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comunicato stampa

“Suoni della Memoria”, il Trio Rinaldo allo Sperimentale di Ancona

4' di lettura

“Suoni della Memoria”.

È il tema del concerto in programma sabato 24 gennaio, ore 18.00, al teatro Sperimentale di Ancona. Sul palco, il Trio Rinaldo, vale a dire Leonardo Ricci al violino, Rebecca Ciogli al violoncello e Lorenzo Rossi al pianoforte. Musiche di A. Krein, D. Šostakovič e A. Dvořák.

In occasione della Giornata della Memoria 2026, Gli Amici della Musica “G. Michelli” di Ancona offrono il proprio contributo per commemorare le vittime dell’Olocausto, scegliendo opere di artisti che fanno riflettere sulle atrocità e l’insensatezza dei conflitti bellici e delle persecuzioni.

Il concerto del Trio Rinaldo è parte integrante di “Contrappunti”, la Stagione Concertistica 2025-26 del sodalizio dorico, una delle più antiche associazioni concertistiche italiane tuttora attive con all’attivo più di mille concerti, e rientra nell’ambito delle iniziative per Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028.

«Anche quest’anno, come da tradizione, la Società Amici della Musica di Ancona celebra con un concerto la Giornata della Memoria – spiega il presidente Gino Fabrizio Ferretti -. Qualcuno potrà chiedersi perché continuare a celebrare la memoria dell’Olocausto ai tempi di Gaza. Ebbene, è proprio quando la pietà sembra cedere definitivamente alla ferocia e la ragione alla forza che bisogna far sentire più alta la voce di chi non si conforma ad una logica di sopraffazione, cosa che, del resto, hanno fatto anche molte personalità del mondo ebraico gridando forte la loro indignazione per quanto stava e sta ancora accadendo. L’Olocausto non è stato il solo esempio di genocidio nella Storia, ma è stato forse il più mostruoso, anche per l’enorme quantità di vite umane sacrificate al folle disegno della “soluzione finale”. E se tutto ciò è potuto accadere è anche grazie all’indifferenza di molti, oltre che alla zelante complicità di alcuni. Questo ci ricorda quanto sia labile il confine tra civiltà e barbarie e quanto poco basti per trasformare le vittime in carnefici, solo che la Storia ne dia occasione. Per questo il ricordo è importante, per mantenere viva la fiammella della speranza, per quanto flebile. Liliana Segre, in un suo messaggio inviatoci in occasione della Giornata della Memoria di qualche anno fa, ricordava che “anche nei campi di sterminio, segnatamente a Theresienstadt, musicisti ebrei riuscirono a produrre opere e spartiti. Era un modo di rimanere aggrappati alla vita, di lanciare un messaggio, un grido, di sublimare la propria disperazione con qualcosa che potesse sopravviverci ed essere raccolto e compreso da chi veniva dopo”. Ricordare, dunque, è necessario. Ed è importante farlo recuperando (sono ancora parole di Liliana Segre), “il senso autentico della Musica, dell’Arte e della Cultura come vertici della libertà e della creatività umana. Antiveleno contro tutte le sub-culture della Morte e della Violenza, il modo migliore per opporre alla barbarie totalitaria, un superiore livello di civiltà e dignità umana”».

Vincitore della 44°edizione del “Premio Abbiati” (premio “Piero Farulli” come migliore ensemble emergente), il Trio Rinaldo si sta affermando sulla scena musicale tenendo concerti sul territorio nazionale e internazionale, ospite di prestigiose istituzioni, rassegne e festival. Tra i premi vinti spiccano il Grand Prix al Dragon International Competition (luglio 2025), al quale seguirà una tournée in Cina nel 2026, il Premio A. Burri di Città di Castello (agosto 2024) e il Concorso Concertistico Internazionale “Cosima Wagner” di Bellagio (luglio 2025). L'ensemble è selezionato come "Britten Pears Young Artist 24-25", potendo prendere parte a una residenza artistica comprendente due esibizioni nella storica Jubilee Hall di Aldeburgh. Nel 2025 ha ottenuto la Borsa di Studio Fondazione Pergolesi Spontini – Orlando European Summer Course – RESIDART. Costituitosi nell'ambito dei corsi di musica da camera tenuti da Margherita di Giovanni al Conservatorio “R. Franci” di Siena, Il Trio è inserito nel progetto Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo, istituito dall’A. Chigiana in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con il CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica.


IL PROGRAMMA DI “SUONI DELLA MEMORIA”

• Aleksandr Abramovič Krejn (1883 – 1951): Elegia in do minore op. 16
• Dmitrij Šostakovič (1906 – 1975): Trio n. 2 op. 67
• Antonín Dvořák (1841 – 1904): Trio n. 4 op. 90, Dumky



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2026 alle 11:19 sul giornale del 19 gennaio 2026 - 21 letture






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