste problematiche e favorire il rilancio del territorio?

Il calo demografico è un problema che ci riguarda, anche se non in maniera acuta come altri comuni dell’entroterra marchigiano. Siamo stati più fortunati nel non perdere molti cittadini e nel guadagnarne di nuovi, attratti dai servizi che possiamo offrire, come il nuovo asilo e il Polo Ospedaliero già menzionati. La mia Amministrazione, su mia indicazione, ha puntato con decisione sull’utilizzo dei fondi del PNRR per costruire il nuovo asilo. Molti erano contrari, ma ritengo che questa scelta si sia oggi dimostrata lungimirante. Questo investimento ha permesso di offrire nuovi servizi alle coppie che scelgono Camerano come luogo ideale per il loro futuro. Ovviamente, la nostra attenzione è rivolta a tutte le fasce d’età. Dedichiamo il 30% del bilancio comunale ai servizi per il supporto sociale. Disponiamo di un centro per persone disabili che opera in maniera continuativa da decenni, e in città sono presenti numerose scuole per l’infanzia. Inoltre, per i cittadini anziani e/o disabili, l’Amministrazione, su mia iniziativa, ha deciso di rimborsare l’80% delle spese sostenute per cure domiciliari e infermieristiche. Per quanto riguarda la natalità, le cause del calo sono complesse e richiedono un intervento diretto del Governo centrale, che dovrebbe investire ingenti risorse per avviare un cambio di passo, nonostante il peso del debito pubblico, seguendo l’esempio di alcuni paesi europei, come la Francia, che hanno attuato politiche incisive in passato.

5. Guardando al futuro, come immagina Camerano nei prossimi 10 anni?

Vedo un paese tranquillo, sostanzialmente non abbiamo delinquenza, dotato di ottimi servizi per la cittadinanza. Ritengo che se i prossimi step andranno come da previsione, anche grazie alla presenza del nuovo Teatro Maratti, avremo un ulteriore impatto culturale, con un cartellone interessante, senza il bisogno di grandissimi nomi. Una vita tranquilla di provincia insomma, con un buon supporto sanitario e un ottimo tasso di occupazione, per Camerano infatti questo aspetto non è mai stato un grande problema.


A tu per tu con il Sindaco Oriano Mercante: un dialogo sul futuro di Camerano tra infrastrutture, cultura e servizi per una città che cresce
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A tu per tu con il Sindaco Oriano Mercante: un dialogo sul futuro di Camerano tra infrastrutture, cultura e servizi per una città che cresce

23.04.2025 10:23 6
intervista

Nel cuore del Parco del Conero si trova il Comune di Camerano, una piccola realtà di 20 chilometri quadrati che custodisce al suo interno storia e tradizioni millenarie. Abbiamo parlato con Oriano Mercante, Sindaco della "Città Marattiana", per scoprire il futuro di Camerano: dalle infrastrutture strategiche alle iniziative culturali, senza dimenticare i temi della natalità e dei servizi di un piccolo Comune con grandi ambizioni di crescita.

1. Sindaco, la sua elezione risale al 2021 e presto Camerano tornerà alle urne per le amministrative. Guardando al suo mandato, quale bilancio farebbe del lavoro svolto? E quali obiettivi vorrebbe ancora raggiungere?

Le elezioni non saranno così presto, infatti sono state prorogate a maggio/giugno 2027. Sono comunque soddisfatto di quanto realizzato finora: tutti i componenti della mia Amministrazione, incluso il sottoscritto, non hanno mire politiche di alcun genere; ci interessa occuparci al meglio di Camerano e dei nostri concittadini. Infatti, posso dichiarare di aver raggiunto numerosi obiettivi, dal completamento della nuova bretella di Via Scandalli al camminamento che porta a San Germano, senza dimenticare la manutenzione di diverse strade. È in fase di conclusione il progetto relativo alla riqualificazione del Teatro Maratti e stiamo iniziando l’iter per il PUG (Piano Urbanistico Generale, ndr), opere decisamente importanti per la città e i cittadini. Completando questi obiettivi, potremmo tranquillamente dichiarare di aver ottemperato al 90% degli impegni elettorali presi con la cittadinanza. Tra le altre opere, desidero menzionare i due cavalcavia sull’autostrada, che sono stati completati e a breve torneranno operativi: mancano solo gli ultimi dettagli. Per l’immediato futuro, ci stiamo occupando delle celebrazioni del 400° anniversario della nascita del Maratti e del 150° anniversario della morte del letterato cameranense Pasquali Marinelli, obiettivi culturali di grande rilevanza per la nostra realtà.

2. Camerano ha conquistato un ruolo di primo piano nella Riviera del Conero, dalle affascinanti Grotte al celebre Rosso Conero, fino all’arte di Carlo Maratti, pittore cameranense le cui opere risplendono nei più prestigiosi musei internazionali. Quali iniziative ha messo in campo l’Amministrazione per valorizzare queste eccellenze e rafforzare l’identità culturale della città?

La promozione delle Grotte di Camerano è merito di Opera, la cooperativa a cui abbiamo affidato la gestione di questo tesoro locale. Ritengo che la progettazione messa in atto da Opera sia acuta e soddisfacente: un punto d’interesse che attira turisti e visitatori, risentendo meno della stagionalità rispetto ad altre attrazioni. Il Rosso Conero è anch’esso una risorsa importante per Camerano e, proprio in questi giorni, stiamo lavorando alla 30ª edizione della Festa del Rosso Conero, con l’obiettivo di progettare nuovi eventi per promuovere la cultura del vino, incluso un progetto inedito che annunceremo prossimamente. Tutto ciò viene realizzato in collaborazione con le associazioni del settore, come l’AIS (Associazione Italiana Sommelier, ndr), che ci supporta con grande professionalità. Tuttavia, la sicurezza resta il problema principale di questa bellissima iniziativa: le numerose norme in materia di sicurezza rendono l’esperienza più complessa da organizzare e comportano un impegno economico significativo per le casse comunali.

3. Camerano è al centro di importanti opere infrastrutturali, dall’asilo comunale in zona Aspio al nuovo Polo Ospedaliero dell’INRCA. A che punto sono i lavori e in che modo queste infrastrutture influiranno sulla qualità della vita dei cittadini?

Per quanto riguarda il nuovo asilo, in fase di completamento proprio in questi giorni, non sappiamo se aprirà entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Nonostante ciò, grazie a questa nuova infrastruttura e ai lavori elencati in precedenza, possiamo dichiarare con soddisfazione che abbiamo completato il 110% del programma elettorale, più di quanto avevamo pianificato ad inizio mandato. L’ospedale è l’esito di un lavoro di lungo corso, intrapreso dalle amministrazioni precedenti, che abbiamo sposato con grande favore. Si tratta di una cosa estremamente importante per i cittadini di Camerano, i quali troveranno nelle loro vicinanze, un servizio fondamentale per la cittadinanza. Parlando da medico, ricordo che determinate patologie (tipo infarto e ictus ischemico), richiedono una fibrinolisi rapida, così sarà possibile accedere alle cure in tempi più brevi arrivando a salvare un maggior numero di vite. Quindi, nonostante i disagi dovuti alla nuova viabilità, i vantaggi che il nuovo Polo Ospedaliero porterà prossimamente ripagheranno ampiamente i disservizi di questa nuova viabilità.

4. Calo demografico, spopolamento, difficoltà nei servizi ai cittadini: sono temi sempre più centrali, in tutto il Paese. Quali politiche l’Amministrazione intende adottare per contrastare queste problematiche e favorire il rilancio del territorio?

Il calo demografico è un problema che ci riguarda, anche se non in maniera acuta come altri comuni dell’entroterra marchigiano. Siamo stati più fortunati nel non perdere molti cittadini e nel guadagnarne di nuovi, attratti dai servizi che possiamo offrire, come il nuovo asilo e il Polo Ospedaliero già menzionati. La mia Amministrazione, su mia indicazione, ha puntato con decisione sull’utilizzo dei fondi del PNRR per costruire il nuovo asilo. Molti erano contrari, ma ritengo che questa scelta si sia oggi dimostrata lungimirante. Questo investimento ha permesso di offrire nuovi servizi alle coppie che scelgono Camerano come luogo ideale per il loro futuro. Ovviamente, la nostra attenzione è rivolta a tutte le fasce d’età. Dedichiamo il 30% del bilancio comunale ai servizi per il supporto sociale. Disponiamo di un centro per persone disabili che opera in maniera continuativa da decenni, e in città sono presenti numerose scuole per l’infanzia. Inoltre, per i cittadini anziani e/o disabili, l’Amministrazione, su mia iniziativa, ha deciso di rimborsare l’80% delle spese sostenute per cure domiciliari e infermieristiche. Per quanto riguarda la natalità, le cause del calo sono complesse e richiedono un intervento diretto del Governo centrale, che dovrebbe investire ingenti risorse per avviare un cambio di passo, nonostante il peso del debito pubblico, seguendo l’esempio di alcuni paesi europei, come la Francia, che hanno attuato politiche incisive in passato.

5. Guardando al futuro, come immagina Camerano nei prossimi 10 anni?

Vedo un paese tranquillo, sostanzialmente non abbiamo delinquenza, dotato di ottimi servizi per la cittadinanza. Ritengo che se i prossimi step andranno come da previsione, anche grazie alla presenza del nuovo Teatro Maratti, avremo un ulteriore impatto culturale, con un cartellone interessante, senza il bisogno di grandissimi nomi. Una vita tranquilla di provincia insomma, con un buon supporto sanitario e un ottimo tasso di occupazione, per Camerano infatti questo aspetto non è mai stato un grande problema.

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