![]() |
|
CRONACA |
di Barbara Fioravanti |
Vende online una tuta ginnica griffata, incassa il denaro poi sparisce: truffatore identificato e denunciato |
|
|
|
|
Prosegue senza sosta e con grande efficacia l'attività di prevenzione e repressione dei reati informatici da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ancona. A conferma del costante impegno dell'Arma a tutela dei cittadini, anche e soprattutto nello spazio digitale, le indagini condotte dai militari hanno permesso di smascherare e deferire all'Autorità Giudiziaria due persone responsabili di distinte truffe online. Il primo brillante risultato è stato conseguito dai Carabinieri della Stazione di Corinaldo, al termine di un'indagine scaturita dalla querela di una 72enne del luogo. La vittima, interessata all'acquisto di un ricambio per auto pubblicato online, è stata raggirata con artifizi dalla finta venditrice, la quale è riuscita a farsi accreditare un bonifico di 130 euro. Subito dopo aver incassato la somma, la truffatrice si è resa irreperibile omettendo la consegna della merce. Il meticoloso lavoro dei militari ha tuttavia permesso di identificare la responsabile, una 37enne residente fuori regione. La donna è stata deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. In una seconda operazione, condotta con altrettanta prontezza dai militari della Stazione Carabinieri di Ancona-Brecce Bianche, è stato identificato e denunciato per truffa un 47enne, residente fuori regione, già gravato da precedenti di polizia. Il finto venditore aveva pubblicato su una nota piattaforma di annunci economici l'inserzione ingannevole per la vendita di una tuta ginnica di una prestigiosa griffe. Dopo aver convinto un giovane anconetano a versargli 110 euro tramite bonifico bancario, l'inserzionista era sparito nel nulla. Anche in questo caso, le capacità investigative dei Carabinieri hanno garantito l'identificazione del reo, denunciandolo in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. L'Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno quotidiano per garantire la sicurezza dei cittadini e invita la popolazione a prestare la massima attenzione durante gli acquisti sul web. Occorre diffidare di prezzi troppo bassi: un'offerta eccessivamente vantaggiosa per prodotti molto richiesti o di marca è spesso il primo campanello d'allarme di una potenziale truffa. E’ necessario utilizzare sistemi di pagamento sicuri: prediligere le piattaforme di pagamento che offrono garanzie di rimborso in caso di mancata consegna. Prestare massima attenzione ai bonifici bancari verso sconosciuti o alle ricariche su carte prepagate, che risultano difficilmente tracciabili. Controllare l'affidabilità del venditore: verificare da quanto tempo è aperto l'account del venditore, le recensioni di altri acquirenti e le sue credenziali. Non abbandonare le piattaforme ufficiali: evitare di spostare le trattative su sistemi di messaggistica privata, dove i portali di e-commerce perdono ogni possibilità di tutela e controllo. Denunciare subito: in caso di sospetto o se si è rimasti vittime di una frode, è fondamentale non esitare e contattare tempestivamente il 112 o recarsi presso la più vicina Stazione dei Carabinieri. Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.
|
|
| Aprilo qui https://vivere.me/gRIc | |
CRONACA
Vende online una tuta ginnica griffata, incassa il denaro poi sparisce: truffatore identificato e denunciato
Prosegue senza sosta e con grande efficacia l'attività di prevenzione e repressione dei reati informatici da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ancona.
A conferma del costante impegno dell'Arma a tutela dei cittadini, anche e soprattutto nello spazio digitale, le indagini condotte dai militari hanno permesso di smascherare e deferire all'Autorità Giudiziaria due persone responsabili di distinte truffe online. Il primo brillante risultato è stato conseguito dai Carabinieri della Stazione di Corinaldo, al termine di un'indagine scaturita dalla querela di una 72enne del luogo. La vittima, interessata all'acquisto di un ricambio per auto pubblicato online, è stata raggirata con artifizi dalla finta venditrice, la quale è riuscita a farsi accreditare un bonifico di 130 euro. Subito dopo aver incassato la somma, la truffatrice si è resa irreperibile omettendo la consegna della merce. Il meticoloso lavoro dei militari ha tuttavia permesso di identificare la responsabile, una 37enne residente fuori regione. La donna è stata deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.
In una seconda operazione, condotta con altrettanta prontezza dai militari della Stazione Carabinieri di Ancona-Brecce Bianche, è stato identificato e denunciato per truffa un 47enne, residente fuori regione, già gravato da precedenti di polizia. Il finto venditore aveva pubblicato su una nota piattaforma di annunci economici l'inserzione ingannevole per la vendita di una tuta ginnica di una prestigiosa griffe. Dopo aver convinto un giovane anconetano a versargli 110 euro tramite bonifico bancario, l'inserzionista era sparito nel nulla. Anche in questo caso, le capacità investigative dei Carabinieri hanno garantito l'identificazione del reo, denunciandolo in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.
L'Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno quotidiano per garantire la sicurezza dei cittadini e invita la popolazione a prestare la massima attenzione durante gli acquisti sul web. Occorre diffidare di prezzi troppo bassi: un'offerta eccessivamente vantaggiosa per prodotti molto richiesti o di marca è spesso il primo campanello d'allarme di una potenziale truffa. E’ necessario utilizzare sistemi di pagamento sicuri: prediligere le piattaforme di pagamento che offrono garanzie di rimborso in caso di mancata consegna. Prestare massima attenzione ai bonifici bancari verso sconosciuti o alle ricariche su carte prepagate, che risultano difficilmente tracciabili. Controllare l'affidabilità del venditore: verificare da quanto tempo è aperto l'account del venditore, le recensioni di altri acquirenti e le sue credenziali.
Non abbandonare le piattaforme ufficiali: evitare di spostare le trattative su sistemi di messaggistica privata, dove i portali di e-commerce perdono ogni possibilità di tutela e controllo. Denunciare subito: in caso di sospetto o se si è rimasti vittime di una frode, è fondamentale non esitare e contattare tempestivamente il 112 o recarsi presso la più vicina Stazione dei Carabinieri. Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp, Telegram e Viber di Vivere Ancona.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waVivereAncona.
Per Telegram cercare il canale @vivereAncona o cliccare su t.me/vivereancona.
Seguici su Facebook e Twitter.
Iscriviti alla nostra newsletter
I più letti della settimana
Vende online una tuta ginnica griffata, incassa il denaro poi sparisce: truffatore identificato e denunciato
Prosegue senza sosta e con grande efficacia l'attività di prevenzione e repressione dei reati informatici da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ancona.
A conferma del costante impegno dell'Arma a tutela dei cittadini, anche e soprattutto nello spazio digitale, le indagini condotte dai militari hanno permesso di smascherare e deferire all'Autorità Giudiziaria due persone responsabili di distinte truffe online. Il primo brillante risultato è stato conseguito dai Carabinieri della Stazione di Corinaldo, al termine di un'indagine scaturita dalla querela di una 72enne del luogo. La vittima, interessata all'acquisto di un ricambio per auto pubblicato online, è stata raggirata con artifizi dalla finta venditrice, la quale è riuscita a farsi accreditare un bonifico di 130 euro. Subito dopo aver incassato la somma, la truffatrice si è resa irreperibile omettendo la consegna della merce. Il meticoloso lavoro dei militari ha tuttavia permesso di identificare la responsabile, una 37enne residente fuori regione. La donna è stata deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.
In una seconda operazione, condotta con altrettanta prontezza dai militari della Stazione Carabinieri di Ancona-Brecce Bianche, è stato identificato e denunciato per truffa un 47enne, residente fuori regione, già gravato da precedenti di polizia. Il finto venditore aveva pubblicato su una nota piattaforma di annunci economici l'inserzione ingannevole per la vendita di una tuta ginnica di una prestigiosa griffe. Dopo aver convinto un giovane anconetano a versargli 110 euro tramite bonifico bancario, l'inserzionista era sparito nel nulla. Anche in questo caso, le capacità investigative dei Carabinieri hanno garantito l'identificazione del reo, denunciandolo in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.
L'Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno quotidiano per garantire la sicurezza dei cittadini e invita la popolazione a prestare la massima attenzione durante gli acquisti sul web. Occorre diffidare di prezzi troppo bassi: un'offerta eccessivamente vantaggiosa per prodotti molto richiesti o di marca è spesso il primo campanello d'allarme di una potenziale truffa. E’ necessario utilizzare sistemi di pagamento sicuri: prediligere le piattaforme di pagamento che offrono garanzie di rimborso in caso di mancata consegna. Prestare massima attenzione ai bonifici bancari verso sconosciuti o alle ricariche su carte prepagate, che risultano difficilmente tracciabili. Controllare l'affidabilità del venditore: verificare da quanto tempo è aperto l'account del venditore, le recensioni di altri acquirenti e le sue credenziali.
Non abbandonare le piattaforme ufficiali: evitare di spostare le trattative su sistemi di messaggistica privata, dove i portali di e-commerce perdono ogni possibilità di tutela e controllo. Denunciare subito: in caso di sospetto o se si è rimasti vittime di una frode, è fondamentale non esitare e contattare tempestivamente il 112 o recarsi presso la più vicina Stazione dei Carabinieri. Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp, Telegram e Viber di Vivere Ancona.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waVivereAncona.
Per Telegram cercare il canale @vivereAncona o cliccare su t.me/vivereancona.
Seguici su Facebook e Twitter.
Iscriviti alla nostra newsletter

