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comunicato stampa

Capitale Italiana del Mare 2026, Ancona lancia un avviso pubblico per progetti di valorizzazione della propria identità marinara

4' di lettura

Il Comune di Ancona lancia un avviso rivolto a soggetti pubblici, privati, associazioni e imprese interessati a proporre progetti in grado di valorizzare l’identità marinara della città e il rapporto tra mare, economia, cultura e comunità.

L’iniziativa, che tende a rafforzare il ruolo della città come luogo di innovazione, creatività e valorizzazione del territorio, si inserisce all’interno di un percorso di promozione dell’identità cittadina, che fa seguito all’atto di indirizzo approvato ieri dalla Giunta per la partecipazione del Comune di Ancona a bandi e avvisi pubblici “finalizzati al coinvolgimento e alla coprogettazione territoriale per la valorizzazione, promozione e sviluppo integrato della città”.

Questo atto si colloca nel contesto del bando ministeriale per la candidatura a Capitale Italiana del Mare 2026, titolo istituito per la prima volta dal Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzato a promuovere la cultura marittima, la sostenibilità ambientale, l’economia del mare e il patrimonio storico-culturale delle città costiere.

L’assessore al Turismo Daniele Berardinelli è il coordinatore di questo progetto che ha preso vita all’interno della Giunta e vede la collaborazione di tutti gli assessorati, ognuno per le proprie competenze. Su questa base, il Comune invita tutti i soggetti interessati a partecipare con idee, progetti e iniziative concrete che possano contribuire alla costruzione del dossier di candidatura, ma anche al programma annuale di attività per il 2026. La call rappresenta un’occasione di collaborazione e co-progettazione tra cittadini, istituzioni e realtà del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la vocazione storica e culturale di Ancona come città di mare.

“La candidatura a Capitale Italiana del Mare – afferma Berardinelli - non nasce come un progetto isolato, ma come un atto di messa a fuoco. Rende visibile ciò che già esiste. Questa candidatura dialoga naturalmente con il percorso avviato per la Capitale Italiana della Cultura 2028 e rappresenta il metodo, la profondità e l’idea che il futuro della città passa attraverso processi articolati, plurali, capaci di tenere insieme istituzioni, comunità, saperi e pratiche”.

I progetti vanno presentati come manifestazioni di interesse secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico, consultabile sull’Albo Pretorio online del Comune di Ancona. È ammessa la partecipazione sia in forma singola sia in forma associata, anche attraverso reti, partenariati o aggregazioni temporanee di soggetti.

Possono partecipare enti e istituzioni pubbliche, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, imprese e operatori economici, istituzioni culturali, scientifiche e formative e soggetti operanti nei settori della cultura, dell’ambiente, del mare, del turismo, dell’innovazione e della blue economy.

Le manifestazioni di interesse potranno riguardare pratiche di rigenerazione e riattivazione di spazi, luoghi e infrastrutture legati al mare, al fronte costiero e al sistema portuale; sviluppo dell’economia marittima nelle sue diverse articolazioni – porto, pesca, filiere produttive, saperi e mestieri del mare – valorizzandone la dimensione contemporanea e le radici storiche; tutela degli ecosistemi marini e costieri, promozione della biodiversità, azioni di educazione ambientale e diffusione di pratiche sostenibili; ricerca, innovazione e trasferimento di conoscenza sui temi del mare; promozione di forme di turismo responsabile e accessibile; costruzione e trasmissione dell’identità marittima, della memoria collettiva e dei patrimoni materiali e immateriali; percorsi educativi e formativi rivolti a diverse fasce di pubblico; iniziative culturali, artistiche, scientifiche e sportive capaci di interpretare il mare come spazio di sperimentazione, racconto e partecipazione.

I soggetti interessati devono inviare la propria adesione contenente una breve descrizione del soggetto proponente, la sintesi della proposta, l’eventuale disponibilità a collaborare in partenariati e i riferimenti del referente. La documentazione deve essere trasmessa via email all’indirizzo europa@comune.ancona.it entro le ore 14.00 del 15 gennaio 2026, con oggetto: “Manifestazione di interesse – Candidatura Ancona Capitale Italiana del Mare 2026”.

“Questa call - afferma l’assessore Daniele Berardinelli - è un’opportunità concreta per mettere insieme idee e competenze della comunità e costruire un progetto che valorizzi il nostro mare come risorsa culturale, sociale ed economica. Non è finalizzato solo alla realizzazione di un progetto, ma soprattutto a creare un sistema coeso, identitario e riconoscibile di soggetti attivi sul territorio per valorizzare la città e le sue peculiarità. Coinvolgere cittadini, associazioni e imprese significa creare un programma condiviso con ricadute reali sulla qualità della vita e sullo sviluppo sostenibile della città”.

Il percorso contribuirà dunque alla definizione del dossier di candidatura, che rimarrà a disposizione del Comune come strumento di pianificazione strategica e programmazione delle politiche pubbliche in materia di mare, ambiente, cultura e turismo, con attività e iniziative attese già a partire dal 2026, indipendentemente dall’esito della selezione nazionale.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2026 alle 12:47 sul giornale del 09 gennaio 2026 - 70 letture






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