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ATTUALITà

05.08.2026 15:39
firma Comune di Ancona dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it

Violenza di genere, strategie condivide: approvato il protocollo d'intesa "Zeus" tra Questura e Comune

violenza sulle donne

È stato siglato un significativo protocollo d’Intesa tra il Comune e la Questura di Ancona per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza di genere.

Zeus”- questo il nome assegnato al protocollo, con un evidente richiamo all’autorevolezza del personaggio mitologico - definisce procedure operative condivise tra le due istituzioni al fine di attivare tempestivamente percorsi specialistici rivolti agli autori di condotte violente, nonché di rafforzare il coordinamento tra i soggetti istituzionali coinvolti nell’ottica della riduzione del rischio di recidiva e della sicurezza della comunità. L’approvazione del protocollo – che si configura come un modello integrato di intervento interistituzionale, fondato sulla collaborazione tra Questura, Servizi sociali e Autorità giudiziaria-risulta coerente con gli indirizzi normativi nazionali e regionali, in particolare la recente legge n.181 (17 dicembre 2025) che istituisce il reato di femminicidio, e con le politiche comunali in materia di prevenzione, legalità e tutela delle persone vulnerabili.

In quanto istituzioni di prossimità, al fine di garantire risposte coordinate, tempestive ed efficaci.- sottolinea il Sindaco Silvetti- i Comuni svolgono un ruolo essenziale nella costruzione e nel consolidamento di reti territoriali integrate tra soggetti istituzionali, servizi sociali, servizi sanitari, autorità di pubblica sicurezza e realtà del Terzo Settore. Il Comune di Ancona, da anni impegnato nella promozione di politiche integrate di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e nel rafforzamento della rete territoriale dei servizi, riconosce l’importanza di promuovere strumenti operativi condivisi volti a migliorare la collaborazione interistituzionale, la circolarità delle informazioni e il monitoraggio delle situazioni a rischio e in questo senso il protocollo con la Questura si configura come uno strumento di grande importanza”.

Il Questore Capocasa dichiara: “Esserci sempre significa soprattutto intervenire prima che le situazioni degenerino. In un momento storico in cui la violenza di genere rappresenta senza dubbio un’emergenza sociale è nostro dovere, come Polizia di Stato, Forze dell’Ordine, Magistratura, Associazioni di volontariato e di categoria e Amministrazioni locali, fare rete per accogliere e sostenere tutte le cosiddette “vittime vulnerabili”, che necessitano del nostro aiuto e della nostra presenza. Non voltiamoci dall’altra parte, ma tendiamo una mano a chi sappiamo, sentiamo o vediamo in difficoltà. Si tratta di una battaglia complessa che richiede l’impegno e il coinvolgimento di tutti: solo così l’eliminazione della violenza di genere potrà trasformarsi da ambizioso proposito a realtà concreta.”

Aprilo qui https://vivere.me/g1xl
ATTUALITà

Violenza di genere, strategie condivide: approvato il protocollo d'intesa "Zeus" tra Questura e Comune

violenza sulle donne

È stato siglato tra Comune e Questura di Ancona un protocollo d'Intesa, "Zeus", per promuovere strategie condivise di prevenzione e contrasto della violenza di genere. Definisce procedure operative tra Questura, servizi sociali e Autorità giudiziaria per interventi tempestivi sugli autori di violenze, rafforzando la rete istituzionale e il monitoraggio dei rischi. In linea con la legge 181/2025, rilancia ruoli di prossimità e responsabilizza istituzioni e cittadini.

È stato siglato un significativo protocollo d’Intesa tra il Comune e la Questura di Ancona per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza di genere.

Zeus”- questo il nome assegnato al protocollo, con un evidente richiamo all’autorevolezza del personaggio mitologico - definisce procedure operative condivise tra le due istituzioni al fine di attivare tempestivamente percorsi specialistici rivolti agli autori di condotte violente, nonché di rafforzare il coordinamento tra i soggetti istituzionali coinvolti nell’ottica della riduzione del rischio di recidiva e della sicurezza della comunità. L’approvazione del protocollo – che si configura come un modello integrato di intervento interistituzionale, fondato sulla collaborazione tra Questura, Servizi sociali e Autorità giudiziaria-risulta coerente con gli indirizzi normativi nazionali e regionali, in particolare la recente legge n.181 (17 dicembre 2025) che istituisce il reato di femminicidio, e con le politiche comunali in materia di prevenzione, legalità e tutela delle persone vulnerabili.

In quanto istituzioni di prossimità, al fine di garantire risposte coordinate, tempestive ed efficaci.- sottolinea il Sindaco Silvetti- i Comuni svolgono un ruolo essenziale nella costruzione e nel consolidamento di reti territoriali integrate tra soggetti istituzionali, servizi sociali, servizi sanitari, autorità di pubblica sicurezza e realtà del Terzo Settore. Il Comune di Ancona, da anni impegnato nella promozione di politiche integrate di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e nel rafforzamento della rete territoriale dei servizi, riconosce l’importanza di promuovere strumenti operativi condivisi volti a migliorare la collaborazione interistituzionale, la circolarità delle informazioni e il monitoraggio delle situazioni a rischio e in questo senso il protocollo con la Questura si configura come uno strumento di grande importanza”.

Il Questore Capocasa dichiara: “Esserci sempre significa soprattutto intervenire prima che le situazioni degenerino. In un momento storico in cui la violenza di genere rappresenta senza dubbio un’emergenza sociale è nostro dovere, come Polizia di Stato, Forze dell’Ordine, Magistratura, Associazioni di volontariato e di categoria e Amministrazioni locali, fare rete per accogliere e sostenere tutte le cosiddette “vittime vulnerabili”, che necessitano del nostro aiuto e della nostra presenza. Non voltiamoci dall’altra parte, ma tendiamo una mano a chi sappiamo, sentiamo o vediamo in difficoltà. Si tratta di una battaglia complessa che richiede l’impegno e il coinvolgimento di tutti: solo così l’eliminazione della violenza di genere potrà trasformarsi da ambizioso proposito a realtà concreta.”


Violenza di genere, strategie condivide: approvato il protocollo d'intesa "Zeus" tra Questura e Comune
ATTUALITA'

Violenza di genere, strategie condivide: approvato il protocollo d'intesa "Zeus" tra Questura e Comune

05.08.2026 15:39 2
comunicato stampa

È stato siglato tra Comune e Questura di Ancona un protocollo d'Intesa, "Zeus", per promuovere strategie condivise di prevenzione e contrasto della violenza di genere. Definisce procedure operative tra Questura, servizi sociali e Autorità giudiziaria per interventi tempestivi sugli autori di violenze, rafforzando la rete istituzionale e il monitoraggio dei rischi. In linea con la legge 181/2025, rilancia ruoli di prossimità e responsabilizza istituzioni e cittadini.

È stato siglato un significativo protocollo d’Intesa tra il Comune e la Questura di Ancona per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza di genere.

Zeus”- questo il nome assegnato al protocollo, con un evidente richiamo all’autorevolezza del personaggio mitologico - definisce procedure operative condivise tra le due istituzioni al fine di attivare tempestivamente percorsi specialistici rivolti agli autori di condotte violente, nonché di rafforzare il coordinamento tra i soggetti istituzionali coinvolti nell’ottica della riduzione del rischio di recidiva e della sicurezza della comunità. L’approvazione del protocollo – che si configura come un modello integrato di intervento interistituzionale, fondato sulla collaborazione tra Questura, Servizi sociali e Autorità giudiziaria-risulta coerente con gli indirizzi normativi nazionali e regionali, in particolare la recente legge n.181 (17 dicembre 2025) che istituisce il reato di femminicidio, e con le politiche comunali in materia di prevenzione, legalità e tutela delle persone vulnerabili.

In quanto istituzioni di prossimità, al fine di garantire risposte coordinate, tempestive ed efficaci.- sottolinea il Sindaco Silvetti- i Comuni svolgono un ruolo essenziale nella costruzione e nel consolidamento di reti territoriali integrate tra soggetti istituzionali, servizi sociali, servizi sanitari, autorità di pubblica sicurezza e realtà del Terzo Settore. Il Comune di Ancona, da anni impegnato nella promozione di politiche integrate di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e nel rafforzamento della rete territoriale dei servizi, riconosce l’importanza di promuovere strumenti operativi condivisi volti a migliorare la collaborazione interistituzionale, la circolarità delle informazioni e il monitoraggio delle situazioni a rischio e in questo senso il protocollo con la Questura si configura come uno strumento di grande importanza”.

Il Questore Capocasa dichiara: “Esserci sempre significa soprattutto intervenire prima che le situazioni degenerino. In un momento storico in cui la violenza di genere rappresenta senza dubbio un’emergenza sociale è nostro dovere, come Polizia di Stato, Forze dell’Ordine, Magistratura, Associazioni di volontariato e di categoria e Amministrazioni locali, fare rete per accogliere e sostenere tutte le cosiddette “vittime vulnerabili”, che necessitano del nostro aiuto e della nostra presenza. Non voltiamoci dall’altra parte, ma tendiamo una mano a chi sappiamo, sentiamo o vediamo in difficoltà. Si tratta di una battaglia complessa che richiede l’impegno e il coinvolgimento di tutti: solo così l’eliminazione della violenza di genere potrà trasformarsi da ambizioso proposito a realtà concreta.”

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