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comunicato stampa

Pallavolo: Libertas Osimo-Sabini Castelferretti 2-3

5' di lettura

Colpaccio da prima pagina per la Sabini nel derby regionale del prefisso “senza”, senza-testa contro senza-comune: per il quinto anno consecutivo si gioca nella Serie B unica al PalaBellini e in tre dei quattro precedenti, a parte stagione 2023-2024, c’erano voluti sempre cinque set per determinare il vincitore con i locali che l’hanno sempre spuntata, anche in maniera rocambolesca.

Due ex arricchiscono di fascino la sfida: “Dado” Gambini, indimenticato biancazzurro per un decennio (2007-2018) prima come giocatore e poi come allenatore oltre ad Albanesi, castelfrettese doc e campione regionale in biancazzurro dall’Under 13 all’Under 15. Ospiti orfani di Giaccaglia e Marchetti, quest’ultimo sostituito dal “solito” Farinelli.

La Sabini ha il 6+1 iniziale con Violini opposto a Giuliani, Schiaratura-Licitra schiacciatori, Gaggiotti-Gasparroni centrali e Giombini libero. Battaglia senza esclusioni di colpi in un primo set esaltante: scappa la capolista ma con caparbietà la Sabini, trascinata da Violini non molla; Freddi entra al servizio per cercare il jolly che possa rompere l’equilibrio ma si arriva sul 22 pari quando Gasparroni prima smarcato dal geniale Giuliani e poi dai nove metri trova i due punti dell’allungo 24-22 biancazzurro. Dopo due scambi Violini attacca vicino all’incrocio delle righe ed il primo arbitro determina la fine del set in favore degli ospiti ma dopo una clamorosa ed invadente protesta dei senza-testa decide di cambiare decisione su invito del collega in seconda: tutto da rifare per la Sabini ai vantaggi con Osimo che ha la palla set ma l’asse Giombini-Gaggiotti tiene vivo il pallone a pochi centimetri dal parquet e Schiaratura vola in contrattacco per ristabilire la parità fino all’urlo finale castelfrettese sul bolide di Violini che conclude le ostilità dopo due azioni in cui si registrano due ricezioni affannose di Ferrini, punta di diamante locale.

Sotto 1-0 la capolista resta impantanata nelle proprie difficoltà con Cremascoli che non riesce a trovare compagni efficaci in attacco fondamentale in cui fioccano errori su errori: Castelferretti gioca con ordine tattico quasi impeccabile e vola sul 10-3; Giuliani non ci stà e chiede rispetto sottorete a seguito di qualche chiacchiera avversaria di troppo ma si becca il cartellino giallo poi Gaggiotti ruggisce a muro su Carotti; la Sabini vola 15-07 poi Stella e Carcagnì provano a trascinare alla rimonta i padroni di casa che arrivano a soli dai punti ma proprio sul più bello ecco due errori biancoblù che spianano la strada ai castelfrettesi bravi a chiudere ancora con Violini. Dopo due set perfetti degli ospiti e qualche titubanza “senza-testa” ecco che la partita cambia completamente: La Nef trova maggior ritmo dai nove metri e la Sabini invece cala in questo fondamentale; questo andamento fa esaltare i giocatori offensivi della capolista come Ferrini, Carotti e Stella; la Sabini vede distantissimo l’avversario e lo staff tecnico biancazzurro rivolta gli uomini in campo facendo entrare in rapida successione Cesarini, Reginelli, Freddi e Farinelli. In questo frangente l’unico sussulto castelfrettese è timbrato da Schiaratura che ferma Stella a muro ma il finale è ampiamente biancoblù. Quarto parziale che inizia con errori su entrambi i fronti: per ovviare alle difficoltà in ricezione, Silvestrini-Sciati lanciano il classe 2008 Farinelli (fino a fine gara) sul 5-1 per Osimo che però restituisce il favore con una serie di errori consecutivi in attacco e gli ospiti tornano in parità: da metà parziale i senza-testa tornano incisivi dai nove metri e a muro mentre tra i biancazzurri Schiaratura porta la croce e tiene a galla i propri compagni; tuttavia la Sabini sbaglia qualche pallone di troppo che fa pendere il punteggio definitivamente per la capolista. Nel quinto e decisivo parziale si torna sui ritmi forsennati del continuo “batti e ribatti” del primo parziale: Licitra e Violini tornano a macinar punti dopo due set sotto ritmo e a seguito di difese estenuanti firmate Farinelli e Schiaratura su tutti, le quali permettono ai biancazzurri di restare aggrappati al punteggio proprio grazie alla messa a terra delle “seconde palle” oppure facendo innervosire l’avversario come il palleggio di terza intenzione di Giuliani che manda in tilt l’asse Ferrini-Cremascoli. L’ex Albanesi entra al servizio ma non fa male, preludio al sorpasso ospite che avviene grazie al muro di Gaggiotti su Stella: Castelferretti resiste in cambio-palla con il solito Schiaratura poi ecco l’ennesima difesa castelfrettese, stavolta di Licitra capitalizzata da Giuliani che con grande diligenza tattica smarca Violini il quale, come nel primo e secondo parziale, chiude i conti. 3-2 Sabini. Festa grande sotto parte della curva occupata dagli I-r-r-i-d-u-c-i-b-i-l-I (come sempre appositamente recintata nei primi gradoni per allontanare i tifosi castelfrettesi dalla propria squadra del cuore) che, privati dei propri strumenti sonori secondo la del PalaBellini legge (pubblicata sugli organi ufficiali poche prima del fischio d’inizio), hanno comunque fatto il possibile per trascinare la Sabini verso uno storico successo, il primo in casa dei senza-testa al quinto tentativo dal ritorno in Serie B.

Dopo la sosta pasquale si torna al PalaLiuti per sfidare la matricola Grottazzolina a caccia di punti salvezza: fischio d’inizio alle ore 18.00 con la Sabini avente l’obiettivo di continuare il momento positivo anche in questo ennesimo derby regionale.

VOLLEY LIBERTAS LA NEF RESALMONE OSIMO – PALLAVOLO SABINI CASTELFERRETTI 2-3

LIBERTAS: Cremascoli, Albanesi, Magnanelli, Girolometti, Ferrini, Pizzichini, Carcagnì, Colaluca, Carotti, Stella A., Schiaroli, Gori (L1). All. Giganti-Gambini.

SABINI: Freddi, Licitra, Violini, Giuliani(K), Schiaratura, Mariotti, D’Angelo, Reginelli, Gasparroni, Cesarini, Gaggiotti, Farinelli (L1), Giombini (L2). All. Silvestrini-Sciati.

PARZIALI: 25-20/25-20/23-25/23-25/11-15

ARBITRI: Rollo - Valeri



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2026 alle 08:12 sul giornale del 03 aprile 2026 - 24 letture






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