Football americano: Dolphins, ultimi pensieri da Toledo prima del match decisivo
Game Day.
Ultimi pensieri da Toledo prima del match decisivo, prima della ragione per la quale siamo venuti sin qua. I ragazzi sono sereni e sorridenti, c’è chi si è fatto una passeggiata mattutina tra daini e scoiattoli, chi guarda con gli occhi lucidi i messaggi dai nostri tifosi. Il Mandela è con noi e si sente. Il brunch è alle 10.00 e some sempre tutti convergono sulla caffetteria con il sorriso stampato. Come non essere grati per questa esperienza che riempie le papille gustative, l’olfatto e la vista di americanità.
Ieri sera la tv locale e nazionale ha trasmesso a nastro le immagini delle due squadre in allenamento con tanto di interviste. E’ sicuramente inusuale e cerchiamo di riempire l’anima di queste belle sensazioni sapendo che presto rientreremo alla nostra routine. Mentre cammino verso la mensa alcuni mi chiedono come ho vissuto le mie vigilie di Superbowl. Non so cosa rispondere perché non vorrei minare o drogare la loro valutazione. Giro e rigiro sulla storia che erano altri tempi, che non era neanche futuribile una esperienza come Toledo ma poi con un flusso di pensiero senza filtro gli dico la verità e cioè che mi ricordo ogni singola vigilia, ogni singola partita ed anche ogni singola sconfitta. Un attimo di silenzio e poi Andrea mi dice “Beh sto giro ti regaliamo un bel ricordo, non temere”.
Siamo pronti, gli allenamenti sostenuti hanno dato indici di valutazione eccellenti ma resta l’incognita dell’inesperienza. E soprattutto l’emozione di giocare in uno stadio NCAA. Dopo colazione qualche battuta e poi via a preparare il materiale per la partita. Alle 12.00 si inizierà con il taping e poi via via tutto il resto del programma sino al kick off che sarà alle 15.07. L’arrivo di Collin Di Galbo è l’upgrade di entusiasmo giusto al momento giusto. Avanti si vada. A breve arriveranno John Pagliaro, Derrick Alexander, Rocky Pentello e gli altri. Il cuore inizia a battere forte, serve una doccia.
Intanto Carlo va a prendere le banane, Michele ha predisposto pinze e cacciavite per i caschi, Ciccio ha le bombolette di ossigeno e Renzo ha la lavagna. Mancherà sicuramente qualcosa ma siamo sulla strada giusta. Ora a minuti partiamo per il campo che dista cinque minuti a piedi. Sarà il via a questo pomeriggio americano che vivremo tutti con intensità e passione. Non basta essere bravi, bisogna essere i migliori ed alla fine di questa gara sapremo di più di noi stessi. Grazie Toledo.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2025 alle 17:36 sul giornale del 28 giugno 2025 - 38 letture
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