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POLITICA

04.08.2026 15:34
firma Antonio Mastrovincenzo (Consigliere regionale - Gruppo assembleare Partito Democratico)

da Antonio Mastrovincenzo
Consigliere regionale - Gruppo assembleare Partito Democratico

Plasmagate, Mastrovincenzo (PD): "Grave che la Giunta non sia in grado di spiegare"

In Consiglio regionale sono tornati ad accendersi i riflettori sullo scandalo Plasmagate, grazie a un’interrogazione del consigliere regionale del Partito Democratico Antonio Mastrovincenzo, discussa proprio martedì mattina.

«Come se già non bastasse la vergogna delle sacche mandate al macero e il conseguente danno erariale provocato – afferma l’esponente dem –, a seguito di un mio accesso agli atti ci siamo trovati di fronte alla nuova incredibile vicenda dei gravi ritardi nell'invio di 932 sacche di plasma al Centro Nazionale Controllo e Valutazione Farmaci dell'Istituto Superiore di Sanità. A distanza di oltre quattro mesi dall'annuncio del Centro Nazionale Sangue, quelle unità erano rimaste bloccate ad Ancona per cavilli burocratici e lungaggini nell'acquisizione dei pareri dei DPO delle AST regionali».

«Si tratta di un ritardo ingiustificabile – prosegue Mastrovincenzo – che, oltre ad alimentare uno scandalo che non sembra avere mai fine, costituisce l’ennesimo schiaffo in faccia alla generosità dei donatori. È grave che l’assessore Calcinaro non abbia saputo dare spiegazioni convincenti al fatto che 932 sacche di plasma non siano ancora state destinate, come promesso, alla ricerca scientifica e ai farmaci salvavita. Ora si parla addirittura di invio dei primi lotti a settembre. Un immenso patrimonio rimasto intasato nei congelatori di Torrette, con il rischio persino di togliere spazio prezioso al plasma appena prelevato».

In Aula, Mastrovincenzo ha poi sferrato un duro attacco anche alla gestione dei vertici dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria: «Sono costretto a stigmatizzare per l'ennesima volta il comportamento del dottor Gozzini, che puntualmente risponde sulla stampa ai consiglieri di minoranza. È una cattiva abitudine che deve cessare: sono l'assessore e la Giunta a dover mettere la faccia nell'interlocuzione tra maggioranza e opposizione nelle sedi preposte. Il dottor Gozzini farebbe decisamente meglio a occuparsi di far funzionare l'ospedale di Torrette, viste le numerose inefficienze e i quotidiani disservizi che danneggiano i cittadini».

Aprilo qui https://vivere.me/g1lM
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Plasmagate, Mastrovincenzo (PD): "Grave che la Giunta non sia in grado di spiegare"

In Consiglio regionale torna lo scandalo Plasmagate: un’interrogazione del PD denuncia ritardi nell’invio di 932 sacche di plasma al Centro Nazionale Controllo e Valutazione Farmaci dell’ISS. Unitá bloccate ad Ancona per cavilli burocratici, oltre quattro mesi dall’annuncio, rischiano di precludere uso per ricerca e farmaci salvavita. Mastrovincenzo attacca Calcinaro e la gestione dell’Ospedale Torrette, chiedendo spiegazioni e soluzioni immediate.

In Consiglio regionale sono tornati ad accendersi i riflettori sullo scandalo Plasmagate, grazie a un’interrogazione del consigliere regionale del Partito Democratico Antonio Mastrovincenzo, discussa proprio martedì mattina.

«Come se già non bastasse la vergogna delle sacche mandate al macero e il conseguente danno erariale provocato – afferma l’esponente dem –, a seguito di un mio accesso agli atti ci siamo trovati di fronte alla nuova incredibile vicenda dei gravi ritardi nell'invio di 932 sacche di plasma al Centro Nazionale Controllo e Valutazione Farmaci dell'Istituto Superiore di Sanità. A distanza di oltre quattro mesi dall'annuncio del Centro Nazionale Sangue, quelle unità erano rimaste bloccate ad Ancona per cavilli burocratici e lungaggini nell'acquisizione dei pareri dei DPO delle AST regionali».

«Si tratta di un ritardo ingiustificabile – prosegue Mastrovincenzo – che, oltre ad alimentare uno scandalo che non sembra avere mai fine, costituisce l’ennesimo schiaffo in faccia alla generosità dei donatori. È grave che l’assessore Calcinaro non abbia saputo dare spiegazioni convincenti al fatto che 932 sacche di plasma non siano ancora state destinate, come promesso, alla ricerca scientifica e ai farmaci salvavita. Ora si parla addirittura di invio dei primi lotti a settembre. Un immenso patrimonio rimasto intasato nei congelatori di Torrette, con il rischio persino di togliere spazio prezioso al plasma appena prelevato».

In Aula, Mastrovincenzo ha poi sferrato un duro attacco anche alla gestione dei vertici dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria: «Sono costretto a stigmatizzare per l'ennesima volta il comportamento del dottor Gozzini, che puntualmente risponde sulla stampa ai consiglieri di minoranza. È una cattiva abitudine che deve cessare: sono l'assessore e la Giunta a dover mettere la faccia nell'interlocuzione tra maggioranza e opposizione nelle sedi preposte. Il dottor Gozzini farebbe decisamente meglio a occuparsi di far funzionare l'ospedale di Torrette, viste le numerose inefficienze e i quotidiani disservizi che danneggiano i cittadini».


Plasmagate, Mastrovincenzo (PD): "Grave che la Giunta non sia in grado di spiegare"
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Plasmagate, Mastrovincenzo (PD): "Grave che la Giunta non sia in grado di spiegare"

In Consiglio regionale torna lo scandalo Plasmagate: un’interrogazione del PD denuncia ritardi nell’invio di 932 sacche di plasma al Centro Nazionale Controllo e Valutazione Farmaci dell’ISS. Unitá bloccate ad Ancona per cavilli burocratici, oltre quattro mesi dall’annuncio, rischiano di precludere uso per ricerca e farmaci salvavita. Mastrovincenzo attacca Calcinaro e la gestione dell’Ospedale Torrette, chiedendo spiegazioni e soluzioni immediate.

In Consiglio regionale sono tornati ad accendersi i riflettori sullo scandalo Plasmagate, grazie a un’interrogazione del consigliere regionale del Partito Democratico Antonio Mastrovincenzo, discussa proprio martedì mattina.

«Come se già non bastasse la vergogna delle sacche mandate al macero e il conseguente danno erariale provocato – afferma l’esponente dem –, a seguito di un mio accesso agli atti ci siamo trovati di fronte alla nuova incredibile vicenda dei gravi ritardi nell'invio di 932 sacche di plasma al Centro Nazionale Controllo e Valutazione Farmaci dell'Istituto Superiore di Sanità. A distanza di oltre quattro mesi dall'annuncio del Centro Nazionale Sangue, quelle unità erano rimaste bloccate ad Ancona per cavilli burocratici e lungaggini nell'acquisizione dei pareri dei DPO delle AST regionali».

«Si tratta di un ritardo ingiustificabile – prosegue Mastrovincenzo – che, oltre ad alimentare uno scandalo che non sembra avere mai fine, costituisce l’ennesimo schiaffo in faccia alla generosità dei donatori. È grave che l’assessore Calcinaro non abbia saputo dare spiegazioni convincenti al fatto che 932 sacche di plasma non siano ancora state destinate, come promesso, alla ricerca scientifica e ai farmaci salvavita. Ora si parla addirittura di invio dei primi lotti a settembre. Un immenso patrimonio rimasto intasato nei congelatori di Torrette, con il rischio persino di togliere spazio prezioso al plasma appena prelevato».

In Aula, Mastrovincenzo ha poi sferrato un duro attacco anche alla gestione dei vertici dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria: «Sono costretto a stigmatizzare per l'ennesima volta il comportamento del dottor Gozzini, che puntualmente risponde sulla stampa ai consiglieri di minoranza. È una cattiva abitudine che deve cessare: sono l'assessore e la Giunta a dover mettere la faccia nell'interlocuzione tra maggioranza e opposizione nelle sedi preposte. Il dottor Gozzini farebbe decisamente meglio a occuparsi di far funzionare l'ospedale di Torrette, viste le numerose inefficienze e i quotidiani disservizi che danneggiano i cittadini».

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