Camerano: Wizard porta il modello evoluto di gestione dei rifiuti unendo tecnologia, design e decoro urbano
La startup innovativa Wizard srls, nata ad Ancona nel 2018, porta a Camerano il suo modello evoluto di gestione dei rifiuti urbani, unendo tecnologia, design e decoro urbano.
L’intervento conferma come i piccoli comuni possano diventare laboratori concreti di innovazione nella green economy. Inserito nel Parco del Conero, uno dei quattro comuni dell’area protetta, Camerano si distingue per performance ambientali di rilievo: la raccolta differenziata ha raggiunto l’86,46% nel 2024, superando nettamente la media provinciale e consolidando il ruolo del territorio come porta naturale al Parco. La combinazione tra tutela ambientale e fruizione turistica ha costruito negli anni un modello di turismo sostenibile, con percorsi escursionistici e servizi integrati, valorizzati ora dall’avvicinarsi della stagione primaverile e delle festività di Pasqua, momento in cui i flussi turistici crescono e la qualità dei servizi pubblici diventa un fattore competitivo.
Il mascheramento smart firmato Wizard va oltre il concetto tradizionale di cassonetto. La struttura in metallo rinforzato, progettata con grafiche personalizzate, integra un sistema elettronico che riconosce gli utenti tramite tessera NFC o QR code, registrando ogni conferimento. Cinque unità dedicate alle frazioni principali, supportate da LED guida, migliorano l’esperienza d’uso e riducono gli errori. La connessione internet consente assistenza da remoto, monitoraggio dei dati e condivisione con il Comune, mentre la piattaforma, già predisposta per future evoluzioni come la compattazione, garantisce autonomia operativa e governance locale. Oltre alla tecnologia, il progetto valorizza il decoro urbano: i mascheramenti superano l’impatto visivo dei sistemi tradizionali, integrandosi armoniosamente nel contesto paesaggistico del Parco del Conero. L’esperienza segue il modello già testato ad Ancona, con benefici concreti in termini di ottimizzazione dei flussi, riduzione dei passaggi dei mezzi e maggiore capacità di raccolta.
Le dichiarazioni dei co‑founder sintetizzano la visione strategica del progetto: “Camerano è ideale per testare modelli avanzati di gestione dei rifiuti grazie a una comunità già sensibilizzata e a un’amministrazione aperta all’innovazione”, osserva Gabriele Achille. “Vogliamo coniugare efficienza del servizio e qualità dello spazio urbano: il mascheramento smart risponde a entrambe le esigenze”, aggiunge Antonio Mingo. “La nostra piattaforma modulare raccoglie dati in tempo reale, supportando decisioni strategiche e sviluppo di servizi futuri. Camerano dimostra come innovazione e sostenibilità possano andare di pari passo”, conclude Daniele De Paduanis.
L’esperienza di Camerano conferma che l’integrazione tra tecnologia, governance locale può generare un modello replicabile di economia circolare urbana, dove efficienza, trasparenza e qualità dello spazio pubblico diventano leve anche per territori ad alto valore ambientale come quelli contestualizzate in aree poste a tutela come appunto il parco naturale del Conero.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2026 alle 11:37 sul giornale del 03 aprile 2026 - 85 letture
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