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POLITICA |
da Edoardo Carboni Consigliere comunale PD Ancona |
Circhi senza animali, Carboni (PD): "La maggioranza di destra boccia la mozione, ma la nostra battaglia di civiltà non si ferma" |
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Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di ieri, la maggioranza di centrodestra ha respinto la mozione da me presentata e sostenuta dalle opposizioni, finalizzata a impegnare formalmente il Sindaco e la Giunta a sollecitare il Governo, e in particolare il Ministero della Cultura, all'emanazione dei decreti legislativi attuativi della Legge delega n. 106/2022 in materia di superamento dell'utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti. L'atto d'indirizzo chiedeva alle istituzioni locali di farsi portavoce di una transizione culturale attesa da anni, sollecitando l'esecutivo nazionale a completare l'iter di una legge approvata nel 2022 ma rimasta parzialmente al palo. Nello specifico, la mozione sottolineava la necessità che i decreti garantissero modalità di ricollocazione appropriate e dignitose per gli animali in strutture idonee, nel pieno rispetto dell'Articolo 9 della Costituzione, che impegna la Repubblica alla tutela dell'ambiente, degli animali e della biodiversità. In aula si è invece assistito alle solite dinamiche politiche della destra. I consiglieri di Fratelli d'Italia, in testa, si sono arroccati dietro assurdi formalismi pur di giustificare il proprio voto contrario, sostenendo che il Governo ci stia già lavorando. Una scusa che si scontra con la realtà: la data di attuazione dei decreti è già stata prorogata svariate volte e la scadenza ultima è fissata per il 31 dicembre di quest'anno, senza che ad oggi si vedano passi concreti. Dalla stessa forza politica sono arrivate accuse pretestuose, secondo cui saremmo alla mera ricerca di "un like sul giornale". Un'affermazione falsa, smentita dai fatti: la mozione è stata depositata lo scorso 5 maggio e la concomitanza con la presenza odierna di un circo in città è frutto di una pura casualità temporale, non di una strategia mediatica. Allo stesso modo, la lista Ancona Protagonista ha replicato un copione già visto: ha dichiarato a parole di essere favorevole allo spirito della mozione, ma nei fatti si è immediatamente allineata ai diktat di Fratelli d'Italia, esprimendo voto contrario. A completare il quadro è stato l'assordante silenzio dell'Assessore competente, che ha preferito non proferire parola sulla questione, imitato dal resto dei gruppi consiliari di maggioranza che sono rimasti completamente muti durante il dibattito. Questo totale rifiuto del confronto dà bene la misura della maggioranza che governa la città di Ancona: una destra priva di argomenti, che preferisce tacere pur di non ammettere le colpe e i ritardi dei propri referenti a Roma. Sono profondamente deluso e rammaricato per l'esito del voto di oggi. La scelta della destra di bocciare questa mozione dimostra una totale chiusura ideologica e una netta distanza dalla sensibilità della stragrande maggioranza dei cittadini, ma anche un disinteresse verso i principi fondamentali della nostra Costituzione. Quella del superamento dell’uso degli animali nei circhi rimane una priorità assoluta, sostenuta da una fetta sempre più ampia di popolazione che si dichiara apertamente favorevole alla fine di questa pratica. Voglio chiarirlo una volta per tutte, per evitare strumentalizzazioni: nessuno se la prende con i circhi o con i lavoratori dello spettacolo viaggiante. Semplicemente chiediamo che gli animali non vengano più utilizzati e costretti a compiere esercizi innaturali per far ridere il pubblico, perché questo è causa di profonda sofferenza. Il circo, come forma d'arte, di cultura, di acrobazia e di giocoleria, può e deve continuare a esistere, ma in una chiave moderna ed etica, finalmente priva di gabbie. Nonostante questo stop in aula, la nostra battaglia di civiltà non si ferma qui: continueremo a fare pressione in ogni sede convinti che Ancona meriti un futuro più aperto, sensibile e moderno. |
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POLITICA
Circhi senza animali, Carboni (PD): "La maggioranza di destra boccia la mozione, ma la nostra battaglia di civiltà non si ferma"
Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di ieri, la maggioranza di centrodestra ha respinto la mozione da me presentata e sostenuta dalle opposizioni, finalizzata a impegnare formalmente il Sindaco e la Giunta a sollecitare il Governo, e in particolare il Ministero della Cultura, all'emanazione dei decreti legislativi attuativi della Legge delega n. 106/2022 in materia di superamento dell'utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti.
L'atto d'indirizzo chiedeva alle istituzioni locali di farsi portavoce di una transizione culturale attesa da anni, sollecitando l'esecutivo nazionale a completare l'iter di una legge approvata nel 2022 ma rimasta parzialmente al palo. Nello specifico, la mozione sottolineava la necessità che i decreti garantissero modalità di ricollocazione appropriate e dignitose per gli animali in strutture idonee, nel pieno rispetto dell'Articolo 9 della Costituzione, che impegna la Repubblica alla tutela dell'ambiente, degli animali e della biodiversità.
In aula si è invece assistito alle solite dinamiche politiche della destra. I consiglieri di Fratelli d'Italia, in testa, si sono arroccati dietro assurdi formalismi pur di giustificare il proprio voto contrario, sostenendo che il Governo ci stia già lavorando. Una scusa che si scontra con la realtà: la data di attuazione dei decreti è già stata prorogata svariate volte e la scadenza ultima è fissata per il 31 dicembre di quest'anno, senza che ad oggi si vedano passi concreti. Dalla stessa forza politica sono arrivate accuse pretestuose, secondo cui saremmo alla mera ricerca di "un like sul giornale". Un'affermazione falsa, smentita dai fatti: la mozione è stata depositata lo scorso 5 maggio e la concomitanza con la presenza odierna di un circo in città è frutto di una pura casualità temporale, non di una strategia mediatica.
Allo stesso modo, la lista Ancona Protagonista ha replicato un copione già visto: ha dichiarato a parole di essere favorevole allo spirito della mozione, ma nei fatti si è immediatamente allineata ai diktat di Fratelli d'Italia, esprimendo voto contrario.
A completare il quadro è stato l'assordante silenzio dell'Assessore competente, che ha preferito non proferire parola sulla questione, imitato dal resto dei gruppi consiliari di maggioranza che sono rimasti completamente muti durante il dibattito. Questo totale rifiuto del confronto dà bene la misura della maggioranza che governa la città di Ancona: una destra priva di argomenti, che preferisce tacere pur di non ammettere le colpe e i ritardi dei propri referenti a Roma.
Sono profondamente deluso e rammaricato per l'esito del voto di oggi. La scelta della destra di bocciare questa mozione dimostra una totale chiusura ideologica e una netta distanza dalla sensibilità della stragrande maggioranza dei cittadini, ma anche un disinteresse verso i principi fondamentali della nostra Costituzione. Quella del superamento dell’uso degli animali nei circhi rimane una priorità assoluta, sostenuta da una fetta sempre più ampia di popolazione che si dichiara apertamente favorevole alla fine di questa pratica.
Voglio chiarirlo una volta per tutte, per evitare strumentalizzazioni: nessuno se la prende con i circhi o con i lavoratori dello spettacolo viaggiante. Semplicemente chiediamo che gli animali non vengano più utilizzati e costretti a compiere esercizi innaturali per far ridere il pubblico, perché questo è causa di profonda sofferenza. Il circo, come forma d'arte, di cultura, di acrobazia e di giocoleria, può e deve continuare a esistere, ma in una chiave moderna ed etica, finalmente priva di gabbie. Nonostante questo stop in aula, la nostra battaglia di civiltà non si ferma qui: continueremo a fare pressione in ogni sede convinti che Ancona meriti un futuro più aperto, sensibile e moderno.
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Circhi senza animali, Carboni (PD): "La maggioranza di destra boccia la mozione, ma la nostra battaglia di civiltà non si ferma"
Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di ieri, la maggioranza di centrodestra ha respinto la mozione da me presentata e sostenuta dalle opposizioni, finalizzata a impegnare formalmente il Sindaco e la Giunta a sollecitare il Governo, e in particolare il Ministero della Cultura, all'emanazione dei decreti legislativi attuativi della Legge delega n. 106/2022 in materia di superamento dell'utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti.
L'atto d'indirizzo chiedeva alle istituzioni locali di farsi portavoce di una transizione culturale attesa da anni, sollecitando l'esecutivo nazionale a completare l'iter di una legge approvata nel 2022 ma rimasta parzialmente al palo. Nello specifico, la mozione sottolineava la necessità che i decreti garantissero modalità di ricollocazione appropriate e dignitose per gli animali in strutture idonee, nel pieno rispetto dell'Articolo 9 della Costituzione, che impegna la Repubblica alla tutela dell'ambiente, degli animali e della biodiversità.
In aula si è invece assistito alle solite dinamiche politiche della destra. I consiglieri di Fratelli d'Italia, in testa, si sono arroccati dietro assurdi formalismi pur di giustificare il proprio voto contrario, sostenendo che il Governo ci stia già lavorando. Una scusa che si scontra con la realtà: la data di attuazione dei decreti è già stata prorogata svariate volte e la scadenza ultima è fissata per il 31 dicembre di quest'anno, senza che ad oggi si vedano passi concreti. Dalla stessa forza politica sono arrivate accuse pretestuose, secondo cui saremmo alla mera ricerca di "un like sul giornale". Un'affermazione falsa, smentita dai fatti: la mozione è stata depositata lo scorso 5 maggio e la concomitanza con la presenza odierna di un circo in città è frutto di una pura casualità temporale, non di una strategia mediatica.
Allo stesso modo, la lista Ancona Protagonista ha replicato un copione già visto: ha dichiarato a parole di essere favorevole allo spirito della mozione, ma nei fatti si è immediatamente allineata ai diktat di Fratelli d'Italia, esprimendo voto contrario.
A completare il quadro è stato l'assordante silenzio dell'Assessore competente, che ha preferito non proferire parola sulla questione, imitato dal resto dei gruppi consiliari di maggioranza che sono rimasti completamente muti durante il dibattito. Questo totale rifiuto del confronto dà bene la misura della maggioranza che governa la città di Ancona: una destra priva di argomenti, che preferisce tacere pur di non ammettere le colpe e i ritardi dei propri referenti a Roma.
Sono profondamente deluso e rammaricato per l'esito del voto di oggi. La scelta della destra di bocciare questa mozione dimostra una totale chiusura ideologica e una netta distanza dalla sensibilità della stragrande maggioranza dei cittadini, ma anche un disinteresse verso i principi fondamentali della nostra Costituzione. Quella del superamento dell’uso degli animali nei circhi rimane una priorità assoluta, sostenuta da una fetta sempre più ampia di popolazione che si dichiara apertamente favorevole alla fine di questa pratica.
Voglio chiarirlo una volta per tutte, per evitare strumentalizzazioni: nessuno se la prende con i circhi o con i lavoratori dello spettacolo viaggiante. Semplicemente chiediamo che gli animali non vengano più utilizzati e costretti a compiere esercizi innaturali per far ridere il pubblico, perché questo è causa di profonda sofferenza. Il circo, come forma d'arte, di cultura, di acrobazia e di giocoleria, può e deve continuare a esistere, ma in una chiave moderna ed etica, finalmente priva di gabbie. Nonostante questo stop in aula, la nostra battaglia di civiltà non si ferma qui: continueremo a fare pressione in ogni sede convinti che Ancona meriti un futuro più aperto, sensibile e moderno.

