Alla Mole 100 cittadini riempiono 21 tavoli e producono 21 proposte per il programma della coalizione progressista
Si è concluso oggi alla Mole Vanvitelliana di Ancona NOVA 2026 — Parola all’Italia, evento di democrazia deliberativa promosso dal Movimento 5 Stelle.
Per oltre sette ore, dalle 10 alle 17, 100 cittadini tra attivisti, amministratori, rappresentanti di associazioni, sindacati, movimenti civici e cittadini non iscritti al M5S hanno lavorato con il metodo dell’Open Space Technology su una sola domanda: «Cosa deve fare il governo della coalizione progressista nei prossimi cinque anni per migliorare concretamente la vita delle italiane e degli italiani?». A fine giornata sono stati prodotti 21 documenti di proposta — uno per ciascuno dei 21 tavoli, tutti pieni e tutti conclusi. Le proposte di Ancona confluiranno, insieme a quelle delle altre 104 sedi italiane (105 in totale), nell’assemblea nazionale di 300 cittadini in programma a fine maggio, da cui uscirà il documento che il M5S porterà al tavolo della coalizione progressista verso le politiche 2027.
Tra le principali proposte emerse dai tavoli:
- investire nello sport di base come strumento di prevenzione sanitaria e inclusione sociale;
- sviluppare comunità energetiche e modelli sostenibili di produzione da fonti rinnovabili;
- introdurre il salario minimo e rafforzare le tutele contro la precarietà;
- garantire il diritto all’abitare con un piano nazionale per la casa basato sul recupero del patrimonio esistente;
- rafforzare la sanità pubblica e la medicina del territorio per ridurre liste d’attesa e disuguaglianze;
- rilanciare scuola pubblica, università e ricerca;
- governare l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulla formazione;
- costruire un’Europa più democratica, federale e socialmente coesa.
«Avevamo chiesto ai cittadini di fidarsi del metodo e di mettersi in gioco senza un programma precostituito, senza relatori e senza una scaletta. Hanno risposto in 100, dando vita a 21 gruppi di discussione tutti pieni e tutti produttivi. È la prova che quando si chiede ai cittadini di partecipare davvero — non di applaudire — i cittadini rispondono. Le proposte uscite oggi sono concrete e hanno un percorso istituzionale chiaro davanti: arrivano a Roma, all’assemblea dei 300, e da lì al tavolo della coalizione», dichiara Romina Calvani, Responsabile organizzativa di NOVA per la provincia di Ancona.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2026 alle 08:06 sul giornale del 18 maggio 2026 - 46 letture
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