Apre lo sportello per l’assistenza alle vittime di qualsiasi tipologia di reato, rivolto a tutti
Verrà inaugurato il 27 gennaio presso il Social Lab di Via Mamiani 70 lo Sportello Informativo per le vittime di reati, di qualsiasi tipologia.
L’obiettivo dello sportello -che inizierà la su attività in quella data, nella fascia oraria, 15:00-1700 e sarà attivo ogni quarto martedì del mese - è quello di informare le vittime circa i propri diritti in un ambiente in grado di dare sostegno, garantendo la piena dignità nel rispetto delle diversità. Verrà creato uno spazio di ascolto e accoglienza in grado di operare senza fare alcuna distinzione di genere, età, etnia, religione, condizione socio-economica e sanitaria ed accessibile a tutte le persone residenti presso l'ATS 11.
Lo sportello garantirà, in modo gratuito, i seguenti servizi:
- primo ascolto e informazione sui diritti e sulle procedure;
- individuazione del bisogno con accompagnamento ai servizi del territorio;
- supporto psicologico.
Particolare attenzione verrà prestata alle vittime che presentano specifiche vulnerabilità.
Dietro chiamata, lo sportello è predisposto per aperture straordinarie :“sono molto soddisfatta dell’avvio di questo servizio – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Manuela Caucci. L’apertura dello sportello, finanziato dalla Regione, rappresenta un punto cruciale nello sviluppo sul territorio e in un contesto sociale particolarmente complesso, di una rete di assistenza e supporto alla cittadinanza che, in questi anni, l’Assessorato si è impegnato con costanza a creare e implementare, rafforzando la prossimità dei servizi e l’attenzione ai bisogni delle persone».
Il servizio verrà svolto da un’équipe multidisciplinare coordinata da un sociologo esperto in materia e formata da esperti della Rete Dafne Italia. L’équipe garantirà la copertura di tre aree differenziate:
- Area giuridico legale: Avvocato con esperienza in diritto penale, della famiglia e dei diritti della persona
- Area socio assistenziale: Criminologo, Sociologo, Assistente Sociale, Mediatori linguistici
- Area medico sanitaria: Psichiatra, Psicoterapeuta Il progetto è finanziato dal Ministero della Giustizia, Dipartimento per gli Affari di Giustizia e supportato dalla Regione Marche. Durata fino al giorno 4/09/2026
L’iniziativa è resa possibile dal programma “Realizzazione di interventi per l’assistenza alle vittime di qualsiasi tipologia di reato” che permette alla Cooperativa Sociale LELLA 2001 di consolidare quanto già realizzato con i programmi Incontrar_Si e Incontrar_Si 2, in applicazione del “diritto di comprendere e di essere compresi” previsto dalla direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2026 alle 13:58 sul giornale del 15 gennaio 2026 - 40 letture
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https://vivere.me/gstl
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