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06.07.2026 16:43
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da One Health Foundation ETS

Successo per la Regata per la Vita: sport e solidarietà per l'oncologia marchigiana

Obiettivo raccogliere fondi per l’oncologia marchigiana e per le 50 associazioni di volontariato. La prof.ssa Rossana Berardi: «Nelle Marche ogni anno 11mila nuovi casi di cancro. In un'unica grande manifestazione sosteniamo la prevenzione e i pazienti». Presentati anche i primi “Ambasciatori della Salute One Health”.

6 luglio 2026 – È giunta all’ottava edizione la Regata per la Vita 2026, appuntamento che ogni anno nelle Marche unisce sport, solidarietà e salute. L’evento si è svolto ieri con la partecipazione di 35 imbarcazioni partite da Senigallia alle ore 12 e arrivate a Marina Dorica di Ancona, dove alle 18 si è tenuta la cerimonia di premiazione alla presenza di istituzioni, associazioni di volontariato, pazienti e professionisti sanitari. A conquistare la vittoria è stata Azzurra III. La grande novità dell’edizione 2026 è stata la presentazione dei primi “Ambasciatori della Salute One Health”. Alcuni studenti del Corso di Laurea in Medicina dell’Università Politecnica delle Marche hanno realizzato una serie di podcast dedicati alla prevenzione oncologica, presentati in anteprima durante la premiazione e destinati alla successiva diffusione attraverso i social e i media nazionali. L’iniziativa è stata promossa dalla Clinica Oncologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche – Università Politecnica delle Marche insieme all’armatore e campione di vela Alberto Rossi, a Marina Dorica, al Club Nautico Senigallia, alla Lega Navale di Senigallia, alla Federazione Italiana Vela – X Zona e a One Health Foundation ETS. L’obiettivo è raccogliere fondi a sostegno dell’oncologia marchigiana e della rete Marcangola, che riunisce quasi cinquanta associazioni di pazienti e volontariato attive sul territorio regionale.

«Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile anche nel 2026 questa iniziativa – ha dichiarato la professoressa Rossana Berardi, direttrice della Clinica Oncologica dell’AOU delle Marche e presidente di One Health Foundation –. La Regata per la Vita si conferma uno degli appuntamenti più significativi tra le iniziative solidali delle Marche. Riusciamo a coniugare sport, salute, ricerca scientifica e impegno sociale in un’unica grande manifestazione dedicata alla prevenzione e al sostegno dei pazienti oncologici. Nella nostra regione si registrano oltre 11mila nuove diagnosi di tumore ogni anno e il lavoro condiviso tra sanità, volontariato e società civile è fondamentale per migliorare la qualità della vita delle persone colpite dalla malattia. Inoltre vogliamo incentivare la cultura del mare perché ambiente, salute umana e salute animale sono strettamente collegati».

Durante la premiazione è intervenuto anche Mauro Pelaschier, storico timoniere di Azzurra, che ha raccontato di aver superato due tumori e di aver voluto partecipare con convinzione alla manifestazione. L’edizione 2026 è stata realizzata in partnership con Marcangola, la Lega Navale di Marzocca e Falconara Marittima e la Fondazione Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ETS. La cerimonia è stata condotta da Paolo Cori, skipper, yacht designer e commentatore tecnico della Coppa America e della Barcolana. Grazie alla collaborazione con One Health Foundation ETS è stato inoltre allestito un punto dedicato alla prevenzione, con check-up dermatologici e nutrizionistici gratuiti riservati agli equipaggi partecipanti. «La Regata è anche un'importante occasione di sensibilizzazione sulla prevenzione primaria e secondaria dei tumori, sulla corretta informazione sanitaria e sulla promozione di stili di vita salutari – ha aggiunto Berardi –. Durante l’evento abbiamo offerto visite mediche gratuite e momenti di informazione, ricordando che fino al 40% dei tumori può essere evitato attraverso comportamenti corretti e controlli periodici».

Anche l’armatore e campione mondiale di vela Alberto Rossi, impossibilitato a partecipare perché all’estero, ha voluto far arrivare un messaggio tramite la figlia Claudia: «La Regata per la Vita è ormai un appuntamento fisso. Grazie alla professoressa Berardi e al suo team continua a crescere anno dopo anno, diventando un momento di condivisione al quale nessuno vuole mancare». Il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Enrico Quagliarini ha sottolineato il valore della ricerca e della prevenzione nella formazione dei futuri medici, mentre il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche Armando Gozzini ha ribadito il sostegno dell’Azienda a iniziative dedicate alla sensibilizzazione sulle patologie oncologiche. Per Alessandro Domogrossi, direttore di Marina Dorica, la manifestazione rappresenta «un perfetto connubio tra vela e solidarietà», mentre il presidente del Club Nautico Senigallia Francesco Pizzuto ha confermato l’impegno del sodalizio nel sostenere progetti che valorizzano il mare come luogo di incontro e condivisione. La presidente della FIV X Zona Elisa Del Zozzo ha invece ricordato come «il mare insegni ad affrontare la tempesta con coraggio e a fare squadra».

Anche quest’anno la Fondazione Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ETS, la Lega Navale Italiana di Falconara Marittima e la squadra delle Dragonesse A Dragon for Life hanno preso parte all’iniziativa. Per l’occasione la Fondazione ha consegnato la targa “Medici in Vela” all’imbarcazione con equipaggio interamente composto da medici, quale riconoscimento dell’impegno e della solidarietà dimostrati anche fuori dall’ambito professionale. Il coordinatore della rete Marcangola Renato Bisonni ha evidenziato come la Regata per la Vita rappresenti un appuntamento che rafforza il senso di comunità e sostiene concretamente la lotta contro il cancro. A chiudere l’evento è stato il bilancio tecnico di Paolo Cori, che ha ricordato come questa ottava edizione sarà ricordata per il successo della leggendaria Azzurra III, storica imbarcazione della sfida italiana alla Coppa America degli anni Ottanta. Disputata con una brezza da levante superiore ai 20 nodi, la regata ha visto Azzurra III tagliare il traguardo in 1 ora e 48 minuti, davanti a Chimera di Sandro Menchi, vincitrice della classifica ORC a tempo compensato, e Interceptor di Luca Mosca del Club Nautico Senigallia, che ha completato il podio in tempo reale.

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ATTUALITà
06.07.2026 16:43 5
comunicato stampa

Successo per la Regata per la Vita: sport e solidarietà per l'oncologia marchigiana

La Regata per la Vita 2026, giunta all’ottava edizione nelle Marche, ha raccolto fondi per l’oncologia regionale e la rete Marcangola, unendo sport, salute e solidarietà. Novità: i primi Ambasciatori della Salute One Health e podcast di prevenzione oncologica realizzati da studenti di medicina. L’evento ha premiato Azzurra III; presenti istituzioni, volontariato, pazienti e medici.

Obiettivo raccogliere fondi per l’oncologia marchigiana e per le 50 associazioni di volontariato. La prof.ssa Rossana Berardi: «Nelle Marche ogni anno 11mila nuovi casi di cancro. In un'unica grande manifestazione sosteniamo la prevenzione e i pazienti». Presentati anche i primi “Ambasciatori della Salute One Health”.

6 luglio 2026 – È giunta all’ottava edizione la Regata per la Vita 2026, appuntamento che ogni anno nelle Marche unisce sport, solidarietà e salute. L’evento si è svolto ieri con la partecipazione di 35 imbarcazioni partite da Senigallia alle ore 12 e arrivate a Marina Dorica di Ancona, dove alle 18 si è tenuta la cerimonia di premiazione alla presenza di istituzioni, associazioni di volontariato, pazienti e professionisti sanitari. A conquistare la vittoria è stata Azzurra III. La grande novità dell’edizione 2026 è stata la presentazione dei primi “Ambasciatori della Salute One Health”. Alcuni studenti del Corso di Laurea in Medicina dell’Università Politecnica delle Marche hanno realizzato una serie di podcast dedicati alla prevenzione oncologica, presentati in anteprima durante la premiazione e destinati alla successiva diffusione attraverso i social e i media nazionali. L’iniziativa è stata promossa dalla Clinica Oncologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche – Università Politecnica delle Marche insieme all’armatore e campione di vela Alberto Rossi, a Marina Dorica, al Club Nautico Senigallia, alla Lega Navale di Senigallia, alla Federazione Italiana Vela – X Zona e a One Health Foundation ETS. L’obiettivo è raccogliere fondi a sostegno dell’oncologia marchigiana e della rete Marcangola, che riunisce quasi cinquanta associazioni di pazienti e volontariato attive sul territorio regionale.

«Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile anche nel 2026 questa iniziativa – ha dichiarato la professoressa Rossana Berardi, direttrice della Clinica Oncologica dell’AOU delle Marche e presidente di One Health Foundation –. La Regata per la Vita si conferma uno degli appuntamenti più significativi tra le iniziative solidali delle Marche. Riusciamo a coniugare sport, salute, ricerca scientifica e impegno sociale in un’unica grande manifestazione dedicata alla prevenzione e al sostegno dei pazienti oncologici. Nella nostra regione si registrano oltre 11mila nuove diagnosi di tumore ogni anno e il lavoro condiviso tra sanità, volontariato e società civile è fondamentale per migliorare la qualità della vita delle persone colpite dalla malattia. Inoltre vogliamo incentivare la cultura del mare perché ambiente, salute umana e salute animale sono strettamente collegati».

Durante la premiazione è intervenuto anche Mauro Pelaschier, storico timoniere di Azzurra, che ha raccontato di aver superato due tumori e di aver voluto partecipare con convinzione alla manifestazione. L’edizione 2026 è stata realizzata in partnership con Marcangola, la Lega Navale di Marzocca e Falconara Marittima e la Fondazione Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ETS. La cerimonia è stata condotta da Paolo Cori, skipper, yacht designer e commentatore tecnico della Coppa America e della Barcolana. Grazie alla collaborazione con One Health Foundation ETS è stato inoltre allestito un punto dedicato alla prevenzione, con check-up dermatologici e nutrizionistici gratuiti riservati agli equipaggi partecipanti. «La Regata è anche un'importante occasione di sensibilizzazione sulla prevenzione primaria e secondaria dei tumori, sulla corretta informazione sanitaria e sulla promozione di stili di vita salutari – ha aggiunto Berardi –. Durante l’evento abbiamo offerto visite mediche gratuite e momenti di informazione, ricordando che fino al 40% dei tumori può essere evitato attraverso comportamenti corretti e controlli periodici».

Anche l’armatore e campione mondiale di vela Alberto Rossi, impossibilitato a partecipare perché all’estero, ha voluto far arrivare un messaggio tramite la figlia Claudia: «La Regata per la Vita è ormai un appuntamento fisso. Grazie alla professoressa Berardi e al suo team continua a crescere anno dopo anno, diventando un momento di condivisione al quale nessuno vuole mancare». Il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Enrico Quagliarini ha sottolineato il valore della ricerca e della prevenzione nella formazione dei futuri medici, mentre il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche Armando Gozzini ha ribadito il sostegno dell’Azienda a iniziative dedicate alla sensibilizzazione sulle patologie oncologiche. Per Alessandro Domogrossi, direttore di Marina Dorica, la manifestazione rappresenta «un perfetto connubio tra vela e solidarietà», mentre il presidente del Club Nautico Senigallia Francesco Pizzuto ha confermato l’impegno del sodalizio nel sostenere progetti che valorizzano il mare come luogo di incontro e condivisione. La presidente della FIV X Zona Elisa Del Zozzo ha invece ricordato come «il mare insegni ad affrontare la tempesta con coraggio e a fare squadra».

Anche quest’anno la Fondazione Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ETS, la Lega Navale Italiana di Falconara Marittima e la squadra delle Dragonesse A Dragon for Life hanno preso parte all’iniziativa. Per l’occasione la Fondazione ha consegnato la targa “Medici in Vela” all’imbarcazione con equipaggio interamente composto da medici, quale riconoscimento dell’impegno e della solidarietà dimostrati anche fuori dall’ambito professionale. Il coordinatore della rete Marcangola Renato Bisonni ha evidenziato come la Regata per la Vita rappresenti un appuntamento che rafforza il senso di comunità e sostiene concretamente la lotta contro il cancro. A chiudere l’evento è stato il bilancio tecnico di Paolo Cori, che ha ricordato come questa ottava edizione sarà ricordata per il successo della leggendaria Azzurra III, storica imbarcazione della sfida italiana alla Coppa America degli anni Ottanta. Disputata con una brezza da levante superiore ai 20 nodi, la regata ha visto Azzurra III tagliare il traguardo in 1 ora e 48 minuti, davanti a Chimera di Sandro Menchi, vincitrice della classifica ORC a tempo compensato, e Interceptor di Luca Mosca del Club Nautico Senigallia, che ha completato il podio in tempo reale.

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ATTUALITA'

Successo per la Regata per la Vita: sport e solidarietà per l'oncologia marchigiana

06.07.2026 16:43 5
comunicato stampa

La Regata per la Vita 2026, giunta all’ottava edizione nelle Marche, ha raccolto fondi per l’oncologia regionale e la rete Marcangola, unendo sport, salute e solidarietà. Novità: i primi Ambasciatori della Salute One Health e podcast di prevenzione oncologica realizzati da studenti di medicina. L’evento ha premiato Azzurra III; presenti istituzioni, volontariato, pazienti e medici.

Obiettivo raccogliere fondi per l’oncologia marchigiana e per le 50 associazioni di volontariato. La prof.ssa Rossana Berardi: «Nelle Marche ogni anno 11mila nuovi casi di cancro. In un'unica grande manifestazione sosteniamo la prevenzione e i pazienti». Presentati anche i primi “Ambasciatori della Salute One Health”.

6 luglio 2026 – È giunta all’ottava edizione la Regata per la Vita 2026, appuntamento che ogni anno nelle Marche unisce sport, solidarietà e salute. L’evento si è svolto ieri con la partecipazione di 35 imbarcazioni partite da Senigallia alle ore 12 e arrivate a Marina Dorica di Ancona, dove alle 18 si è tenuta la cerimonia di premiazione alla presenza di istituzioni, associazioni di volontariato, pazienti e professionisti sanitari. A conquistare la vittoria è stata Azzurra III. La grande novità dell’edizione 2026 è stata la presentazione dei primi “Ambasciatori della Salute One Health”. Alcuni studenti del Corso di Laurea in Medicina dell’Università Politecnica delle Marche hanno realizzato una serie di podcast dedicati alla prevenzione oncologica, presentati in anteprima durante la premiazione e destinati alla successiva diffusione attraverso i social e i media nazionali. L’iniziativa è stata promossa dalla Clinica Oncologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche – Università Politecnica delle Marche insieme all’armatore e campione di vela Alberto Rossi, a Marina Dorica, al Club Nautico Senigallia, alla Lega Navale di Senigallia, alla Federazione Italiana Vela – X Zona e a One Health Foundation ETS. L’obiettivo è raccogliere fondi a sostegno dell’oncologia marchigiana e della rete Marcangola, che riunisce quasi cinquanta associazioni di pazienti e volontariato attive sul territorio regionale.

«Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile anche nel 2026 questa iniziativa – ha dichiarato la professoressa Rossana Berardi, direttrice della Clinica Oncologica dell’AOU delle Marche e presidente di One Health Foundation –. La Regata per la Vita si conferma uno degli appuntamenti più significativi tra le iniziative solidali delle Marche. Riusciamo a coniugare sport, salute, ricerca scientifica e impegno sociale in un’unica grande manifestazione dedicata alla prevenzione e al sostegno dei pazienti oncologici. Nella nostra regione si registrano oltre 11mila nuove diagnosi di tumore ogni anno e il lavoro condiviso tra sanità, volontariato e società civile è fondamentale per migliorare la qualità della vita delle persone colpite dalla malattia. Inoltre vogliamo incentivare la cultura del mare perché ambiente, salute umana e salute animale sono strettamente collegati».

Durante la premiazione è intervenuto anche Mauro Pelaschier, storico timoniere di Azzurra, che ha raccontato di aver superato due tumori e di aver voluto partecipare con convinzione alla manifestazione. L’edizione 2026 è stata realizzata in partnership con Marcangola, la Lega Navale di Marzocca e Falconara Marittima e la Fondazione Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ETS. La cerimonia è stata condotta da Paolo Cori, skipper, yacht designer e commentatore tecnico della Coppa America e della Barcolana. Grazie alla collaborazione con One Health Foundation ETS è stato inoltre allestito un punto dedicato alla prevenzione, con check-up dermatologici e nutrizionistici gratuiti riservati agli equipaggi partecipanti. «La Regata è anche un'importante occasione di sensibilizzazione sulla prevenzione primaria e secondaria dei tumori, sulla corretta informazione sanitaria e sulla promozione di stili di vita salutari – ha aggiunto Berardi –. Durante l’evento abbiamo offerto visite mediche gratuite e momenti di informazione, ricordando che fino al 40% dei tumori può essere evitato attraverso comportamenti corretti e controlli periodici».

Anche l’armatore e campione mondiale di vela Alberto Rossi, impossibilitato a partecipare perché all’estero, ha voluto far arrivare un messaggio tramite la figlia Claudia: «La Regata per la Vita è ormai un appuntamento fisso. Grazie alla professoressa Berardi e al suo team continua a crescere anno dopo anno, diventando un momento di condivisione al quale nessuno vuole mancare». Il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Enrico Quagliarini ha sottolineato il valore della ricerca e della prevenzione nella formazione dei futuri medici, mentre il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche Armando Gozzini ha ribadito il sostegno dell’Azienda a iniziative dedicate alla sensibilizzazione sulle patologie oncologiche. Per Alessandro Domogrossi, direttore di Marina Dorica, la manifestazione rappresenta «un perfetto connubio tra vela e solidarietà», mentre il presidente del Club Nautico Senigallia Francesco Pizzuto ha confermato l’impegno del sodalizio nel sostenere progetti che valorizzano il mare come luogo di incontro e condivisione. La presidente della FIV X Zona Elisa Del Zozzo ha invece ricordato come «il mare insegni ad affrontare la tempesta con coraggio e a fare squadra».

Anche quest’anno la Fondazione Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ETS, la Lega Navale Italiana di Falconara Marittima e la squadra delle Dragonesse A Dragon for Life hanno preso parte all’iniziativa. Per l’occasione la Fondazione ha consegnato la targa “Medici in Vela” all’imbarcazione con equipaggio interamente composto da medici, quale riconoscimento dell’impegno e della solidarietà dimostrati anche fuori dall’ambito professionale. Il coordinatore della rete Marcangola Renato Bisonni ha evidenziato come la Regata per la Vita rappresenti un appuntamento che rafforza il senso di comunità e sostiene concretamente la lotta contro il cancro. A chiudere l’evento è stato il bilancio tecnico di Paolo Cori, che ha ricordato come questa ottava edizione sarà ricordata per il successo della leggendaria Azzurra III, storica imbarcazione della sfida italiana alla Coppa America degli anni Ottanta. Disputata con una brezza da levante superiore ai 20 nodi, la regata ha visto Azzurra III tagliare il traguardo in 1 ora e 48 minuti, davanti a Chimera di Sandro Menchi, vincitrice della classifica ORC a tempo compensato, e Interceptor di Luca Mosca del Club Nautico Senigallia, che ha completato il podio in tempo reale.

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