Referendum sulla giustizia: all’Univpm un confronto per spiegare le ragioni del cambiamento
Portare il tema della giustizia dentro l’università e offrire agli studenti strumenti per comprenderlo e discuterlo: è stato questo l’obiettivo dell’iniziativa dedicata al referendum sulla giustizia che si è svolta presso l’Aula T36 della Facoltà di Economia “G. Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, promossa dall’associazione studentesca SUM e sostenuta da Forza Italia Marche e Forza Italia Giovani Marche.
L’incontro è stato pensato come un momento di confronto aperto e bipartisan, con l’obiettivo di illustrare agli studenti i contenuti del referendum e permettere un dibattito informato su un tema centrale per il funzionamento della giustizia. Nel corso dell’iniziativa sono state quindi presentate e approfondite le diverse posizioni legate alla riforma, offrendo ai presenti la possibilità di ascoltare argomentazioni e punti di vista differenti.
A intervenire sono stati l’On. Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia, l’avvocato Andrea Casagrande, referente territoriale del "Comitato per il Sì" AIGA Ancona, la professoressa Chiara Gabrielli, docente di diritto processuale penale presso l’Università di Urbino, e l’avvocato Arjol Kondi di Fermo, referente territoriale del comitato “Giusto dire No Marche”, che hanno affrontato i principali temi oggetto del referendum spiegandone il significato e le possibili ricadute sul funzionamento della giustizia.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto e partecipazione all’interno dell’università, con numerosi studenti presenti e coinvolti nel dibattito attraverso domande e interventi che hanno animato la discussione sui diversi aspetti della riforma. L’incontro è stato moderato da Sofia Tomarelli, rappresentante degli studenti dell’associazione SUM, e da Kartika Bernazzi, studentessa di giurisprudenza.
Tra i presenti anche diversi esponenti delle istituzioni e della politica del territorio, tra cui il sindaco di Ancona Daniele Silvetti e l’assessore regionale Tiziano Consoli, a testimonianza dell’attenzione verso un tema centrale per il funzionamento della democrazia e delle istituzioni.
Il referendum sulla giustizia rappresenta infatti un passaggio importante per il futuro del sistema giudiziario e per il rapporto tra cittadini e istituzioni. Per questo è fondamentale promuovere momenti di informazione e approfondimento, soprattutto tra i giovani, affinché possano conoscere i contenuti della riforma e partecipare con consapevolezza al dibattito pubblico.
«Come Forza Italia Giovani Marche sosteniamo con convinzione le ragioni del Sì al referendum sulla giustizia – ha dichiarato Giulia Fedele, segretaria regionale di Forza Italia Giovani Marche, consigliera comunale ad Ancona e studentessa di giurisprudenza – ma crediamo che prima ancora di convincere sia fondamentale informare. La giustizia è un tema complesso e delicato, che riguarda la vita quotidiana dei cittadini e il funzionamento della nostra democrazia. Proprio per questo riteniamo che il confronto, anche con posizioni diverse dalle nostre, sia indispensabile. Non temiamo il dibattito, perché siamo convinti della bontà delle ragioni del Sì: una riforma che punta a rendere il sistema giudiziario più efficiente, più garantista e più vicino ai cittadini, migliorando concretamente la qualità del servizio della giustizia nel nostro Paese».
«Da giovane amministratrice e da studentessa universitaria – ha aggiunto Fedele – sento anche la responsabilità di coinvolgere i ragazzi su temi che spesso vengono percepiti come lontani. L’astensionismo alle urne è un dato che non possiamo ignorare. Per questo crediamo sia fondamentale portare il confronto proprio dentro l’università: parlare di riforme, spiegare i contenuti, ascoltare domande e dubbi. Anche quando i temi sono complessi, devono essere resi comprensibili e accessibili alle nuove generazioni, perché la partecipazione consapevole è il primo passo per rafforzare la nostra democrazia».
«Il referendum sulla giustizia rappresenta un passaggio fondamentale per modernizzare il sistema giudiziario italiano – ha dichiarato l’onorevole Francesco Battistoni, segretario regionale di Forza Italia Marche –. Come Forza Italia Marche sosteniamo con convinzione le ragioni del Sì perché crediamo che questa riforma non sia uno slogan, ma una scelta concreta per rendere la giustizia più efficiente, più equilibrata e più vicina ai cittadini e alle imprese. Troppo spesso negli anni il nostro sistema giudiziario ha mostrato lentezze e criticità che incidono sulla vita delle persone e sulla competitività del Paese».
«Per questo – ha concluso Battistoni – è fondamentale aprire momenti di confronto pubblico come quello organizzato all’Università Politecnica delle Marche. Il fatto che Forza Italia Marche e Forza Italia Giovani Marche sostengano iniziative di dibattito anche con posizioni differenti dimostra che non abbiamo timore del confronto: siamo convinti che quando i cittadini vengono informati e messi nelle condizioni di comprendere le riforme, possano riconoscere la necessità di un cambiamento vero nel sistema della giustizia».
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2026 alle 08:48 sul giornale del 13 marzo 2026 - 60 letture
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