Falconara: i numeri di FalComics 2026, 190.000 presenze nella città-festival della meraviglia
Si è concluso ieri sera FalComics 2026, evento del circuito C.F.C. Comics Festival Community organizzato da LEG Live Emotion Group in stretta collaborazione con il Comune di Falconara Marittima.
La città riprende il proprio ritmo consueto e le ultime tracce del Festival - un nastro colorato, una parrucca dimenticata, qualche cartello ancora appeso - raccontano silenziosamente la fine di tre giorni pieni e intensi. È il momento in cui la festa lascia spazio al lavoro degli addetti e ai bilanci, ma anche a quella tipica nostalgia positiva che accompagna gli eventi ben riusciti. Le prime stime hanno rilevato 190.000 presenze complessive nell’arco di un weekend che, ricordiamolo, ha incluso un sabato sera di pioggia battente. È un dato che restituisce solo in parte la continuità del flusso che ha animato la città da mattina a sera.
Tre giorni, quattro palchi, oltre dieci aree tematiche hanno concretizzato l’intero immaginario di FalComics 2026. Da Music Village e Media Zone di Parco Kennedy ad Artist Alley e area workshop di piazza Garibaldi; dal Pop Screen Fest, accanto alle aree gaming, eSports e giochi da tavolo di piazza Mazzini, all’East Village; e ancora il Community Village con le associazioni e le loro attività interattive, la Mostra Mercato con gli espositori e i food truck, e l’area Meet & Greet per incontri e firmacopie: il festival ha costruito un itinerario lastricato di concerti, show, talk, laboratori, performance, mostre e intrattenimento.
A rendere ancora più denso il bilancio sono i numeri e la qualità delle presenze artistiche e associative. Novantadue ospiti hanno popolato il programma tra autori, illustratori, musicisti, giornalisti, creator, attori e performer: impossibili da citare tutti, insieme hanno riunito a Falconara Marittima un parterre di nomi tra i più noti e riconoscibili del settore, a cominciare dagli artisti internazionali Yuji Kaida e Elena Casagrande, proseguendo con il regista Lamberto Bava e l’attore Francesco Montanari, fino a Cristina D’Avena, Giorgio Vanni e gli ANIMEniacs Corp. per la parte musicale.
Ben ventidue associazioni hanno portato al Festival competenze, passioni e pratiche diverse, contribuendo a rafforzarne la dimensione di community. Ricordiamo Umbrella Italian Division e la sua riproduzione del mondo di Resident Evil; ICG - Italia Corea Giovani, che ha regalato pillole di cultura coreana e laboratori pratici; le molte associazioni di cosplayer, di giochi di ruolo dal vivo, di ambientazioni horror o a tema movies (come Ghost4Fun o Star Wars Club Perugia) che hanno intrattenuto senza sosta grandi e piccini. Questo, unito alle ottantaseivoci di programma, ha scandito un calendario fitto nel quale la varietà non è stata mai fine a sé stessa, ma ha costruito una progressione di proposte coerente con lo spirito di FalComics e con il tema dell’edizione 2026, Wonder.
In questo equilibrio tra quantità e tenuta narrativa si riconosce uno dei maggiori punti di forza di FalComics 2026: un ecosistema in cui ciascuno ha potuto scegliere, di volta in volta, il proprio personale modo di stare dentro al Festival. A emergere con forza è stata anche la dimensione relazionale dell’evento, fatta di famiglie, studenti, appassionati di lunga data, visitatori occasionali e comunità tematiche che hanno trovato qui un luogo di espressione senza filtri. Wonder è, d’altra parte, anche la meraviglia che si prova nella libertà di esserci, di mostrarsi e di condividere passioni.
Il bilancio finale è quello di un festival ulteriormente cresciuto nella capacità di tenere insieme numeri e vissuto, affluenza e riconoscibilità, spettacolo e community. FalComics 2026 lascia a Falconara non soltanto un risultato importante in termini di partecipazione, ma anche una traccia emotiva che si misura nella familiarità con cui il pubblico ha accolto le proposte e nel modo in cui la città ha saputo farsi, ancora una volta, cornice e protagonista.
Gianluca Del Carlo, Direttore Artistico del Festival e degli eventi C.F.C. Comics Festival Community, ha commentato: «Cinque anni fa, FalComics era un sogno fragile; oggi è una meravigliosa realtà costruita insieme a migliaia di persone. Il claim Wonder nasce dalla necessità di ricordarci quanto sia importante continuare a meravigliarsi, emozionarsi e sentirsi vivi davanti alla bellezza condivisa. In questi giorni, Falconara è diventata ancora una volta una grande casa fatta di colori, musica, sorrisi e umanità. Voglio ringraziare il Sindaco Stefania Signorini e tutta la sua squadra per aver creduto sin dal primo giorno in questa follia meravigliosa, insieme a tutte le persone che hanno reso possibile questa quinta edizione. Un grazie speciale ai miei compagni di ventura, sempre eccezionali, e a LEG, che da anni è molto più di un gruppo di lavoro: è la mia famiglia. Noi che costruiamo festival viviamo un po’ come i saltimbanchi di una volta: inseguiamo luci ed emozioni sperando di regalare alle persone qualche istante di felicità autentica. E quando, negli occhi del pubblico, rivedi quello stupore puro, capisci che tutta la fatica ha davvero un senso. Ora torno da mia moglie e dalle mie gatte… ma un pezzetto del mio cuore, come sempre, rimarrà a Falconara».
Il Vicesindaco Marco Giacanella dedica un pensiero ai doverosi ringraziamenti: «FalComics è un evento che anima tutta la città. Innanzitutto desidero ringraziare la Regione Marche, il Ministero delle politiche giovanili, i tantissimi sponsor che credono in questo progetto, ne apprezzano il valore e ogni anno sono sempre di più: è anche grazie a loro che questo evento è possibile. Permettetemi poi di ringraziare davvero tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: gli ospiti istituzionali, le Forze dell’Ordine, l’Esercito, la Polizia di Stato, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la Guardia di Finanza. Vorrei inoltre fare un plauso alle maestranze comunali, agli impiegati e ai dirigenti comunali per l’impegno profuso, con un pensiero speciale all’Ufficio Cultura e Turismo, allo staff CFC e alla Polizia Locale per il grande lavoro svolto in un evento che coinvolge e si estende in tutta la città. Un grazie speciale va inoltre alla Protezione Civile regionale e cittadina, alla Croce Gialla e, più di tutti, ai cittadini e a tutte le persone che hanno deciso di vivere questo evento. Ci tengo inoltre a sottolineare il prezioso impegno delle associazioni culturali e di promozione sociale che, con il loro contributo, aiutano a rendere FalComics una manifestazione sempre più partecipata e sentita. Un ringraziamento particolare va infine ai falconaresi, anche per la pazienza: perché quando una manifestazione coinvolge tutta la città inevitabilmente cambiano ritmi e abitudini, ma è proprio questo il segno più bello di un evento vissuto davvero da tutta la comunità».
«A conclusione di FalComics 2026, esprimiamo grande soddisfazione per un’edizione che ha confermato il festival come uno degli appuntamenti di riferimento a livello nazionale per la cultura pop», hanno dichiarato Tania Ferri, Elisabetta De Luca e Sandro Giacomelli, soci fondatori di LEG. «Le giornate del 15, 16 e 17 maggio hanno visto una straordinaria partecipazione di pubblico, che ha animato ogni area del festival con entusiasmo, curiosità e spirito di condivisione, una grande festa ricca di emozioni e stupore. Un ringraziamento sentito va al Comune di Falconara Marittima e al Sindaco Stefania Signorini per la collaborazione e la visione condivisa, così come a Gianluca Del Carlo e a tutta la squadra di C.F.C. Comics Festival Community e LEG Live Emotion Group, una grande famiglia allargata che rende possibile la realizzazione di un evento sempre più riconoscibile e rilevante nel panorama nazionale. Il tema di questa edizione, “Wonder”, ha accompagnato e rappresentato pienamente lo spirito del festival e del nostro lavoro: la riscoperta della meraviglia come esperienza collettiva e condivisa».
In chiusura, questa la riflessione della Sindaco Stefania Signorini: «Vedere la nostra città invasa da migliaia di appassionati, famiglie e giovani arrivati da ogni parte della regione – e non solo – è la conferma che questo festival è ormai un punto di riferimento inscindibile nel panorama del fumetto e della cultura pop. Voglio ringraziare di cuore gli organizzatori, i rappresentanti di Leg Tania, Elisabetta e Sandro. Un grazie speciale dal profondo del cuore al direttore artistico Gianluca Del Carlo, che è riuscito a dare concretezza a quello che era un mio sogno. FalComics non è solo divertimento, ma un formidabile motore di aggregazione sociale e di promozione turistica ed economica per il nostro territorio. Abbiamo dimostrato, ancora una volta, che Falconara sa fare grandi cose, assumendo un ruolo sempre più centrale a livello nazionale e internazionale. Basti pensare alla presenza di artisti di primo piano come Yuji Kaida, celebre illustratore di Godzilla arrivato per la prima volta in Italia direttamente dal Giappone, oppure Lamberto Bava, Francesco Montanari, Cristina D’Avena e Giorgio Vanni. E poi ancora tanti altri disegnatori, illustratori, acantanti, cosplayer, musicisti e tutti gli altri protagonisti del mondo dello spettacolo e della cultura pop: davvero di tutto e di più. FalComics ci aspetta il prossimo anno nei giorni 28, 29 e 30 maggio! Siamo già al lavoro per rendere la prossima edizione ancora più ricca di ospiti, eventi e sorprese. Falconara è pronta a far volare di nuovo la fantasia verso il 2027!».
Mentre si chiude il sipario sulla quinta edizione, il saluto di Comune e organizzatori partner contiene dunque già un’attesa: quella di FalComics 2027, anno della sesta edizione, che tornerà sempre più decisa a riaccendere Falconara Marittima con nuove forme di meraviglia.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2026 alle 10:15 sul giornale del 18 maggio 2026 - 341 letture
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